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L’Azione Cattolica riflette sul proprio ruolo alla luce della “Christi Fidelis Laici”

aciAcerenza, 11 gennaio, Centro Congressi Mons. Gala.

Dopo un breve riferimento all’attività svolta la presidente, Ada Grippo, presenta il tema della giornata: una riflessione sul laicato a pochi giorni dalla celebrazione della decima giornata diocesana per la pace.

Citando il compianto pontefice Giovanni Paolo II la presidente afferma che, soprattutto in questo momento, non è lecito rimanere in ozio e, facendo propria una riflessione del Cardinale Tettamanzi: ”Questa è l’ora dei laici, è necessario che essi si inseriscano a pieno titolo e con un proprio ruolo nella missione della Chiesa. E’ necessario passare dalla teoria conciliare sui laici ad un’autentica prassi ecclesiale.” Continua a leggere

Dopo mille anni liturgia per le Chiese orientali in Acerenza

Dai tempi della venuta dei Normanni (IX secolo) non si ha notizia di liturgie di fedeli in comunione con i Patriarcati orientali ad Acerenza, oggi, domenica 28 dicembre, padre Adrian della Chiesa Ortodossa di Rumania ha celebrato la Divina liturgia (Messa) per gli immigrati del suo Patriarcato (Bucarest) nella Cappella di S. Laviero (detta del Purgatorio).

Solo una decina di fedeli rumeni ha intonato i canti natalizi nella graziosa cappella ma le immagini della liturgia orientale, grazie alle riprese fatte per Raitre, incoraggeranno gli immigrati ortodossi della nostra regione che le vedranno. Padre Adrian saluta i presenti definendoli ornamento del suo epitrachilio (stola) perché coloro che si sono inebriati con lui delle antichissime preghiere e dei sacri canti saranno d’ora in poi nella sua responsabilità di pastore. Meglio, ha spiegato il ministro sacro che lavora in una nota falegnameria di Acerenza, i presenti da ora in poi sono nel cammino comune verso la liturgia interminabile escatologica. Continua a leggere

Il saluto di Ada Grippo, Presidente Diocesano dell’Azione Cattolica

Un vivo ringraziamento al Presidente Nazionale di Azione Cattolica che ha voluto oggi condividere con noi questa giornata di grazia. Un filiale ringraziamento a Sua Eccellenza l’Arcivescovo che ci gratifica con la sua paterna attenzione. Un vivo ringraziamento all’Assistente Don Tonino Cardillo ed agli Assistenti di tutti i settori. Esprimo a tutti voi la gioia di incontrarvi per questo momento di comunione, di riflessione e di preghiera.

Presidente, questa associazione è impegnata a fare propri i percorsi formativi nazionali di settore, attraverso la sistematicità e la continuità. Come tutte le associazioni desidera vivere responsabilmente la vocazione battesimale riscoprendo quotidianamente la gioia del dono di sè agli altri. E’ altresì impegnata a condividere pienamente le scelte dell’Arivescovo e del Consiglio Pastorale Diocesano. In particolare la diocesi, attraverso iniziative significative quali: la scuola di teologia; il convegno sulla Sacra Scrittura; le tre sere bibliche sul Vangelo di Marco, vuole offrire a noi laici strumenti e mezzi per crescere nella fede e per dare ragione della Speranza che viene da Cristo. Continua a leggere

Franco Miano: “Azione Cattolica, uomini fino in fondo, fino in cima”

Si è svolto ad Acerenza il convegno Diocesano di Azione Cattolica con la partecipazione del Presidente Nazionale, prof. Franco Miano. riportiamo qui di seguito una sintesi della sua relazione

Come donne e uomini dell’Azione Cattolica noi siamo chiamati a vivere nella laicità in comunione con il magistero ordinario il nostro cammino di Chiesa, e lo facciamo nella consapevolezza delle difficoltà di questo particolare momento storico, con il cuore pieno di gioia e traboccante di Speranza perché Cristo ci accompagna nel nostro cammino.

