Archivio mensile:dicembre 2008

Dopo mille anni liturgia per le Chiese orientali in Acerenza

Dai tempi della venuta dei Normanni (IX secolo) non si ha notizia di liturgie di fedeli in comunione con i Patriarcati orientali ad Acerenza, oggi, domenica 28 dicembre, padre Adrian della Chiesa Ortodossa di Rumania ha celebrato la Divina liturgia (Messa) per gli immigrati del suo Patriarcato (Bucarest) nella Cappella di S. Laviero (detta del Purgatorio).

Solo una decina di fedeli rumeni ha intonato i canti natalizi nella graziosa cappella ma le immagini della liturgia orientale, grazie alle riprese fatte per Raitre, incoraggeranno gli immigrati ortodossi della nostra regione che le vedranno. Padre Adrian saluta i presenti definendoli ornamento del suo epitrachilio (stola) perché coloro che si sono inebriati con lui delle antichissime preghiere e dei sacri canti saranno d’ora in poi nella sua responsabilità di pastore. Meglio, ha spiegato il ministro sacro che lavora in una nota falegnameria di Acerenza, i presenti da ora in poi sono nel cammino comune verso la liturgia interminabile escatologica. Continua a leggere

Diciamo con Maria la nostra disponibilità a Cristo perchè egli possa nascere nella nostra vita

L’Arcivescovo S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti ha indirizzato in preparazione del Natale un messaggio che trovate nell’ultimo numero della rivista “Orme di Speranza”, è stato distribuito in tutte le Chiese della Diocesi ed è stato pubblicato anche sul sito diocesano http://www.diocesiacerenza.it/ dove trovate anche il testo della bellissima omelia che S.E. l’Arcivescovo ha rivolto ai fedeli nella notte di Natale. Qui di seguito una sintesi dell’omelia tenuta nella Messa delle undici nel giorno di Natale.

Auguri a voi, alle vostre famiglie ed alle vostre parrocchie che oggi annunciano il Natale e lo fanno in comunione con la Diocesi.

Benedetto chi ha visto il Natale del Signore.

Dio che aveva parlato attraverso i profeti ora ci parla attraverso il suo Figlio, Parola per eccellenza. La Parola che, nel dispiegarsi dei secoli, Dio aveva rivolto al popolo di Israele e, attraverso il popolo di Israele, a tutta l’umanità, ora con Giovanni si attualizza: “In principio era il Verbo … e il Verbo si fece carne”. Continua a leggere

Buon Natale da Orme di Speranza

E’ Natale e il presepe della Cattedrale ci accoglie maestoso, come da tradizione, rievocando in grandi e piccini il fascino della magica notte in cui nacque il Salvatore del Mondo.

Lo splendido presepe, con statue di scuola napoletana della seconda metà del XVIII secolo, è stato allestito dai ragazzi della parrocchia

A loro ed a tutti i lettori la Redazione di ORME DI SPERANZA augura un SANTO NATALE ED UN FELICE ANNO 2009.

Sarà un Natale di gioia

S.E. Mons. Ricchiuti ha celebrato in cattedrale l’Eucarestia secondo la liturgia della IV domenica di Avvento. Ecco una breve sintesi della sua omelia.

L’esperienza che viviamo in questi giorni è l’ansia di fare doni, non vogliamo ridurci all’ultimo momento. Molti poi si angustiano perché in questo momento di incertezza economica non ci sono le risorse necessarie per celebrare il rito del dono di Natale.

Così persi nella consuetudine del dono natalizio rischiamo di non vivere in maniera autentica il Natale. I nostri doni sono soltanto un segno del dono immensamente più grande che il Signore ci fa in questo giorno di grazia.

Davide eresse un grande tempio di pietra in onore del Signore. Nessun tempio di pietra per quanto grande e maestoso può costituirsi degnamente come casa del Signore. Il tempio di Davide era solo un segno. Dio stesso si costruirà un tempio, farà per sé un’abitazione e la porrà in mezzo agli uomini, è Dio stesso che si dona agli uomini scegliendo di abitare tra noi. Il tempio di Dio che noi dobbiamo adorare è Gesù, figlio di Maria. Continua a leggere

Il saluto di Ada Grippo, Presidente Diocesano dell’Azione Cattolica

Un vivo ringraziamento al Presidente Nazionale di Azione Cattolica che ha voluto oggi condividere con noi questa giornata di grazia. Un filiale ringraziamento a Sua Eccellenza l’Arcivescovo che ci gratifica con la sua paterna attenzione. Un vivo ringraziamento all’Assistente Don Tonino Cardillo ed agli Assistenti di tutti i settori. Esprimo a tutti voi la gioia di incontrarvi per questo momento di comunione, di riflessione e di preghiera.

