Archivio tag: Cattedrale

Omelia per la Messa Crismale – giovedì 01.04.2010

Sorelle e fratelli carissimi, per grazia del Signore e convocati dalla Chiesa ci ritroviamo in questa nostra carissima Basilica Cattedrale, dedicata alla Vergine Maria, assunta in cielo, affidati all’intercessione di San Canio, vescovo e martire, patrono dell’Arcidiocesi e ai Santi delle nostre comunità, per celebrare la liturgia eucaristica della Messa Crismale e vivere un momento di straordinaria comunione tra il Vescovo e i suoi presbiteri che rinnoveranno le promesse dell’ Ordinazione Sacerdotale. E siamo tutti qui, insieme, in quella visibile e armoniosa ecclesialità che, pur nella diversità dei ministeri esercitati, dei compiti pastorali affidati e delle appartenenze alle associazioni o ai movimenti, fa di noi quella realtà di comunione di carità, in Cristo Gesù, che amiamo chiamare il Popolo di Dio. Perciò sono particolarmente felice di accogliervi, tutti e ciascuno, con un ideale abbraccio fraterno e paterno e porgervi un saluto di “ grazia” e di “ pace”: a lei, Mons. Michele, amato e venerato fratello arcivescovo, mio immediato predecessore, cui esprimo sincera gioia per la sua presenza; a voi, carissimi presbiteri qui presenti, e i confratelli che oggi per diversi motivi sono assenti fisicamente, con cui condivido ogni giorno le gioie e le speranze, le fatiche e le sofferenze nel servire Cristo e la Chiesa in un reciproco scambio di fraternità, di collaborazione e di amicizia e a cui va, specialmente in questo Anno Sacerdotale, carissimi fratelli e sorelle, tutto il mio e il vostro più bel GRAZIE!; Continua a leggere

Convegno "Sensibilità civile e bene comune" - 1

Convegno A.C. Sensibilità Sociale ed Educazione al Bene Comune.

Il museo diocesano di Acerenza ospita un interessante convegno promosso dall’Azione Cattolica Diocesana.

Sensibilità civile e bene comune: questo è il titolo del convegno tenutosi nel pomeriggio di sabato 9 Gennaio 2009, nella sala conferenze del museo diocesano di arte sacra . Un tema importante promosso dall’Azione Cattolica con il patrocinio del Comune di Acerenza, per spronare alla rivalutazione dell’etica del singolo individuo, cristiano e non, in rapporto alla comunità. Vengono fuori interessanti parallelismi e particolari convergenze, messe in luce soprattutto dalla relazione proposta dal Prof. Franco Piazza docente dell’Università Lateranense. L’introduzione del moderatore, apre il convegno e soprattutto le menti ed i cuori dei presenti, che si apprestano a ricevere un importante lezione di vita ed una breve ma intensa formazione etica. L’intervento di Ada Grippo, Presidente AC ha introdotto nel vivo dell’evento, esplicitando la sinergia e la collaborazione con le istituzioni, rappresentate dal sindaco della nostra Città Cattedrale, la Dott.ssa Rossella Quinto. Continua a leggere

La figlia Maria Luisa nel ringraziare la comunità diocesana ricorda commossa il padre Luigi Forenza.

Gino-Forenza-1Cattedrale S. Maria Assunta

Acerenza  –  2 gennaio 2010

E’ desiderio della mia famiglia esprimere un ricordo di mio padre.

Quando Renato Cantore e Rocco Brancati hanno telefonato chiedendo un profilo per il TG3-Basilicata della RAI, ci siamo ritrovati a dover fare in pochi minuti un resoconto della sua vita a cui non avevamo pensato pur vivendo con mio padre quotidianamente. E’ emersa una lista di svariate attività svolte nell’arco della sua esistenza. Oggi è stato ricordato con affetto il suo impegno nell’Azione Cattolica Diocesana come Presidente. Suo riferimento è stato certamente il Concilio Vaticano II, ma anche encicliche sociali come la “Rerum novarum”. Da sociologo si è impegnato nella società, e credo che la sua formazione nell’Azione Cattolica degli anni ’50 lo abbia segnato profondamente. Mio padre era nato nel 1933, non ha fatto la guerra, e negli anni ’50 era un ventenne. Questa esperienza ha lasciato un’impronta che ha segnato anche la sua vita lavorativa. Continua a leggere

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“Non c’è Salvezza che nel Mistero dell’Incarnazione”

Omelia per la Messa della Notte di Natale 2009

Sorelle e fratelli carissimi,

nel porgervi il mio più cordiale e affettuoso ‘benvenuti!’ alla celebrazione della liturgia eucaristica della notte di Natale, in questa Basilica Cattedrale, in comunione gioiosa con la Chiesa e con le comunità parrocchiali della nostra Arcidiocesi, voglio confidarvi lo stupore e l’ incanto di quella notte prodigiosa, lì a Betlemme, la cui oscurità e il cui silenzio vennero riempiti di luce divina e di voce angelica: “… Vi annuncio una grande gioia… : oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, …. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”(Lc 2,10-13). Continua a leggere

Omelia per la Veglia Pasquale 2009

Miei cari fratelli e sorelle,

benvenuti in questa ‘NOTTE BEATA’ e ‘NEL GIORNO CHE HA FATTO IL SIGNORE’ perché in comunione gioiosa con tutta la Chiesa anche in questa nostra Basilica Cattedrale….. ‘divampi la Speranza’!

