Archivio tag: Mons. Ricchiuti

Metterci il cuore

E’ da qualche tempo che nella Chiesa e nella società parliamo di EDUCAZIONE e i termini con cui ne discutiamo, –  ‘sfida’, ‘urgenza’, ‘emergenza’, – evidenziano sin troppo chiaramente che il problema c’è e che non possiamo far finta di niente.

Le  tradizionali ‘agenzìe’ educative, – famiglia, scuola, chiesa e associazioni, –  con i loro attori, –  genitori, insegnanti, sacerdoti e formatori a vario titolo, –  a volte non sanno più quali siano le formule e le strategìe pedagogiche più idonee per la formazione delle giovani generazioni.

Si vive,  a tal riguardo,  come una sensazione  di impotenza resa ancor più grave dalle varie cattedre massmediatiche da cui partono autentici  ‘capolavori(si fa per dire!) teorici’  e  ‘modelli educativi’ destabilizzanti qualsiasi tentativo di progetto formativo.

E gli argini che si costruiscono risultano essere  troppo fragili e deboli per poter resistere al fiume in piena di messaggi, di comportamenti e di atteggiamenti che sembrano assediare quegli ambienti educativi dove si tenta,  nonostante tutto,  di aiutare a  pensare e  a  riflettere nella convinzione che non c’è futuro per quella società dove si rinuncia ad educare.

Anche nelle nostre comunità ecclesiali le cose non vanno molto bene a motivo, dobbiamo confessarlo, di un’atavica e precaria formazione permanente degli adulti e delle famiglie cui, da qualche tempo, si associa un difficile rilancio della  ‘passione’  educativa di sacerdoti, associazioni e movimenti ecclesiali.

Sollecitate però dai molti interventi,  su questo tema, di Benedetto XVI,  le Chiese che sono nella nostra Italia hanno voluto “dedicare un’attenzione specifica al campo educativo”(card. Angelo Bagnasco, Presidente della C.E.I.) nel coraggioso invito a farsi “discepoli del Signore Gesù, il Maestro che non cessa di educare a un’umanità nuova e piena”(idem). Continua a leggere

L’uomo vero è il cristiano

La sala è gremita quasi oltre il limite della capienza; presenziano rappresentanti di parrocchie, sacerdoti, insegnanti e laici in generale. Ci sono rappresentanze delle testate giornalistiche locali piu’ note e una delegazione di Rai 3 Basilicata. Tutti attendiamo – ancora intabarrati nella policromia dei nostri cappotti e delle nostre sciarpe in palese contrasto con il grigiore piovoso di fine inverno – l’arrivo di sua ecc. za mons. Crociata accompagnato dal nostro arcivescovo e dal vicario generale don Tonino Cardillo; dopo breve attesa il vescovo accompagnato dal vicario – si avvia alla cattedra visibilmente felice con l’atteso ospite a sua volta sorridente e forse – un po’ emozionato. Subito l’alto prelato porge i saluti a mons. Crociata rammentando che la Basilicata racchiude in sè la parola “Speranza”in quanto l’etimo rinvierebbe al verde dei boschi o – molto piu’verisimilmente – alla luce. Il segretario generale della C.E.I. presenta ufficialmente il documento “ Educare alla buona vita del vangelo” e mons. Ricchiuti sottolinea come nel convegno precedente era emersa l’attenzione a cogliere l’urgenza dei cambiamenti parrocchiali unitamente alla autoformazione permanente che ci libera dalla morte del pensiero. Ciò premesso l’alto prelato ospite si compiace di quanto l’assemblea sia ricca e qualificata e di come la stessa ubbidendo ad una logica di “grazia e necessità” sia già incamminata ad un percorso educativo quantomai gradito e storicamente non rinviabile. Il documento – prosegue il vescovo – è aiuto vantaggioso e strumento privilegiato in cui il soggetto sono le chiese locali e così ne presenta le linee essenziali traccianti un quadro complessivo della situazione attuale. Continua a leggere

Azione Cattolica: Scuola di vita

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I ragazzi dell’azione cattolica diocesana si riuniscono ad Acerenza per confrontarsi e riflettere insieme.

