Archivio tag: Oppido Lucano

Ricordato a Cancellara Don Peppino Libutti a 35 anni dalla sua morte.

La testimonianza di Don Giuseppe Greco.

Quando mi è stato proposto di curare questa edizione in ricordo di Don Peppino Don PeppinoLibutti ho accettato senza esitazione, contento che una figura così emblematica non solo per Cancellara ma anche per tutta la diocesi fosse riproposta all’attenzione, all’ammirazione e – quel che più conta – alla imitazione di presbiteri e semplici fedeli.

Questa pubblicazione pare richiesta e quasi esigita da due circostanze: ricorre quest’anno il 50° dell’apertura, in Cancellara, della Casa della Carità, decisamente voluta, sostenuta da Don Peppino Libutti e, inoltre, quest’anno si celebra, in tutta la Chiesa, l’Anno Sacerdotale voluto da S. Santità Benedetto XVI per ricordare il 150° anniversario del pio transito di S. Giovanni Maria Vianney, comunemente denominato il Santo Curato d’Ars, che è il protettore di tutti i parroci della Chiesa cattolica.

Due circostanze che ben si intonano con la vita, le scelte di fondo, le caratteristiche essenziali dell’ apostolato svolto, nella santità di vita, di Don Peppino Libutti. Continua a leggere

Intervista ad Ada Grippo, nuovo presidente dell’Azione Cattolica diocesana

In occasione del rinnovo delle cariche dell’Azione Cattolica della ns. Diocesi abbiamo voluto conoscere e far conoscere meglio, la nuova guida dell’AC che come sempre, per i prossimi anni, sarà impegnata nel dare un segno forte alla vita delle ns comunità parrocchiali.

Ringraziamo la Prof.ssa Grippo per la sua disponibilità facendole i più vivi complimenti da parte di tutta la redazione di OdS per il suo nuovo incarico.

  1. Prof.ssa Grippo, ci può dare un breve quadro descrittivo della presenza dell’AC sul territorio della ns Diocesi?
    La nostra Associazione è presente in quasi tutte le Parrocchie della Diocesi, complessivamente conta più di settecento aderenti, distinti per settore: adulti, giovani, ragazzi.
  2. Quali sono i principi ed i valori ispiratori dell’AC?
    L’AC è un’associazione di laici, che, in diretta collaborazione con la Gerarchia ecclesiastica, si impegna per la realizzazione del fine apostolico della Chiesa, attraverso l’evangelizzazione, la santificazione degli uomini, la formazione cristiana delle loro coscienze, sì da poter essere testimoni autentici del Risorto.
  3. Ci descrive brevemente chi è l’ ”iscritto” dell’Ac? Continua a leggere

Settimana di animazione vocazionale ad Oppido

Nel mese di febbraio dal 12 al 18 ad Oppido Lucano come in altre parrocchie della nostra diocesi abbiamo avuto il piacere di accogliere un gruppo di giovani seminaristi,mandati dal Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata per la settimana di Animazione Vocazionale intitolata “La tua vita per la sinfonia del sì”.

Durante questa settimana, nella quale hanno dimorato nei nostri centri, essi hanno fatto diverse esperienze: innanzitutto la visita alle scuole, agli ammalati, ai gruppi parrocchiali in maniera pubblica e privata come soffermandosi tra la gente comune. Il fine chiaramente è stato il diffondere naturalmente la Parola di Dio raccontando la loro esperienza di vocazione che ebbero prima di iniziare il loro cammino in Seminario.Gli incontri che i cinque Seminaristi ad Oppido hanno fatto sono stati tutti diversi ed entusiasmanti.

