Archivio tag: Amore

La Madonna di Lourdes pellegrina nella diocesi di Acerenza

Il nostro stare insieme qui stasera, ha detto l’Arcivescovo Mons. Ricchiuti nell’omelia, è segnato da momenti di grande emozione e di commozione profonda. La straordinaria partecipazione che si è riversata per le nostre strade a seguito dell’icona della Madonna di Lourdes  ha fatto esplodere Acerenza in un corale canto di lode. Maria magnifica il Signore perché Lei, umile creatura, intuisce che nel suo seno stava per avere origine una svolta epocale che avrebbe segnato tutta la storia  dell’umanità.

Il trono dei potenti viene abbattuto, i ricchi rimandati a casa a mani vuote, gli umili esaltati perché Dio è con loro. Parte da questa radicale rivoluzione il cammino dell’umanità verso il futuro per la realizzazione del regno di Dio.

Nella maternità di Maria e nella fecondità dello Spirito c’è l’incontro dell’ineffabile amore di Dio e della umile disponibilità di Maria, di qui l’ineffabile bellezza del divino che irrompe nell’umano. Deliziatevi di questa maternità di Maria che è immagine fedele della maternità di Dio secondo la felice espressione di Papa Luciani.

Nella maternità di Maria si adombra profeticamente la fecondità della Chiesa che in quanto comunità di amore annuncia l’avvento del regno di Dio. Continua a leggere

La Diocesi festeggia l’ottantesimo compleanno di Mons. Scandiffio

La Diocesi di Acerenza si stringe affettuosamente intorno all’Arcivescovo Emerito Mons. Michele Scandiffio in occasione del suo onomastico e del suo ottantesimo compleanno.

Rispondendo all’invito di Mons. Giovanni Ricchiuti, l’Arcivescovo Emerito ha espresso la sua profonda riconoscenza e la sua gioia nel celebrare “gli ottant’anni della mia vita nella Chiesa dove ho speso gli ultimi vent’anni di servizio pastorale”.

La vecchiaia letta nella attualità del nostro tempo è icona dell’inefficienza, della debolezza, della inutilità degli ultimi scampoli di vita, solitudine, abbandono, disperazione. La giovinezza invece è il momento del non ancora, della ricerca di un senso, del carpe diem, della insignificanza.

Mons. Scandiffio con voce rauca, stanca, ma con slancio giovanile, utilizzando immagini bibliche, ha fatto una lezione magistrale sulle stagioni della vita. Un vegliardo seduto sul trono con i capelli bianchi circondato dal fuoco, simbolo della vita che si fa progetto a partire da un’esperienza vissuta, e un figlio che scende dalle nubi a far nuove tutte le cose. Con questa immagine Dio Amore svela il segreto della vicenda umana attraverso l’icona della SS. Trinità. Padre e Figlio resi solidali dall’Amore. Continua a leggere

Una lettura dell’ultima enciclica di Benedetto XVI

SPE SALVI: salvati dalla speranza.

Ogni enciclica è un momento solenne, oserei dire un evento per tutta la comunità cristiana. Se infatti anche il mondo laico presta particolare attenzione alle parole e agli scritti di S. S. Benedetto XVI, i singoli credenti hanno il dovere di leggere e rileggere, anche com’unitariamente, se possibile una enciclica del Papa. Il tema della speranza poi, a maggior ragione, è un tema importante, se non addirittura urgente per l’uomo post-moderno, così imbrigliato in un mondo dai tanti mezzi che ha perduto di vista l’esistenza dei fini.Come il Catechismo della Chiesa Cattolica sostiene, la speranza è la seconda virtù teologale che ci fa desiderare il regno dei cieli, ossia l’eterna felicità, fidandoci delle promesse di Cristo e sostenuti dalla sua grazia (cfr. 1817). Al pari delle altre due virtù teologali, la fede e la carità, anch’essa è un dono di Dio, che però deve essere coltivato per non rischiare di andare perduto. Il dono ricevuto infatti nel Battesimo va coltivato con la preghiera, con i sacramenti ed anche con lo studio, facendolo diventare così cultura. L’obiettivo dell’Enciclica, che è stata pubblicata il 30 novembre 2007, dopo la precedente sulla carità, è proprio questo: è un aiuto dal punto di vista culturale alla comprensione cristiana della speranza, fondandola sul Nuovo Testamento («la fede è speranza») e sulla tradizione sempre viva della Chiesa.Dopo Deus caritas est giunge la riflessione sulla speranza, mentre attendiamo con ansia la terza della trilogia sulle virtù teologali: la fede. Continua a leggere

…giovane e dinamica!