Domenica 15 novembre 2009, i ragazzi dell’azione cattolica della Diocesi di Acerenza, si incontrano nel villaggio Gala-Tabor per dialogare e riflettere insieme sulla loro missione all’interno delle singole comunità. Un nuovo anno pastorale è alle porte ed anche i giovani devono far sentire la loro presenza. Il pomeriggio incomincia con il saluto della presidente dell’azione cattolica diocesana, Ada Grippo, che tramite la visione di alcune diapositive definisce il ruolo dell’AC nella chiesa e nel sociale. Con la preghiera e l’entusiasmo i giovani devono armonizzare il loro cammino di fede con la gioia di essere vivi in Dio e per Dio. Poi alcuni ragazzi raccontano la propria esperienza all’interno della AC parrocchiale con particolare riferimento alle riflessioni scaturite dalla lettura del volume-guida “ IN CON TRA”. La presenza di Mons. Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza, non imbarazza affatto i tanti adolescenti, che con Don Giovanni si sentono a loro agio come in un’allegra combriccola pur avendo la consapevolezza della sua indispensabile funzione spirituale . Il momento più atteso della giornata, ovvero la testimonianza di Chiara Finocchietti, non si fa attendere. Continua a leggere

Laurenzana : Festa per il Decennale e per l’Ammissione agli Ordini

Festa grande nella parrocchia Assunzione di Maria Vergine a Laurenzana, per la ricorrenza del 10° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale del suo parroco don Mimmo Beneventi e per l’ammissione agli Ordini Sacri di Antonio Romano Il giorno 3 luglio u. s., la comunità ha vissuto l’evento del decennale con una S. Messa celebrata dal Vescovo Mon. Ricchiuti , che ha presieduto l’Eucaristia con la concelebrazione di numerosi sacerdoti e con la partecipazione di una folta delegazione di seminaristi, otre alla presenza delle autorità civili e militari Per l’occasione si è costituito un Comitato spontaneo che ha organizzato le varie fasi delle celebrazioni, da quelle di preghiera, di doni, di gioia a cui tutta la comunità parrocchiale ha aderito in modo particolare le signore della Cooperativa La perla preziosa che hanno progettato e cucito una Casula data in dono durante l’Offertorio così come il camice donato ad Antonio.
Il cammino pastorale di Don Mimmo a Laurenzana lo ha visto costruttore di una nuova comunità per la catechesi, la liturgia e la carità, promotore di tanti pellegrinaggi e aminatore di veglie eucaristiche, Continua a leggere

Omelia per la Veglia Pasquale 2009

Miei cari fratelli e sorelle,

benvenuti in questa ‘NOTTE BEATA’ e ‘NEL GIORNO CHE HA FATTO IL SIGNORE’ perché in comunione gioiosa con tutta la Chiesa anche in questa nostra Basilica Cattedrale….. ‘divampi la Speranza’!

E gli occhi, i cuori e le menti si spalanchino, pulsino e si aprano alla dirompente notizia: CRISTO E’ RISORTO, SI’, EGLI E’ DAVVERO RISORTO!

Il cammino quaresimale, l’attraversata del deserto con tutti i suoi rischi e pericoli, ma avendo davanti a noi la Parola di Dio, la fatica, la fame ed il digiuno che ci hanno reso consapevoli della nostra fragilità e, allo stesso tempo, con il sacramento della Riconciliazione, forti nella grazia di Cristo, li abbiamo ormai alle nostre spalle: con Lui, il Risorto ed il vivente, il Vincitore del peccato e della morte, siamo usciti alla luce, purificati e illuminati.

Che le nostre voci esplodano nel canto dei rinati, dei risuscitati e delle creature nuove: ALLELUJA, ALLELUJA, ALLELUJA! Continua a leggere

Omelia per la messa crismale 2009: l’Olio della Chiesa

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Sorelle e fratelli carissimi,

ritorna il Giovedì Santo che ci vede convocati in questa nostra Basilica Cattedrale per la celebrazione della Messa Crismale e vedo, con grande gioia, che non manca nessuno: ci siete tutti, chiesa di Dio che sei in Acerenza, con me, tuo vescovo, e voi presbiteri, seminaristi, religiose, religiosi, comunità parrocchiali, associazioni e movimenti.
A tutti e a ciascuno porgo il mio più cordiale, fraterno e paterno: BENVENUTI!
Permettetemi di rivolgervi una domanda: perché siamo qui?