Concretamente la vita dell’Azione Cattolica è sinergia tra laici e pastori, tra azione e magistero.Una vita che conta ormai 140 anni di storia, una storia importante, spesso profetica , un laboratorio di servizio e di spiritualità che si è concretizzato in animazione liturgica, catechesi ed esercizio della carità, esperienze profetiche che poi sono state tradotte in indicazioni pastorali dal Concilio.

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Consacrazione della basilica di S.Giovanni in Laterano. Festa del 4 Novembre

S. E. l’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti ha presieduto in cattedrale l’Eucarestia nella festa della Consacrazione della Basilica di San Giovanni in Laterano, nella festa del ringraziamento, e nella festa delle Forze armate.

Dall’ascolto della Parola abbiamo potuto comprendere la bellezza del mistero della Chiesa. La Basilica di San Giovanni in Laterano, madre di tutte le Chiese, cattedra del magistero del Vescovo di Roma è segno della presenza di Dio in mezzo al popolo. Eppure nessuna Cattedrale per quanto maestosa e bella può compiutamente rappresentare l’immagine di Dio. La cattedrale è un segno ma il tempio autentico è il cuore dell’uomo dove Dio deve essere onorato in spirito e verità.

E tuttavia dobbiamo prestare attenzione a questi luoghi dove gli uomini, ciascuno dei quali è tempio dello Spirito Santo, si incontrano per pregare insieme, per partecipare all’Eucarestia. E’ infatti l’Eucarestia il fondamento della Chiesa  i cui effetti a partire dal Tabernacolo, dalla Chiesa di pietra, si effondono nella quotidianità della famiglia e nella espressione civile della comunità cristiana. Continua a leggere

La dimensione missionaria della Chiesa oggi

La dimensione missionaria della Chiesa oggi non si esaurisce nell’andare in terra di missione in quanto il fenomeno della immigrazione porta sul nostro territorio tante persone di diverse etnie, cultura e religione. Queste persone chiedono di essere accolte, integrate nel rispetto delle proprie tradizioni e della propria cultura.

Per decenni la Chiesa di Acerenza ha sostenuto l’attività di evangelizzazione e di promozione umana svolta da Padre Antonio Grillo, sacerdote acheruntino, missionario a Bambadinga dove nel 1985 arrivò anche un sacerdote Brasiliano membro del PIME (Pontificio Istituto  Missioni Estere) Don Carlos Pedro Zilli.

Recentemente la Santa Sede ha istituito a Bafatà una nuova Diocesi e vi ha consacrato Vescovo appunto Don Carlos Pedro Zilli.

L’estate scorsa una folta delegazione di sacerdoti e laici diocesani acheruntini guidata dall’Arcivescovo Mons. Ricchiuti e da Pare Antonio Grillo si recò a Bambadinga, dove fu accolta dal vescovo di Bafatà , Mons. Zilli; nacque in quella occasione il progetto di un gemellaggio fra la diocesi di Acerenza e la diocesi di Bafatà. Continua a leggere

Intervista ad Ada Grippo, nuovo presidente dell’Azione Cattolica diocesana

In occasione del rinnovo delle cariche dell’Azione Cattolica della ns. Diocesi abbiamo voluto conoscere e far conoscere meglio, la nuova guida dell’AC che come sempre, per i prossimi anni, sarà impegnata nel dare un segno forte alla vita delle ns comunità parrocchiali.

Ringraziamo la Prof.ssa Grippo per la sua disponibilità facendole i più vivi complimenti da parte di tutta la redazione di OdS per il suo nuovo incarico.