Carissimi,
l‘evento che la nostra Chiesa diocesana ha vissuto a S. Giorgio di Pietragalla, nel pomeriggio di sabato 31 marzo u. s., giornata diocesana della gioventù, GDG 2007 - San Giorgio di Pietragallacon una organizzazione ed una partecipazione davvero perfette e straordinarie, mi da la possibilità di offrirvi qualche riflessione.

Come voi stessi potrete constatare, scorrendo le pagine di questo nuovo numero di Orme di Speranza, al centro dell’attenzione ci sono i ragazzi ed i giovani ai quali la società, e la Chiesa in modo particolare, stanno prestando interesse ed attenzione.

Anch’io, da parte mia, coinvolgendo tutta la nostra comunità ecclesiale, ho voluto collocare, tra le priorità pastorali, quella che fa riferimento all’azione di evangelizzazione dei nostri giovani, indicando nella formazione e nell’accompagnamento affettuoso e autorevole dei sacerdoti e degli animatori, le vie privilegiate per conseguire questo obiettivo. Continua a leggere

Gli alunni e l’Arcivescovo

Pasqua 2007 nelle scuole dell’Arcidiocesi

ACERENZA – Pasqua è una ricorrenza che riempie gli animi delle persone di serenità. Strade, vicoli, negozi sono elementi che permettono di far respirare un’ aria magica. Quest’anno in occasione della Santa Pasqua noi giovani dell’I.T.C. di Acerenza abbiamo organizzato, attraverso uno scambio di opinioni, un incontro con l’Arcivescovo Giovanni.
Con l’aiuto dei nostri docenti abbiamo preparato testi da leggere, cartelloni, sottofondi musicali… aspettando con ansia il grande giorno. Il giorno 5 Aprile, nel nostro istituto, mons. Ricchiuti viene ospitato gioiosamente ed accolto con un clamoroso applauso. Dopo il suo arrivo in mezzo a noi, il preside ci ha invitati alla visione di alcune immagini del filmato “THE PASSION”, dopodiché noi giovani abbiamo letto alcuni testi.
Le immagini e le parole, che hanno caratterizzato quest’incontro, hanno fatto sentire a noi cristiani la presenza di Gesù. Quest’incontro ha suscitato in noi giovani il desiderio di condividere diverse giornate con il nostro Arcivescovo anche al di fuori dell’ambito scolastico. Continua a leggere

“La tua vita per la sinfonia del Sì”

Animazione vocazionale nella Arcidiocesi di Acerenza

Il logo della 44a giornata mondiale di preghiera per le vocazioniLo slogan “la tua vita per la sinfonia del Si”, ha guidato la missione popolare dei Seminaristi del Seminario Maggiore di Basilicata dal 12 al 18 Febbraio scorso nell’Arcidiocesi di Acerenza, precisamente nelle comunità parrocchiali di Acerenza, Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Oppido Lucano e Laurenzana. Quest’iniziativa che il Seminario prevede nel suo cammino formativo per i giovani che si avviano verso il sacerdozio, ormai da anni vede i seminaristi visitare le varie diocesi della nostra regione con l’obiettivo di far conoscere la vita del nostro Seminario, ma anche di testimoniare la bellezza della chiamata al sacerdozio ad altri giovani ed alle comunità incontrate.

Le giornate trascorse nelle comunità hanno visto i seminaristi impegnati in varie attività, soprattutto inserendosi nella vita “ordinaria” delle parrocchie. Si è potuto così comprendere la vita e le attività pastorali. Continua a leggere

«Amare e desiderare la vita»

Pietragalla - Giornata della Vita 2007 - L’Arcivescovo Ricchiuti sul sagrato della Chiesa MadreIl 4 febbraio l’arcidiocesi di Acerenza ha festeggiato la “Giornata per la vita”, celebrata per la ventinovesima volta dalla Chiesa italiana. S. E. Mons. Giovanni Ricchiuti, per l’occasione, ha voluto presiedere le celebrazioni eucaristiche in due comunità parrocchiali: a Pietragalla in mattinata, a Cancellara nel pomeriggio.

Quest’anno il tema della vita acquista una valenza tanto maggiore quanto più questioni etiche di immediata attualità si impongono alla considerazione generale. Il primo riferimento è ovviamente al dibattuto tema dell’eutanasia, riportato alla ribalta dal recente caso umano, oltre che mediatico, di Piergiorgio Welby. Accanto ad esso il problema violenza nelle sue diverse, a volte impensate o inimmaginabili, manifestazioni: domestica, di vicinato, carnale, scolastica, da stadio, bellica. Infine, le annose piaghe della povertà e della fame. Continua a leggere

I DICO e la famiglia: Intervista al sen. Boccia

Antonio BOCCIA - Senatore della XV LegislaturaDivorzio, aborto… famiglia, hanno da sempre segnato profondamente la storia della società italiana.