E gli occhi, i cuori e le menti si spalanchino, pulsino e si aprano alla dirompente notizia: CRISTO E’ RISORTO, SI’, EGLI E’ DAVVERO RISORTO!

Il cammino quaresimale, l’attraversata del deserto con tutti i suoi rischi e pericoli, ma avendo davanti a noi la Parola di Dio, la fatica, la fame ed il digiuno che ci hanno reso consapevoli della nostra fragilità e, allo stesso tempo, con il sacramento della Riconciliazione, forti nella grazia di Cristo, li abbiamo ormai alle nostre spalle: con Lui, il Risorto ed il vivente, il Vincitore del peccato e della morte, siamo usciti alla luce, purificati e illuminati.

Che le nostre voci esplodano nel canto dei rinati, dei risuscitati e delle creature nuove: ALLELUJA, ALLELUJA, ALLELUJA! Continua a leggere

Omelia per la messa crismale 2009: l’Olio della Chiesa

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Sorelle e fratelli carissimi,

ritorna il Giovedì Santo che ci vede convocati in questa nostra Basilica Cattedrale per la celebrazione della Messa Crismale e vedo, con grande gioia, che non manca nessuno: ci siete tutti, chiesa di Dio che sei in Acerenza, con me, tuo vescovo, e voi presbiteri, seminaristi, religiose, religiosi, comunità parrocchiali, associazioni e movimenti.
A tutti e a ciascuno porgo il mio più cordiale, fraterno e paterno: BENVENUTI!
Permettetemi di rivolgervi una domanda: perché siamo qui?

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La giornata Diocesana dei Giovani

imag0081La giornata diocesana dei giovani, che come da tradizione si svolge la vigilia delle Palme, quest’anno è stata celebrata e vissuta in un modo tutto particolare. Anzitutto la Cattedrale di cui ogni pietra racconta una storia, con la sua maestosità che non spaventa , ma ti accoglie in un caldo abbraccio; era stata ornata da teli color arancio, quasi a simboleggiare una “tenda”. Sappiamo quanti significatici ci sono dietro questo termine! Poi l’icona della Madonna Madre e Modello dei giovani. Un icona itinerante… che precederà i giovani nelle tappe di queste giornate .

Non amo parlare dei giovani: mi piace molto parlare con loro e soprattutto ascoltare. Anche quando dicono poche parole, a me bastano perché ho imparato in questi anni a leggere anche i loro sguardi e a cogliere le loro espressioni. Continua a leggere

Epifania 2009. Siate un dono l’uno per l’altro

Una breve sintesi dell’omelia di Sua Eccelenza Mons. Ricchiuti arcivescovo di Acerenza pronunciata in Cattedrale nel giorno dell’Epifania.

La luminosità e lo splendore del Natale raggiunge oggi il punto culminante. Si era già manifestato ai pastori oggi attraverso i magi venuti dall’oriente si manifesta a tutti i popoli della terra per chiamare tutti alla salvezza. Nessuna esperienza di questa umanità è esclusa dal suo progetto di amore.

Un racconto straordinario quello di Matteo. Gerusalemme è confusa, Erode teme per il suo trono. I magi offrono al bambino oro, incenso e mirra. Si realizza il sogno del popolo di Israele, ma sono degli stranieri a riconoscerlo.  Nel salmo responsoriale abbiamo cantato: “Tutti i popoli della terra adoreranno il Signore”. Adoreranno: un verbo al futuro, una speranza, una certezza collegata con il progetto di Dio annunciato dalla scrittura. Continua a leggere

Buon Natale da Orme di Speranza

E’ Natale e il presepe della Cattedrale ci accoglie maestoso, come da tradizione, rievocando in grandi e piccini il fascino della magica notte in cui nacque il Salvatore del Mondo.

Lo splendido presepe, con statue di scuola napoletana della seconda metà del XVIII secolo, è stato allestito dai ragazzi della parrocchia

A loro ed a tutti i lettori la Redazione di ORME DI SPERANZA augura un SANTO NATALE ED UN FELICE ANNO 2009.

Sarà un Natale di gioia

S.E. Mons. Ricchiuti ha celebrato in cattedrale l’Eucarestia secondo la liturgia della IV domenica di Avvento. Ecco una breve sintesi della sua omelia.