Hanno iniziato nelle scuole, tra i bambini incuriositi che facevano domande, poi nei centri di ascolto con gli adulti ancora più incuriositi dei bambini, infine i cinque Seminaristi hanno anche animato alcune Liturgie. Continua a leggere

Sette corali per la festa della Dedicazione della Cattedrale romanica

I cento cantori in concerto nella Cattedrale di AcerenzaOltre cento cantori per un grande, unico inno di fede. Si è celebrata qualche giorno fa ad Acerenza, nell’ambito dei festeggiamenti per la Dedicazione della cattedrale romanica, la seconda rassegna di cori diocesani. Da Haydn a Perosi, da Frisina a Van Berchem, le note dei grandi compositori hanno risuonato fra l’abside e le navate del tempio eretto oltre nove secoli fa. Sette le corali partecipanti all’evento: la corale polifonica «Acerenza città cattedrale», il coro parrocchiale «Santa Maria della Platea» di Genzano di Lucania, i due cori di Oppido Lucano, «C. Obadiah» e «Oppidi Cantores», il coro parrocchiale «San Nicola» di Palazzo San Gervasio, la corale polifonica di Pietragalla «Mons. Lorenzo Perosi» e il coro parrocchiale di San Chirico. Sette come le chiavi musicali, sette come le note, declinate in diversi tempi e ritmi nella basilica acheruntina.

Dopo la celebrazione eucaristica del pomeriggio, la rassegna è stata aperta dal «Gloria» di Perosi, eseguito dalla corale «Obadiah» di Oppido Lucano, diretta dal maestro Rocco Baccelliere. A seguire, due brani di Frisina: «Ave mundi spes», proposto dal coro di Palazzo San Gervasio, orchestrato da Maria Franca Simone, e «Signore di ogni bellezza», offerto dal gruppo canoro sanchirichese diretto da Maria Tito. Continua a leggere

“La tua vita per la sinfonia del Sì”

Animazione vocazionale nella Arcidiocesi di Acerenza

Il logo della 44a giornata mondiale di preghiera per le vocazioniLo slogan “la tua vita per la sinfonia del Si”, ha guidato la missione popolare dei Seminaristi del Seminario Maggiore di Basilicata dal 12 al 18 Febbraio scorso nell’Arcidiocesi di Acerenza, precisamente nelle comunità parrocchiali di Acerenza, Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Oppido Lucano e Laurenzana. Quest’iniziativa che il Seminario prevede nel suo cammino formativo per i giovani che si avviano verso il sacerdozio, ormai da anni vede i seminaristi visitare le varie diocesi della nostra regione con l’obiettivo di far conoscere la vita del nostro Seminario, ma anche di testimoniare la bellezza della chiamata al sacerdozio ad altri giovani ed alle comunità incontrate.

Le giornate trascorse nelle comunità hanno visto i seminaristi impegnati in varie attività, soprattutto inserendosi nella vita “ordinaria” delle parrocchie. Si è potuto così comprendere la vita e le attività pastorali. Continua a leggere

Il “focolare”, guida cristiana dei giovani

Celebrata a Calvello la terza festa diocesana del nucleo domestico
La locandina dell’evento Domenica 11 giugno, nella splendida cornice dei boschi dell’Appennino lucano, presso il Santuario della Madonna del monte Saraceno a Calvello, si è svolta la III festa diocesana della famiglia. Una tradizione che si sta consolidando, dopo le prime due svoltesi al santuario di Fondi nel 2004 e a Palazzo San Gervasio l’anno scorso.
Quest’anno, per motivi contingenti, è stata spostata dalla tradizionale data del 2 giugno all’11 dello stesso mese, ma l’anno prossimo tornerà a quella consueta della festa della Repubblica. Continua a leggere

Lo Sporting Genzano approda in serie D

Stagione positiva per il calcio diocesano

Stagione positiva per il calcio diocesanoLa stagione sportiva 2005/2006 ha portato risultati decisamente positivi per alcuni centri abitati ricadenti nella Diocesi di Acerenza, facendo gioire in tal modo migliaia di sportivi e tifosi.
Dal punto di vista calcistico lo Sporting Genzano, vincendo il campionato regionale di Eccellenza, ha raggiunto l’ambito traguardo della Serie “D”, così come il Banzi, aggiudicandosi il torneo di prima categoria, si affaccia nel campionato regionale di Promozione. Ma anche altre compagini calcistiche cittadine si sono ben disimpegnate nei due tornei di prima categoria: nel girone “A” il Real Tolve ed il Pietragalla si sono classificati, rispettivamen Continua a leggere

Quando il Viola è tricolore

Michele Viola in allenamentoIl talento è quel dono che hai dentro. Gi dalla nascita. E’ qualcosa di assolutamente naturale. Naturale come alzarsi sui pedali. Come un colpo di reni. Come sollevare le mani dal manubrio per festeggiare una vittoria, una volta superata la linea del traguardo.