Presidente, questa associazione è impegnata a fare propri i percorsi formativi nazionali di settore, attraverso la sistematicità e la continuità. Come tutte le associazioni desidera vivere responsabilmente la vocazione battesimale riscoprendo quotidianamente la gioia del dono di sè agli altri. E’ altresì impegnata a condividere pienamente le scelte dell’Arivescovo e del Consiglio Pastorale Diocesano. In particolare la diocesi, attraverso iniziative significative quali: la scuola di teologia; il convegno sulla Sacra Scrittura; le tre sere bibliche sul Vangelo di Marco, vuole offrire a noi laici strumenti e mezzi per crescere nella fede e per dare ragione della Speranza che viene da Cristo. Continua a leggere

Appello del Pastore all’Azione Cattolica Diocesana

Una breve sintesi delle riflessioni di S.E. Mons. Ricchiuti in occasione del Convegno dell’Azione Cattolica Diocesana.

Questa è la domenica della gioia. E’ una sosta nel percorso penitenziale intrapreso per la nostra conversione nel cammino verso il Natale.

La Chiesa oggi professa con gioia la certezza che il Signore non mancherà di venire incontro all’uomo. Giovanni Battista mentre ci invita a preparare la strada al Signore che viene svela anche il progetto di Dio sull’uomo: Chi viene dopo di me vi battezzerà con il fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo con gioia questo annuncio. Non lasciamoci scoraggiare dalle difficoltà del momento presente, non spegniamo il canto di lode che San Paolo ci mette sulla bocca in questa domenica , né la gioia che proviamo per la buona notizia dell’avvento del Signore. Continua a leggere

Franco Miano: “Azione Cattolica, uomini fino in fondo, fino in cima”

Si è svolto ad Acerenza il convegno Diocesano di Azione Cattolica con la partecipazione del Presidente Nazionale, prof. Franco Miano. riportiamo qui di seguito una sintesi della sua relazione

Come donne e uomini dell’Azione Cattolica noi siamo chiamati a vivere nella laicità in comunione con il magistero ordinario il nostro cammino di Chiesa, e lo facciamo nella consapevolezza delle difficoltà di questo particolare momento storico, con il cuore pieno di gioia e traboccante di Speranza perché Cristo ci accompagna nel nostro cammino.

Concretamente la vita dell’Azione Cattolica è sinergia tra laici e pastori, tra azione e magistero.Una vita che conta ormai 140 anni di storia, una storia importante, spesso profetica , un laboratorio di servizio e di spiritualità che si è concretizzato in animazione liturgica, catechesi ed esercizio della carità, esperienze profetiche che poi sono state tradotte in indicazioni pastorali dal Concilio.

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A.C. chiamati alla santità ed alla testimonianza nella festa dell’Immacolata

Maria è una figura chiave del tempo dell’Avvento, ci accompagna verso la solennità del Natale di Gesù, ci annuncia la venuta del Signore alla fine dei tempi. Misteriosamente nella storia, anche quando presenta i drammatici segni del peccato, della violenza, della povertà, il Signore amorevolmente ci accompagna verso la meta. Noi siamo stati creati ad immagine di Dio. L’avvento è appunto il tempo nel quale, nonostante le nostre infedeltà , Dio ci cerca. Maria Immacolata, in questo tempo di grazia, ci mostra quanto sia bella una creatura umana quando riflette sul suo volto l’immagine di Dio. Così Maria con la sua santità ci ripropone la stupenda bellezza di una umanità che in Dio trova la sua piena realizzazione. In questo senso l’Immacolata è anticipazione e segno della venuta del Regno del Signore e della pienezza della sua grazia. Rifugiamoci sotto il manto di Maria Immacolata perché quando il Signore verrà ci trovi senza macchia. Continua a leggere

Corrado Ursi uomo dell’amen e dell’alleluia

A cento anni dalla nascita del Cardinale Corrado Ursi don Salvatore Giuliano, parroco della Comunità di San Giovanni Battista in Napoli, ha voluto ricordare con una pubblicazione l’esperienza pastorale di uno dei più grandi testimoni della fede che il mezzogiorno d’Italia ha espresso in questi ultimi tempi: il Cardinale Corrado Ursi Arcivescovo di Napoli.

In un ricordo commosso Mons. Anselmo Saluzzi, lo presenta come: “Pastore solerte, profeta dei tempi nuovi, missionario infaticabile, riformatore sapiente e concreto”. Egli stimolava a guardare al futuro con fiducia perchè vedeva nello svolgersi della storia lo sviluppo di un disegno provvidenziale al quale si abbandonava senza riserve: Amen. In questa adesione totale c’era l’esuberanza positiva e costante della pienezza interiore donde esplodeva nell’alleluia un contagioso grido di gioia perchè tutta la Chiesa levasse una lode corale al Signore. Continua a leggere