Oggi le famiglie sono le prime vittime di quei mali, che si sono limitate ad osservare con indifferenza.

In questi giorni viviamo un evento che avrà una profonda ricaduta sociale sul nostro futuro: – Il nuovo disegno di legge sui “Diritti e doveri di persone stabilmente conviventi” (Dico).

Nelle pagine di OdS evidenziamo le opinioni del laicato politico con l’intervista al sen. Boccia e, nel successivo articolo, di un rappresentante della Chiesa Cattolica, il nostro Don Domenico Baccelliere.

Le riportiamo sul nostro giornale con pari dignità in un’ottica di proficuo confronto fra le due parti. Continua a leggere

Visita “ad limina” delle Chiese di Basilicata

Visita “ad limina” delle Chiese di Basilicata - Mons. Ricchiuti sul Sagrato di S. PietroUna calda e stupenda giornata di sole ha accolto, l’11 aprile, i fedeli delle sei Diocesi della Basilicata giunti in Piazza San Pietro per la visita “ad limina” insieme ai loro pastori. In effetti questo pellegrinaggio ci sarebbe dovuto essere in occasione della vera e propria visita dei Vescovi di Basilicata al Papa Benedetto XVI, ma lo stesso non fu possibile a causa dell’imminente viaggio pastorale del Santo Padre in Turchia.

L’udienza del Pontefice è stata incentrata sulla lettura del brano dell’evangelista Giovanni riguardante l’annuncio della Risurrezione. Come Maria Maddalena che si chiede alla vista della tomba vuota, dove si trovi il Maestro e lo ritrova e lo riconosce quando viene chiamata per nome (cfr. Gv 20, 11-18) così anche noi siamo stati invitati da Sua Santità a cercare il Signore con animo semplice e sincero Continua a leggere

Giornata Diocesana della Gioventù 2007

GDG 2007 - San Giorgio di PietragallaAnche quest’anno, com’è ormai bellissima tradizione nella nostra Arcidiocesi, è stata celebrata XXII Giornata Mondiale della Gioventù, a livello diocesano in attesa di Sidney 2008, per l’occasione svoltasi nella frazione San Giorgio di Pietragalla. I circa 700 giovani, provenienti da tutte le Parrocchie della Diocesi, sono stati dapprima accolti dagli animatori del posto con canti e balli organizzati nel migliore dei modi e poi dai saluti di Ilaria, che ha introdotto i due temi che avrebbero fatto da filo conduttore della giornata, ovvero l’amore, come dal titolo tratto dal versetto del Vangelo di Giovanni “Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri” (Gv 13,34) Continua a leggere

Carissimi giovani

dopo i nostri incontri dei giovedì di Quaresima, sento il vivo desiderio di raggiungervi con questa mia lettera per comunicarvi tutta la stima e l’affetto che provo per ognuno di voi. Devo confessarvi che l’esperienza della “Quaresima Giovani”La Giornata Diocesana dei Giovani 2007 di San Giorgio di  Pietragalla ha suscitato una serie di domande che lasciano aperti i dialoghi iniziati, proiettandoli verso le ulteriori occasioni, che non mancheranno, dove intendo intensificare la nostra amicizia.

L’ascolto delle esperienze di vita, che hanno animato i nostri colloqui , ci hanno messi di fronte al grande tema della fragilità umana, sospesa tra desideri infranti e speranze di nuovi inizi.

Osservando il vostro silenzio, segno di un interesse coinvolgente, ho avuto l’ulteriore conferma che voi giovani non siete poi così estranei rispetto a ciò che succede e, nonostante si vuole fare di voi un prodotto commerciale, quando toccano la vostra sensibilità esplode, nelle vostre espressioni, un giudizio severo e inquietante, che sfida la presunzione e l’esperienza di tutti coloro che vi confinano in aride statistiche e getti di parole, frutto di un’osservazione consumata, lontana un abisso da voi e della vostra chiarezza. Continua a leggere

«Ora, vivo, trionfa»

Il mistero della morte alla luce della Sacra Scrittura

Da’, o Signore, a ciascuno la sua morte. / La morte che fiorì da quella vita, / in cui ciascuno amò, pensò, sofferse. Le parole della preghiera del poeta R.M. Rilke esprimono con grande efficacia la concezione biblica della morte. «Ora, vivo, trionfa»Tutta la Bibbia è percorsa, infatti, dalla certezza che la morte, in quanto compimento, fioritura della vita dell’uomo, è – proprio come la vita stessa – una realtà di cui l’uomo non può disporre autonomamente, in quanto l’uomo è costitutivamente rapporto con Dio. Qui si trova la radice della sacralitàed intangibilitàdella vita dell’uomo: «La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l’azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine. Solo Dio è il Signore della vita dal suo inizio alla sua fine» (cf. Donum vitae, intr. 5; cit. in Cat. Chiesa Catt., n. 2258). Continua a leggere