Antonio e Michele Viola, fratelli di Oppido Lucano, l’hanno fatto tante volte. Ormai da alcuni anni sono fra i ciclisti più rappresentativi della Basilicata a livello nazionale. I numeri parlano chiaro. E quando parlano i numeri, non c’è possibilit di errore. Continua a leggere

Le telecamere di SAT 2000 ad Acerenza

Le riprese di SAT 2000La diocesi di Acerenza è sbarcata su Sat 2000. Una troupe dell’emittente promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana, e visibile sul satellite e sul digitale terrestre della Rai, ha trasmesso il mese scorso una puntata di “Mosaico in piazza”, dedicata a vari aspetti della vita e della religiosità nell’area che va da Palazzo San Gervasio a Laurenzana. Si tratta dello speciale “Mosaico” del venerdì, riservato all’approfondimento sulle diocesi italiane. Diversi i temi trattati. La vita in un centro di recupero per tossicodipendenti. La spiritualità legata ai santuari diocesani. La giornata in un monastero di monache di clausura. L’attività degli scout. Le peculiarità naturali del panorama lucano. Il documentario di Sat 2000 è cominciato “zoomando” sulla comunità Emmanuel, in contrada Siano di Genzano, dove sono ospitati diversi ex tossicodipendenti. Religiosità e associazionismo si sono combinati ad Acerenza, dove le telecamere si sono soffermate sulla cattedrale romanica e sull’arcivescovo S.E. mons. Giovanni Ricchiuti, ma anche sulla casa di riposo e sui gruppi sportivi locali, dal calcio a 5 alla pallavolo al karate. Continua a leggere

Oppido Lucano, millenni di storia

Oppido Lucano, millenni di storiaSi perdono nella notte dei tempi le origini del primo insediamento umano a Oppido Lucano. Il centro devoto a sant’Antonio e alla Madonna del Belvedere mosse i suoi primi passi nel Neolitico. Nel periodo preromano, l’area era particolarmente viva. Numerosi sono i reperti ritrovati sul monte Montrone, datati anche VIII secolo a.C. L’insediamento osco-lucano sviluppatosi sulla sommità del colle oppidano è stato identificato da alcuni con l’Opinum presente nell’Itinerarium Antonini, importante asse viario. A Oppido fu scoperta la Tabula Bantina, uno dei documenti più significativi in lingua osca. In epoca romana, l’agro del centro bradanico divenne una “corona” di villae: testimonianze del periodo sono oggi gli insediamenti di Sant’Igino e Masseria Ciccotti.

Oppido riappare sulla documentazione nel secolo XI, quando i Normanni ne fecero la sede di un imponente castello. E’ qui che probabilmente nacque Giovanni Abdia (o Obadiah), figlio del primo signore di Oppido: Drochus. La crescita demografica favorì l’installazione a Oppido del mercato settimanale. La fedeltà agli angioini costò al centro del potentino il saccheggio e l’incendio nel 1348, durante la guerra fra Giovanna I regina di Napoli e Ludovico re d’Ungheria. Continua a leggere

Inni di Pace

Due iniziative per ribadire un desiderio comune

Inni di PaceIn meno di un mese si sono tenuti due importanti appuntamenti in altrettanti centri della Diocesi, Acerenza prima, Pietragalla poi, su un medesimo tema: la pace. Un aspetto sintomatico dell’urgenza con la quale è avvertita dalle nostre comunità una questione apparentemente assai lontana, considerata la distanza geografica dei luoghi in cui tale valore è, ad oggi, ancora sconosciuto e continua a rappresentare una sorta di miraggio irrealizzabile.