L’esperienza che viviamo in questi giorni è l’ansia di fare doni, non vogliamo ridurci all’ultimo momento. Molti poi si angustiano perché in questo momento di incertezza economica non ci sono le risorse necessarie per celebrare il rito del dono di Natale.

Così persi nella consuetudine del dono natalizio rischiamo di non vivere in maniera autentica il Natale. I nostri doni sono soltanto un segno del dono immensamente più grande che il Signore ci fa in questo giorno di grazia.

Davide eresse un grande tempio di pietra in onore del Signore. Nessun tempio di pietra per quanto grande e maestoso può costituirsi degnamente come casa del Signore. Il tempio di Davide era solo un segno. Dio stesso si costruirà un tempio, farà per sé un’abitazione e la porrà in mezzo agli uomini, è Dio stesso che si dona agli uomini scegliendo di abitare tra noi. Il tempio di Dio che noi dobbiamo adorare è Gesù, figlio di Maria. Continua a leggere

Appello del Pastore all’Azione Cattolica Diocesana

Una breve sintesi delle riflessioni di S.E. Mons. Ricchiuti in occasione del Convegno dell’Azione Cattolica Diocesana.

Questa è la domenica della gioia. E’ una sosta nel percorso penitenziale intrapreso per la nostra conversione nel cammino verso il Natale.

La Chiesa oggi professa con gioia la certezza che il Signore non mancherà di venire incontro all’uomo. Giovanni Battista mentre ci invita a preparare la strada al Signore che viene svela anche il progetto di Dio sull’uomo: Chi viene dopo di me vi battezzerà con il fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo con gioia questo annuncio. Non lasciamoci scoraggiare dalle difficoltà del momento presente, non spegniamo il canto di lode che San Paolo ci mette sulla bocca in questa domenica , né la gioia che proviamo per la buona notizia dell’avvento del Signore. Continua a leggere

Gli echi dell’omelia sul sagrato della chiesa

Acerenza, Domenica 16 novembre 2008.

La cattedrale piano piano si svuota dopo la messa delle undici. C’è un tenue sole d’autunno sul sagrato della Chiesa. L’omelia di Don Giuseppe Nardozza è stata incisiva. A ciascuno di noi il Signore ha dato dei talenti, cioè un tempo e delle opportunità. Le utilizziamo produttivamente per far crescere la nostra Chiesa e la nostra comunità civile?

Rina Travascio, presidente dell’AC parrocchiale, tenta una sintesi: ” Volendo tentare un bilancio credo che nella nostra comunità c’è disponibilità, impegno e partecipazione. La nostra comunità è vivace ed attiva, nonostante che la comunità sia piccola. Va comunque registrato un indice di dispersione  nel senso che le attività non sempre risultano ispirate ad un coerente progetto pastorale in ambito ecclesiale o ad una puntuale programmazione nella dimensione civile.”

Anna Rita Ianniello: “Io vivo fuori Acerenza e francamente ogni volta che torno ho una strana sensazione come di decellerazione. Faccio fatica ad ambientarmi in una comunità dai ritmi lenti, una comunità che mi appare dormiente. Francamente alcuni anni fa quando io ero inserita nella dimensione ecclesiale e civile di Acerenza la comunità era molto più dinamica”. Continua a leggere

Consacrazione della basilica di S.Giovanni in Laterano. Festa del 4 Novembre

S. E. l’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti ha presieduto in cattedrale l’Eucarestia nella festa della Consacrazione della Basilica di San Giovanni in Laterano, nella festa del ringraziamento, e nella festa delle Forze armate.

Dall’ascolto della Parola abbiamo potuto comprendere la bellezza del mistero della Chiesa. La Basilica di San Giovanni in Laterano, madre di tutte le Chiese, cattedra del magistero del Vescovo di Roma è segno della presenza di Dio in mezzo al popolo. Eppure nessuna Cattedrale per quanto maestosa e bella può compiutamente rappresentare l’immagine di Dio. La cattedrale è un segno ma il tempio autentico è il cuore dell’uomo dove Dio deve essere onorato in spirito e verità.

E tuttavia dobbiamo prestare attenzione a questi luoghi dove gli uomini, ciascuno dei quali è tempio dello Spirito Santo, si incontrano per pregare insieme, per partecipare all’Eucarestia. E’ infatti l’Eucarestia il fondamento della Chiesa  i cui effetti a partire dal Tabernacolo, dalla Chiesa di pietra, si effondono nella quotidianità della famiglia e nella espressione civile della comunità cristiana. Continua a leggere

Ordinazione presbiterale di don Francesco Paolo Nardone

Basilica Cattedrale di Acerenza, 25 ottobre 2008.