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La pace di Cristo perchè Egli non sia più crocifisso nei poveri e nei diseredati

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Sintesi dell’omelia di Mons. Ricchiuti in occasione della Domenica delle Palme.

In comunione con tutta la Chiesa dopo aver celebrato ieri la giornata diocesana della gioventù oggi celebriamo la festa della Domenica delle Palme. Questi panni rossi che richiamano il colore dei paramenti sacri della odierna liturgia richiamano il sangue e il martirio, vogliono riproporre soprattutto ai nostri giovani, speranza della Chiesa, il sacrificio di Gesù, figlio di Dio che porta a compimento la sua obbedienza al Padre. Obbediente fino alla morte e alla morte di Croce.

Questa è una domenica dai due volti, il primo quello festoso; l’ingresso trionfale di Gesù come avevano previsto le scritture, che cioè Gesù sarebbe entrato a Gerusalemme cavalcando un’asina mentre la gente lo acclamava agitando rami d’ulivo e stendendo come tappeti a terra i propri mantelli. Continua a leggere

Messaggio di S.E. Mons. Ricchiuti per la Quaresima 2009

ceneri2Carissimi,

vi scrivo nel Mercoledì delle Ceneri giorno iniziale del ‘forte’ tempo liturgico quaresimale e del cammino della Chiesa che, ricordando i 40 anni esodali del popolo di Israele verso la libertà e seguendo Gesù nei 40 giorni e nelle 40 notti trascorsi nel deserto (Mt 4,1-2), intende fare esperienza di fedeltà al suo Maestro e al suo Signore, riscoprire la propria identità di uomini e di donne chiamati a vivere il dono e la responsabilità del Battesimo e proclamare, nella Risurrezione del Signore, l’Alleluja della Vita e della Speranza.

I giorni della Quaresima non saranno leggeri perché a cominciare da questa sera, piegando il nostro capo davanti al vescovo o al presbitero per l’imposizione delle ceneri, ci sarà rivolto un invito che non concede sconti e non consente obiezioni: CONVERTITI E CREDI AL VANGELO!

Seguire Cristo, mettere in pratica il Vangelo e vivere quotidianamente con gioia e con entusiasmo la nostra appartenenza alla Chiesa, dobbiamo ammetterlo, sta riuscendo sempre più difficile e la tentazione di prendere le distanze, di ascoltare altri maestri e di incamminarsi su strade più agevoli è lì, sempre in agguato. Continua a leggere

L’Azione Cattolica riflette sul proprio ruolo alla luce della “Christi Fidelis Laici”

aciAcerenza, 11 gennaio, Centro Congressi Mons. Gala.

Dopo un breve riferimento all’attività svolta la presidente, Ada Grippo, presenta il tema della giornata: una riflessione sul laicato a pochi giorni dalla celebrazione della decima giornata diocesana per la pace.

Citando il compianto pontefice Giovanni Paolo II la presidente afferma che, soprattutto in questo momento, non è lecito rimanere in ozio e, facendo propria una riflessione del Cardinale Tettamanzi: ”Questa è l’ora dei laici, è necessario che essi si inseriscano a pieno titolo e con un proprio ruolo nella missione della Chiesa. E’ necessario passare dalla teoria conciliare sui laici ad un’autentica prassi ecclesiale.” Continua a leggere

Epifania 2009. Siate un dono l’uno per l’altro

Una breve sintesi dell’omelia di Sua Eccelenza Mons. Ricchiuti arcivescovo di Acerenza pronunciata in Cattedrale nel giorno dell’Epifania.

La luminosità e lo splendore del Natale raggiunge oggi il punto culminante. Si era già manifestato ai pastori oggi attraverso i magi venuti dall’oriente si manifesta a tutti i popoli della terra per chiamare tutti alla salvezza. Nessuna esperienza di questa umanità è esclusa dal suo progetto di amore.