Lo scorso 29 gennaio nella cittadina acheruntina si è svolta una marcia, preceduta dall’arcivescovo mons. Giovanni Ricchiuti e dalle autorità amministrative locali, con in testa il sindaco Antonio Giordano, a conclusione di un intero mese dedicato dall’Azione Cattolica Diocesana alle tematiche legate alla pace, appunto. Il lungo corteo ha preso il via dal piazzale antistante il convento, per poi percorrere le strade del paese fino alla cattedrale romanica, ove ha avuto il suo termine. Continua a leggere

Uniti contro il disagio

A Oppido un incontro sulle piaghe sociali

E’ il silenzio la droga peggiore.

E’ il mutismo di fronte ai problemi sociali che uccide come e peggio di alcool e stupefacenti. E’ uno dei pensieri espressi dal vescovo acheruntino mons. Giovanni Ricchiuti, nel corso di un incontro sul tema che ha avuto luogo lo scorso mese di febbraio a Oppido Lucano.

“La droga e l’alcool uccidono. Ma anche il silenzio” l’argomento della partecipata serata, che ha radunato presso la casa comunale del centro del velodromo personalità politiche e religiose, ma anche una cospicua fetta della cittadinanza. Ampio l’orizzonte della discussione, ruotata comunque attorno ad alcuni temi fondamentali. Disagio giovanile. Droghe e tossicodipendenza. Ruolo degli adulti nella crescita delle nuove generazioni. Assenza di svaghi, di attrattive per i giovani nei centri minuti. Continua a leggere

Dominus Jesus – Gesù al centro della nostra vita

Nei giorni 17, 18 e 19 gennaio si è tenuto ad Oppido Lucano un ciclo d’interventi dedicato al documento Dichiarazione di Giovanni Paolo II: Dominus Jesus del 6 Agosto 2000 redatto materialmente dall’allora cardinale Ratzinger, oggi Benedetto XVI.

L’apertura della conferenza, organizzata dal responsabile culturale della diocesi don Giuseppe Greco, è stata affidata al Francesco Lioi, insegnante di greco presso il liceo classico di Potenza. Con stile colloquiale, e qualche citazione in “lingua”, Lioi ha introdotto il relatore della prima giornata conferenziale: padre Emanuele Bochicchio, responsabile della pagina regionale di “Avvenire”, e docente di Storia della Chiesa all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Potenza e del Seminario Maggiore.

Si è parlato di Relativismo, Universalismo, Massimalismo. Per Padre Emanuele, la Cristianità ha ricevuto e possiede il dono della “verità tutta intera” e di conseguenza deve accollarsi anche la sua responsabilità, a dispetto di alcuni intellettuali per i quali la ‘Verità assoluta’ andrebbe condivisa anche con tutte le altre religioni. Ed è proprio il confronto con le altre religioni una delle maggiori difficoltà dei nostri giorni. Continua a leggere

“Contate su di me”

Il benvenuto di Oppido Lucano al nuovo “pastore” diocesano

Oppido Lucano, panoramaOppido Lucano ha accolto il nuovo vescovo. All’arrivo di monsignor Ricchiuti, erano presenti in piazza Guglielmo Marconi numerosi cittadini e tanti bambini con striscioni di saluto. L’accoglienza era stata preparata in special modo dagli alunni delle scuole elementari, ma a causa di un contrattempo e del conseguente dilatarsi dei tempi del programma, la presenza dei più piccoli è andata man mano scemando.

Il freddo e il protrarsi dell’attesa non hanno impedito, però, ai più tenaci e resistenti, di rendere ugualmente una calorosa accoglienza espressa con striscioni e saluti inneggianti al nuovo prelato, che ha ripetuto questi incontri in ogni cittadina della diocesi.

L’accoglienza istituzionale è stata invece portata, oltre che dal parroco don Giuseppe Greco e da don Nico Baccelliere, dal vicesindaco Franco Maglione, dagli assessori Martino, Fidanza e Manniello, accompagnati dal dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Franco Casale e alcuni docenti delle scuole elementari. Continua a leggere