La comunicazione sociale al servizio del territorio

Ad Acerenza i risultati di uno studio diocesano sul tema

Il tavolo dei relatoriLa nostra diocesi, nell’ambito della stesura dell’Agenda per lo sviluppo della Basilicata, ha svolto un approfondimento sul tema della “Comunicazione sociale per lo sviluppo del territorio”, i cui risultati sono stati presentati lo scorso 22 aprile ad Acerenza. Nel gremito Salone dei vescovi del museo diocesano, sono intervenuti, introdotti dal presidente diocesano dell’Azione Cattolica Giuseppe Palo, S.E. mons Giovanni Ricchiuti, il presidente della Provincia di Potenza Sabino Altobello e gli esperti della comunicazione: Paolo Bustaffa, direttore del Sir, Antonio Maria Mira Giornalista di Avvenire, Oreste Lopomo, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Basilicata, Mario Restaino, responsabile Ansa Basilicata e Mimmo Sammartino, responsabile della redazione potentina della Gazzetta del Mezzogiorno.
Il motto dell’iniziativa è stato: “Il volto della nuova storia”; la comunicazione come atto d’amore e dono, la propria conoscenza messa a disposizione dell’altro affinché “l’altro” possa agire consapevolmente in vista di un preciso obiettivo. Si è anche voluto lavorare intorno alla costruzione di una concreta proposta programmatica e di intervento da presentare alle istituzioni. L’Azione Cattolica diocesana ha proposto ai presenti alcuni punti fondanti da inserire nel futuro progetto politico-economico della Basilicata in vista dell’imminente programmazione dell’Agenda Regionale per lo Sviluppo.
I laici di Ac si sentono impegnati nel promuovere una comunicazione sociale funzionale a rendere evidenti nella società le concrete ragioni della speranza che si fondano nella Verità e nella Carità del Cristo risorto. L’irruzione dei media nelle nostre case, il caotico sovrapporsi di voci contraddittorie nello scontro politico, l’informazione deviante non produce benessere, autonomia e sviluppo, ma al contrario dipendenza, disagio e povertà.
Tutte le associazioni parrocchiali di Ac sono state invitate a condividere in rete esperienze e vissuti associativi, dando così voce ad una diffusa creatività pastorale e formativa che ha trovato la sua più bella espressione in un laboratorio tenutosi nel pomeriggio presso l’Auditorium del Comune di Acerenza. Fra gli ospiti, il sindaco di Acerenza, Antonio Giordano; il presidente della comunità montana Alto Bradano, Antonio Anatrone; il direttore di “Orme di Speranza” Antonino Palumbo; don Tonino Cardillo, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali; il delegato regionale di Azione Cattolica, Nico Curci; il dirigente scolastico Donato Pepe; l’esperto in economia Michele Paolucci e altri interlocutori privilegiati.

di Giuseppe Palo e Michele Paolucci

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