Gli alunni e l’Arcivescovo

Pasqua 2007 nelle scuole dell’Arcidiocesi

ACERENZA – Pasqua è una ricorrenza che riempie gli animi delle persone di serenità. Strade, vicoli, negozi sono elementi che permettono di far respirare un’ aria magica. Quest’anno in occasione della Santa Pasqua noi giovani dell’I.T.C. di Acerenza abbiamo organizzato, attraverso uno scambio di opinioni, un incontro con l’Arcivescovo Giovanni.
Con l’aiuto dei nostri docenti abbiamo preparato testi da leggere, cartelloni, sottofondi musicali… aspettando con ansia il grande giorno. Il giorno 5 Aprile, nel nostro istituto, mons. Ricchiuti viene ospitato gioiosamente ed accolto con un clamoroso applauso. Dopo il suo arrivo in mezzo a noi, il preside ci ha invitati alla visione di alcune immagini del filmato “THE PASSION”, dopodiché noi giovani abbiamo letto alcuni testi.
Le immagini e le parole, che hanno caratterizzato quest’incontro, hanno fatto sentire a noi cristiani la presenza di Gesù. Quest’incontro ha suscitato in noi giovani il desiderio di condividere diverse giornate con il nostro Arcivescovo anche al di fuori dell’ambito scolastico. La gioia che ci ha donato con la sua presenza rimarrà impressa nei nostri cuori e la sentiremo ogni qualvolta entriamo nella casa del Signore. La Pasqua è il fondamento della vita cristiana. Cristo è risorto, è veramente risorto… consentendo di sperare in un futuro di SALVEZZA, dentro ed oltre la morte.-

GENZANO DI LUCANIA – “Morte e vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il signore della vita era morto, ma ora, vivo, trionfa” (Inno liturgico della Pasqua).
E’ questo il tema che è stato affrontato al Liceo Scientifico Ettore Majorana lo scorso 4 aprile, durante l’incontro dell’Arcivescovo di Acerenza con gli alunni, in preparazione alla Pasqua. Qui infatti un gruppo di ragazzi ha portato in scena alcuni frammenti del musical “Morte e vita a duello”, con la regia della professoressa Franca Amendola e gli arrangiamenti musicali curati dal professor Antonio Golia.
Un musical che, a pochi giorni da Pasqua, ha fatto rivivere a tutti gli studenti la passione di Cristo, il suo travaglio interiore e la sua vittoria decisiva sulla morte. Il tutto ha avuto inizio con due monologhi: la Morte (Federica Laginestra), che proclamava la sua sicurezza di vincere su Dio, e Gesù (Costantino Mazzoccoli), che esortava gli uomini a rifugiarsi in Lui e a costruire con Lui un mondo di pace e di amore. Successivamente entrava in scena Maria (Annamaria Malatesta) con il suo dolore di Madre, che non riusciva ad accettare la morte del Figlio. Infine, sulle note della canzone “Dio è morto” di Guccini, interpretata da Vito Teto accompagnato da Pascal Golia e Nicolas Beccasio, la morte trionfante esultava per la sua vittoria.
Semplici simboli costituivano i costumi dei ragazzi e questo ha messo ancor più in evidenza il legame tra presente e passato.
L’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti, nel suo messaggio pasquale agli studenti, ha affermato che questa sfida tra vita e morte non è finita 2000 anni fa, ma continua ad esistere ancora oggi e molto spesso a vincere è la morte. Vince quando una vita viene uccisa nel grembo materno, quando un ragazzo di 20 anni muore tornando dalla discoteca, quando viene annunciato un male invincibile, quando un ragazzino decide di distruggere il suo futuro con la droga, quando un uomo decide di uccidere intere popolazioni con la guerra.
Il nostro mondo sta diventando una continua battaglia,e per vincerla dobbiamo combattere con Dio. E’ questo il messaggio che questo musical ha voluto trasmettere e che il vescovo ha ribadito.
In questo incessante inno alla morte, noi giovani, futuro del mondo, dobbiamo far risuonare il messaggio di pace che Dio ci ha mandato, per fare in modo che sia la vita a trionfare sulla morte.
Gli studenti hanno accolto questo messaggio con un silenzio che ha stupito persino il vescovo e che ha dimostrato che qualcosa, nel loro cuore, era avvenuto.-

da Acerenza: Francesca Monaco – Classe V A
da Genzano di Lucania: Federica Laginestra – Studentessa

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