Un racconto straordinario quello di Matteo. Gerusalemme è confusa, Erode teme per il suo trono. I magi offrono al bambino oro, incenso e mirra. Si realizza il sogno del popolo di Israele, ma sono degli stranieri a riconoscerlo.  Nel salmo responsoriale abbiamo cantato: “Tutti i popoli della terra adoreranno il Signore”. Adoreranno: un verbo al futuro, una speranza, una certezza collegata con il progetto di Dio annunciato dalla scrittura. Continua a leggere

Diciamo con Maria la nostra disponibilità a Cristo perchè egli possa nascere nella nostra vita

L’Arcivescovo S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti ha indirizzato in preparazione del Natale un messaggio che trovate nell’ultimo numero della rivista “Orme di Speranza”, è stato distribuito in tutte le Chiese della Diocesi ed è stato pubblicato anche sul sito diocesano http://www.diocesiacerenza.it/ dove trovate anche il testo della bellissima omelia che S.E. l’Arcivescovo ha rivolto ai fedeli nella notte di Natale. Qui di seguito una sintesi dell’omelia tenuta nella Messa delle undici nel giorno di Natale.

Auguri a voi, alle vostre famiglie ed alle vostre parrocchie che oggi annunciano il Natale e lo fanno in comunione con la Diocesi.

Benedetto chi ha visto il Natale del Signore.

Dio che aveva parlato attraverso i profeti ora ci parla attraverso il suo Figlio, Parola per eccellenza. La Parola che, nel dispiegarsi dei secoli, Dio aveva rivolto al popolo di Israele e, attraverso il popolo di Israele, a tutta l’umanità, ora con Giovanni si attualizza: “In principio era il Verbo … e il Verbo si fece carne”. Continua a leggere

Sarà un Natale di gioia

S.E. Mons. Ricchiuti ha celebrato in cattedrale l’Eucarestia secondo la liturgia della IV domenica di Avvento. Ecco una breve sintesi della sua omelia.

L’esperienza che viviamo in questi giorni è l’ansia di fare doni, non vogliamo ridurci all’ultimo momento. Molti poi si angustiano perché in questo momento di incertezza economica non ci sono le risorse necessarie per celebrare il rito del dono di Natale.

Così persi nella consuetudine del dono natalizio rischiamo di non vivere in maniera autentica il Natale. I nostri doni sono soltanto un segno del dono immensamente più grande che il Signore ci fa in questo giorno di grazia.

Davide eresse un grande tempio di pietra in onore del Signore. Nessun tempio di pietra per quanto grande e maestoso può costituirsi degnamente come casa del Signore. Il tempio di Davide era solo un segno. Dio stesso si costruirà un tempio, farà per sé un’abitazione e la porrà in mezzo agli uomini, è Dio stesso che si dona agli uomini scegliendo di abitare tra noi. Il tempio di Dio che noi dobbiamo adorare è Gesù, figlio di Maria. Continua a leggere

Appello del Pastore all’Azione Cattolica Diocesana

Una breve sintesi delle riflessioni di S.E. Mons. Ricchiuti in occasione del Convegno dell’Azione Cattolica Diocesana.

Questa è la domenica della gioia. E’ una sosta nel percorso penitenziale intrapreso per la nostra conversione nel cammino verso il Natale.

La Chiesa oggi professa con gioia la certezza che il Signore non mancherà di venire incontro all’uomo. Giovanni Battista mentre ci invita a preparare la strada al Signore che viene svela anche il progetto di Dio sull’uomo: Chi viene dopo di me vi battezzerà con il fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo con gioia questo annuncio. Non lasciamoci scoraggiare dalle difficoltà del momento presente, non spegniamo il canto di lode che San Paolo ci mette sulla bocca in questa domenica , né la gioia che proviamo per la buona notizia dell’avvento del Signore. Continua a leggere

