Il portale di Masini per la chiesa di Calvello

Il nuovo portale della chiesa di CalvelloUna nuova opera scultorea del maestro Antonio Masini arricchisce da poco il patrimonio artistico e culturale di Calvello: è stato, infatti, inaugurato il maestoso portale di “San Giovanni” della Chiesa Madre cittadina. Una scultura solenne, grandiosa, autorevole, realizzata in bronzo ed eseguita con la fusione a cera persa che raffigura in due ante scene della vita di Giovanni Battista.
Figura biblica tenace e decisa, vista dagli occhi del grande artista calvellese Antonio Masini, che nel suo imponente capolavoro artistico ha anche ripercorso momenti di vita vissuta, avendo avuto, nel corso degli anni, una dimensione internazionale, con esperienze un po’ ovunque nel mondo ed in particolare in America latina. “Ma il viaggio più lungo – secondo Antonio Masini – è quello che si fa intorno alla propria casa, perché è il viaggio della memoria”. Suddiviso in due ante, il portale centrale della Chiesa Madre di Calvello ripercorre diversi eventi biblici. Nell’anta di destra, in basso, vi è San Giovanni che urla nel deserto (“vox clamans in deserto”) a simboleggiare la verità, la pace e la carità, e, in alto, Salomè con la testa del Santo giustiziato a rappresentare l’orrore della guerra. Nell’anta di sinistra, in basso, è raffigurato Zaccaria, padre di Giovanni Battista, che scrive su una tavoletta di creta il nome “Ioannhes” ed, in alto, scene di carità e del battesimo di Cristo ad opera di San Giovanni.
La raffigurazione generale è di grande plasticità ed è emblematica ed evocativa soprattutto nella scena del Giovanni Battista con le braccia alzate che sembrano accompagnare un grido di rivolta contro la violenza, l’arroganza, il male in ogni sua forma e nello stesso tempo vogliono essere un invito al bene ed alla carità.
Alla cerimonia ufficiale di inaugurazione hanno partecipato l’artista Antonio Masini, il sindaco di Calvello, Rocco Coronato, il governatore lucano, Vito De Filippo, l’arcivescovo della diocesi di Acerenza, monsignor Giovanni Ricchiuti, il giornalista Rai, Rocco Brancati, il parroco cittadino, don Pasquale Orlando, il parroco di Anzi, don Nicola, le autorità militari e la comunità calvellese.
“Questa iniziativa – ha sottolineato in apertura il primo cittadino di Calvello – ha una duplice funzione. Innanzitutto vuole essere un ringraziamento pubblico dell’amministrazione comunale alla cittadinanza dopo nove anni di proficuo lavoro. In secondo luogo “la Porta di San Giovanni” farà parte del già ricco patrimonio artistico di Calvello”. Raggiante l’arcivescovo Giovanni Ricchiuti per questo dono dell’amministrazione comunale, “che è segno di grande sensibilità artistica”. “Nel portale di bronzo – ha aggiunto monsignor Ricchiuti – vedo un atto di amore che nasce nel cuore e nell’anima dell’autore. E’ stato un atto d’amore anche da parte del sindaco.
Oggi Calvello si arricchisce di una nuova opera d’arte, di una nuova tessera preziosa che continua a raccontare la storia del paese”. Secondo il presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo, “l’amministrazione comunale ha fatto un investimento sulla memoria artistica e sull’identità di Calvello”. Ora non resta che adornare anche i due portali laterali della Chiesa Madre di San Giovanni Battista su cui raccontare la storia di Calvello.

Donato Pavese

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