Tutta la comunità diocesana si è stretta intorno don Francesco Paolo Nardone nella maestosa Cattedrale di Acerenza in occasione della sua  ordinazione sacerdotale. Raccogliamo in questo breve testo gli spunti essenziali offerti nella magistrale omelia di S.E. Mons. Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza.  

L’ordinazione di un nuovo presbitero è un dono della Chiesa alla comunità degli uomini. Ringraziamo pertanto la Chiesa di Acerenza per il dono di un nuovo sacerdote nella persona di Don Francesco Paolo Nardone. Egli viene ordinato nella felice circostanza della Peregrinatio Mariae, con l’immagine della Madonna di Lourdes, nella nostra Arcidiocesi.

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La Madonna di Lourdes pellegrina nella diocesi di Acerenza

Il nostro stare insieme qui stasera, ha detto l’Arcivescovo Mons. Ricchiuti nell’omelia, è segnato da momenti di grande emozione e di commozione profonda. La straordinaria partecipazione che si è riversata per le nostre strade a seguito dell’icona della Madonna di Lourdes  ha fatto esplodere Acerenza in un corale canto di lode. Maria magnifica il Signore perché Lei, umile creatura, intuisce che nel suo seno stava per avere origine una svolta epocale che avrebbe segnato tutta la storia  dell’umanità.

Il trono dei potenti viene abbattuto, i ricchi rimandati a casa a mani vuote, gli umili esaltati perché Dio è con loro. Parte da questa radicale rivoluzione il cammino dell’umanità verso il futuro per la realizzazione del regno di Dio.

Nella maternità di Maria e nella fecondità dello Spirito c’è l’incontro dell’ineffabile amore di Dio e della umile disponibilità di Maria, di qui l’ineffabile bellezza del divino che irrompe nell’umano. Deliziatevi di questa maternità di Maria che è immagine fedele della maternità di Dio secondo la felice espressione di Papa Luciani.

Nella maternità di Maria si adombra profeticamente la fecondità della Chiesa che in quanto comunità di amore annuncia l’avvento del regno di Dio. Continua a leggere

La dimensione missionaria della Chiesa oggi

La dimensione missionaria della Chiesa oggi non si esaurisce nell’andare in terra di missione in quanto il fenomeno della immigrazione porta sul nostro territorio tante persone di diverse etnie, cultura e religione. Queste persone chiedono di essere accolte, integrate nel rispetto delle proprie tradizioni e della propria cultura.

Per decenni la Chiesa di Acerenza ha sostenuto l’attività di evangelizzazione e di promozione umana svolta da Padre Antonio Grillo, sacerdote acheruntino, missionario a Bambadinga dove nel 1985 arrivò anche un sacerdote Brasiliano membro del PIME (Pontificio Istituto  Missioni Estere) Don Carlos Pedro Zilli.

Recentemente la Santa Sede ha istituito a Bafatà una nuova Diocesi e vi ha consacrato Vescovo appunto Don Carlos Pedro Zilli.

L’estate scorsa una folta delegazione di sacerdoti e laici diocesani acheruntini guidata dall’Arcivescovo Mons. Ricchiuti e da Pare Antonio Grillo si recò a Bambadinga, dove fu accolta dal vescovo di Bafatà , Mons. Zilli; nacque in quella occasione il progetto di un gemellaggio fra la diocesi di Acerenza e la diocesi di Bafatà. Continua a leggere

La Diocesi festeggia l’ottantesimo compleanno di Mons. Scandiffio

La Diocesi di Acerenza si stringe affettuosamente intorno all’Arcivescovo Emerito Mons. Michele Scandiffio in occasione del suo onomastico e del suo ottantesimo compleanno.

Rispondendo all’invito di Mons. Giovanni Ricchiuti, l’Arcivescovo Emerito ha espresso la sua profonda riconoscenza e la sua gioia nel celebrare “gli ottant’anni della mia vita nella Chiesa dove ho speso gli ultimi vent’anni di servizio pastorale”.

La vecchiaia letta nella attualità del nostro tempo è icona dell’inefficienza, della debolezza, della inutilità degli ultimi scampoli di vita, solitudine, abbandono, disperazione. La giovinezza invece è il momento del non ancora, della ricerca di un senso, del carpe diem, della insignificanza.

Mons. Scandiffio con voce rauca, stanca, ma con slancio giovanile, utilizzando immagini bibliche, ha fatto una lezione magistrale sulle stagioni della vita. Un vegliardo seduto sul trono con i capelli bianchi circondato dal fuoco, simbolo della vita che si fa progetto a partire da un’esperienza vissuta, e un figlio che scende dalle nubi a far nuove tutte le cose. Con questa immagine Dio Amore svela il segreto della vicenda umana attraverso l’icona della SS. Trinità. Padre e Figlio resi solidali dall’Amore. Continua a leggere