Quegli occhi rivolti all’altare…

La pietà popolare resiste nei nostri piccoli centri

Pietragalla - La processione di S. Teodosio“Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli”. Una delle beatitudini più presenti nelle piccole comunità in cui ancora si assapora e si respira il clima della pietà popolare. Basterebbe entrare in una chiesa nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per incontrare, nel silenzio e nella pace che regnano assoluti, un capo velato ed un viso intenso che, rivolto all’altare verso il tabernacolo fissa con immobilità il Signore consacrato ed i suoi occhi parlano il linguaggio dell’amore.

E’ uno dei primi segni tangibili della pietà popolare, la donna si alza, si avvicina ad un altare, depone una moneta, accende una candela, si segna con la croce e silenziosamente sguscia via portando nel cuore una forza ed una pace che non hanno simili. Continua a leggere

Comunicare è vivere

Fra “Inter Mirifica” e “Orme di Speranza”

(da intermirifica.org)“Comunicatio facit civitatem” Comunicare è vivere (S. Tommaso d’Aquino); l’uomo è per sua natura aperto all’altro….l’uomo non si realizza nella solitudine ma nel comunicare. Ma come si pone la Chiesa nei confronti del variegato mondo della comunicazione?

La riflessione del Magistero sulla comunicazione sociale si apre con “il” decreto conciliare Inter Mirifica (Concilio Vaticano II) a cui sono succedute molteplici decisioni e iniziative. La Chiesa usa mezzi e strumenti per comunicare, ignorare la comunicazione o sottovalutare le sue capacità di incidere sulle coscienze significa precludersi ogni possibilità di evangelizzare la cultura. Continua a leggere

L’udienza dell’Arcidiocesi di Acerenza dal Papa

21 giugno 2006, una giornata indimenticabile per ragazzi e adulti in pellegrinaggio a Roma

Benedetto XVI tra i pellegrini della nostra ArcidiocesiDavvero una bellissima giornata quella del pellegrinaggio diocesano voluto dal nostro Arcivescovo, piena di gioia e con circa 1300 pellegrini partiti al suo seguito.
Si parte a mezza notte, in una serata semiestiva che non annuncia abbastanza la giornata torrida che caratterizzerà tutta l’udienza generale di Sua Santità Benedetto XVI.
L’appuntamento per tutti i pullmann partiti dai vari paesi è alle sei del mattino del 21 giugno, in una stazione di servizio alle porte di Roma.
Di lì tutti a San Pietro davanti ai valichi di controllo, dove il nostro Vescovo si è unito ai suoi pellegrini consegnandogli i pass d’ingresso per partecipare all’udienza. Ore 10:30 inizio dell’udienza generale. Continua a leggere

“Tenete accese le vostre lampade!”

Orme di Speranza - anno I n. IICarissimi, vi scrivo da Lourdes, per la pagina d’apertura del secondo numero di questo nostro giornale Diocesano, dove mi trovo a guidare il pellegrinaggio regionale della sezione lucana dell’U.N.I.T.A.L.S.I..

Vi confido che sto vivendo con tutti gli ammalati, i pellegrini, i volontari (ammirevoli tra questi in modo particolare tantissimi giovani) i sacerdoti e i seminaristi, giornate intense di preghiera di carità di fraternità e di accoglienza davvero straordinarie.
Le parole che ho utilizzato, come titolo posto in cima a queste mie riflessioni, costituiscono il cammino spirituale annuale dell’associazione sono allo stesso tempo per tutti noi credenti un invito alla speranza e alla fiducia nel Signore e nella intercessione di Maria. Continua a leggere

L’errore e l’orrore dell’eutanasia: aspetti etici

L’errore e l’orrore dell’eutanasia: aspetti eticiIn questi ultimi decenni abbiamo assistito allo sviluppo di movimenti di opinione a favore dell’eutanasia sull’onda di casi clamorosi enfatizzati dai media per i quali tutto diventa gesto pietoso e in qualche modo giustificabile, dalla soppressione del figlio handicappato alla sospensione delle terapie nel coma irreversibile. Per molti, ahimé anche credenti, il concetto di eutanasia coincide infatti con quello di dignità della morte o con quello di umanizzazione del dolore e della morte: è perciò non solo un diritto civile, ma addirittura un dovere morale.

È l’impero dell’ideologia della qualità della vita! Facciamo chiarezza.

L’eutanasia ha una lunga storia e una diffusione ubiquitaria nei popoli. È legata a motivi sociali, economici, umanitari, o anche ideali, come il suicidio per fuggire una grave onta. Continua a leggere