La Giornata ebraico-cristiana cambia tema

Dopo le critiche per la nuova preghiera per gli ebrei del Venerdì Santo

ROMA, mercoledì, 26 novembre 2008 – Dopo le lamentele da parte di numerosi esponenti ebraici in merito al cambiamento della preghiera per il popolo ebraico del Venerdì Santo (cfr. ZENIT, 21 novembre 2008), la Giornata ebraico-cristiana, che si celebra tutti gli anni il 17 gennaio, cambierà tema.
Lo ha annunciato il Vescovo di Terni-Narni-Amelia, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, parlando ai delegati diocesani riuniti in convegno a Roma, ricorda il Sir.
“Questo incidente – ha affermato il presule – non può far saltare per noi una riflessione sul rapporto ebraico-cristiano che rimane essenziale. Semmai ci spinge a farlo ancora di più”.
La Giornata, dunque, “continuerà e andrà fatta con grande tenacia e con profonda spiritualità”. Continua a leggere

Consacrazione della basilica di S.Giovanni in Laterano. Festa del 4 Novembre

S. E. l’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti ha presieduto in cattedrale l’Eucarestia nella festa della Consacrazione della Basilica di San Giovanni in Laterano, nella festa del ringraziamento, e nella festa delle Forze armate.

Dall’ascolto della Parola abbiamo potuto comprendere la bellezza del mistero della Chiesa. La Basilica di San Giovanni in Laterano, madre di tutte le Chiese, cattedra del magistero del Vescovo di Roma è segno della presenza di Dio in mezzo al popolo. Eppure nessuna Cattedrale per quanto maestosa e bella può compiutamente rappresentare l’immagine di Dio. La cattedrale è un segno ma il tempio autentico è il cuore dell’uomo dove Dio deve essere onorato in spirito e verità.

E tuttavia dobbiamo prestare attenzione a questi luoghi dove gli uomini, ciascuno dei quali è tempio dello Spirito Santo, si incontrano per pregare insieme, per partecipare all’Eucarestia. E’ infatti l’Eucarestia il fondamento della Chiesa  i cui effetti a partire dal Tabernacolo, dalla Chiesa di pietra, si effondono nella quotidianità della famiglia e nella espressione civile della comunità cristiana. Continua a leggere

Ordinazione presbiterale di don Francesco Paolo Nardone

Basilica Cattedrale di Acerenza, 25 ottobre 2008.

Tutta la comunità diocesana si è stretta intorno don Francesco Paolo Nardone nella maestosa Cattedrale di Acerenza in occasione della sua  ordinazione sacerdotale. Raccogliamo in questo breve testo gli spunti essenziali offerti nella magistrale omelia di S.E. Mons. Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza.  

L’ordinazione di un nuovo presbitero è un dono della Chiesa alla comunità degli uomini. Ringraziamo pertanto la Chiesa di Acerenza per il dono di un nuovo sacerdote nella persona di Don Francesco Paolo Nardone. Egli viene ordinato nella felice circostanza della Peregrinatio Mariae, con l’immagine della Madonna di Lourdes, nella nostra Arcidiocesi.

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La Madonna di Lourdes pellegrina nella diocesi di Acerenza

Il nostro stare insieme qui stasera, ha detto l’Arcivescovo Mons. Ricchiuti nell’omelia, è segnato da momenti di grande emozione e di commozione profonda. La straordinaria partecipazione che si è riversata per le nostre strade a seguito dell’icona della Madonna di Lourdes  ha fatto esplodere Acerenza in un corale canto di lode. Maria magnifica il Signore perché Lei, umile creatura, intuisce che nel suo seno stava per avere origine una svolta epocale che avrebbe segnato tutta la storia  dell’umanità.

Il trono dei potenti viene abbattuto, i ricchi rimandati a casa a mani vuote, gli umili esaltati perché Dio è con loro. Parte da questa radicale rivoluzione il cammino dell’umanità verso il futuro per la realizzazione del regno di Dio.

Nella maternità di Maria e nella fecondità dello Spirito c’è l’incontro dell’ineffabile amore di Dio e della umile disponibilità di Maria, di qui l’ineffabile bellezza del divino che irrompe nell’umano. Deliziatevi di questa maternità di Maria che è immagine fedele della maternità di Dio secondo la felice espressione di Papa Luciani.

Nella maternità di Maria si adombra profeticamente la fecondità della Chiesa che in quanto comunità di amore annuncia l’avvento del regno di Dio. Continua a leggere