Archivio mensile:febbraio 2009

Un pomeriggio a Castelmezzano

In una bella giornata di sole, con la neve ai bordi della strada, ci incamminiamo verso Castelmezzano.
Ore 14,10 la Presidente di Azione Cattolica Ada Grippo parte da Palazzo San Gervasio, passa da Banzi alle 14,18 dove trova me ad aspettarla. Alle 14,30 siamo a Genzano di Lucania dove incontriamo Pierpaolo Sacquegna. In prossimità di Potenza ci aspetta Don Michele Cillis.
La compagnia è al completo e alle 15,40 raggiungiamo Castelmezzano.
Superfluo dire, per chi conosce bene la zona, che il paesaggio è stupendo, spettacolare e suggestivo, sembra un presepe.
Davanti la Chiesa ci aspetta il Parroco Don Alessandro Paradiso con un gruppo di signore. Dopo i saluti, la Presidente ed io entriamo in Chiesa per l’incontro con gli adulti per parlare di Azione Cattolica, mentre Don Michele con Pierpaolo e Don Alessandro vanno ad incontrare i ragazzi per introdurre il discorso su l’A.C.R..
Quello che più mi ha colpito è stato l’entusiasmo con cui siamo stati accolti e durante l’incontro, dove i partecipanti diventavano sempre più numerosi, mentre Ada si addentrava nel discorso sullo spirito e il modo di fare dell’Azione Cattolica, era evidente l’interesse dei presenti su questa nuova esperienza che si preparavano a vivere.
All’incontro si sono aggiunti Franca Nigro e Don Mimmo Beneventi.
Il discorso diventava sempre più interessante e lo è stato ancora di più dopo la lettura del passo del Vangelo di San Marco (Mc 1, 21-39) sulla giornata di Cafarnao. Continua a leggere

Messaggio di S.E. Mons. Ricchiuti per la Quaresima 2009

ceneri2Carissimi,

vi scrivo nel Mercoledì delle Ceneri giorno iniziale del ‘forte’ tempo liturgico quaresimale e del cammino della Chiesa che, ricordando i 40 anni esodali del popolo di Israele verso la libertà e seguendo Gesù nei 40 giorni e nelle 40 notti trascorsi nel deserto (Mt 4,1-2), intende fare esperienza di fedeltà al suo Maestro e al suo Signore, riscoprire la propria identità di uomini e di donne chiamati a vivere il dono e la responsabilità del Battesimo e proclamare, nella Risurrezione del Signore, l’Alleluja della Vita e della Speranza.

I giorni della Quaresima non saranno leggeri perché a cominciare da questa sera, piegando il nostro capo davanti al vescovo o al presbitero per l’imposizione delle ceneri, ci sarà rivolto un invito che non concede sconti e non consente obiezioni: CONVERTITI E CREDI AL VANGELO!

Seguire Cristo, mettere in pratica il Vangelo e vivere quotidianamente con gioia e con entusiasmo la nostra appartenenza alla Chiesa, dobbiamo ammetterlo, sta riuscendo sempre più difficile e la tentazione di prendere le distanze, di ascoltare altri maestri e di incamminarsi su strade più agevoli è lì, sempre in agguato. Continua a leggere

La giornata degli immigrati

La giornata degli immigratiSono Ileana, vengo dalla Romania e lavoro da tre anni ad Acerenza.
Anche quest’anno la signore del gruppo “Caritas” sono state più che gentili ad organizzare un bell’ incontro per tutti noi in occasione della giornata degli immigrati: 18-01-2009.
La festa è incominciata con la celebrazione della Santa Messa nel convento Parrocchia S.Antonio, da Don Pierpaolo. E’ stato un momento spirituale bellissimo che ci ha ricordato che Dio è uno, anche se le confessioni religiose sono diverse, nella casa di Dio siamo tutti suoi figli. Dopo la messa, nel salone vicino alla chiesa, tutti gli immigrati hanno portato dei piatti specifici nazionali,
in modo che abbiano potuto assaggiare anche gli italiani sapori diversi di pietanze e dolci. Sulla tavola si sono ritrovati piatti Rumeni (dolci e salati) insieme con quelli bulgari, graditi da tutti.
Mentre parlavamo tra noi, ho fatto una riflessione: proprio il territorio e la lingua italiana ci hanno avvicinati, per chiedere informazioni riguardo alle ricette bulgare abbiamo parlato tutti in italiano. Continua a leggere

Il movimento dei Cursillos apre la sezione di Acerenza

“CURSILLOS DE CRISTIANDAD” è una curiosa parola spagnola che vuol dire “PICCOLO CORSO DI CRISTIANITA’ “. Si tratta proprio di un corso della durata di soli tre giorni, ma intensi, durante i quali si riscopre il significato del battesimo e dei doveri che ne scaturiscono.
Il movimento dei Cursillos si basa sul cosiddetto “TREPPIEDE”: Studio della Parola, Pietà ed Azione. E’ diviso geograficamente in territori: il terzo unisce Puglia, Basilicata e Calabria.
Il cammino degli aderenti inizia con questi tre giorni vissuti tra rollos (testimonianze) di laici e rollos tenuti da sacerdoti riguardanti la vita di grazia, i sacramenti, la fede, alternati a visite al Santissimo Sacramento, preghiere e canti.
Il “piccolo corso” si conclude con la consapevolezza che Cristo conta su di noi e noi contiamo su Cristo, ma da quel momento inizia il quarto giorno che vuol dire portare quell’esperienza nel vissuto, in famiglia, negli ambienti frequentati. La quotidianità potrebbe affievolire l’entusiasmo accumulato in quei giorni allora, oltre che attingere dalla Pasqua domenicale, ci si ritrova ogni settimana nell’incontro chiamato “ULTREYA” che vuol dire “ANDARE AVANTI” “ANDARE OLTRE”, oltre la vita terrena, oltre la sofferenza, oltre i nostri limiti, un incontro durante il quale ci si confronta sul brano del Vangelo della domenica, si visita il Santissimo per lodarLo, ringraziarLo ed affidarGli le nostre vite. Continua a leggere