  1. Prof.ssa Grippo, ci può dare un breve quadro descrittivo della presenza dell’AC sul territorio della ns Diocesi?
    La nostra Associazione è presente in quasi tutte le Parrocchie della Diocesi, complessivamente conta più di settecento aderenti, distinti per settore: adulti, giovani, ragazzi.
  2. Quali sono i principi ed i valori ispiratori dell’AC?
    L’AC è un’associazione di laici, che, in diretta collaborazione con la Gerarchia ecclesiastica, si impegna per la realizzazione del fine apostolico della Chiesa, attraverso l’evangelizzazione, la santificazione degli uomini, la formazione cristiana delle loro coscienze, sì da poter essere testimoni autentici del Risorto.
  3. Ci descrive brevemente chi è l’ ”iscritto” dell’Ac? Continua a leggere

Una lettura dell’ultima enciclica di Benedetto XVI

SPE SALVI: salvati dalla speranza.

Ogni enciclica è un momento solenne, oserei dire un evento per tutta la comunità cristiana. Se infatti anche il mondo laico presta particolare attenzione alle parole e agli scritti di S. S. Benedetto XVI, i singoli credenti hanno il dovere di leggere e rileggere, anche com’unitariamente, se possibile una enciclica del Papa. Il tema della speranza poi, a maggior ragione, è un tema importante, se non addirittura urgente per l’uomo post-moderno, così imbrigliato in un mondo dai tanti mezzi che ha perduto di vista l’esistenza dei fini.Come il Catechismo della Chiesa Cattolica sostiene, la speranza è la seconda virtù teologale che ci fa desiderare il regno dei cieli, ossia l’eterna felicità, fidandoci delle promesse di Cristo e sostenuti dalla sua grazia (cfr. 1817). Al pari delle altre due virtù teologali, la fede e la carità, anch’essa è un dono di Dio, che però deve essere coltivato per non rischiare di andare perduto. Il dono ricevuto infatti nel Battesimo va coltivato con la preghiera, con i sacramenti ed anche con lo studio, facendolo diventare così cultura. L’obiettivo dell’Enciclica, che è stata pubblicata il 30 novembre 2007, dopo la precedente sulla carità, è proprio questo: è un aiuto dal punto di vista culturale alla comprensione cristiana della speranza, fondandola sul Nuovo Testamento («la fede è speranza») e sulla tradizione sempre viva della Chiesa.Dopo Deus caritas est giunge la riflessione sulla speranza, mentre attendiamo con ansia la terza della trilogia sulle virtù teologali: la fede. Continua a leggere

Giornata Diocesana dei Ministranti

Il manifesto della Giornata Diocesana dei Ministranti 2007Ringraziando il buon Dio la nostra diocesi, quest’anno, ha celebrato davvero “una vita per la Sinfonia del SI”. Insieme a tutti i nostri ministranti, provenienti dalle parrocchie ed accompagnati dai loro animatori ed alcuni parroci, ci siamo ritrovati intorno al nostro Arcivescovo ad Acerenza.
Nel preparare la giornata con l’equipe organizzativa, avevamo stabilito di vivere la giornata scandita da tre momenti fondamentali: I? momento l’accoglienza da farsi nel piazzale antistante la Chiesa di S.Antonio; 2? momento la celebrazione Eucaristica; 3? momento festa insieme.
Grazie alla disponibilità degli animatori della Parrocchia di Genzano dell’Oratorio S.Filippo Neri, incaricati di animare tutta la giornata e davvero siamo grati a loro perché sono stati molto bravi sia nell’accoglienza sia nella celebrazione dell’Eucarestia e sia nella preparazione dei giochi.
L’arrivo dei nostri ragazzi è iniziato verso le ore 9.30, dove avevamo preparato un piccolo palco, messo a disposizione dalla comunità di Acerenza e preparato con cura da alcune laiche insieme a don Michele Cillis, gli animatori di Genzano avevano portato anche uno striscione posto poi avanti al palco con la frase tema della giornata “la tua vita per la Sinfonia del Si”, sullo sfondo è stato messo il dipinto del volto del Signore Gesu, particolarmente suggestivo e a fianco il simbolo dell’ostia spezzata sostenuta da due mani di colore.
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Inaugurata l’edicola del Sacro Cuore di Gesù a Pietragalla

L’edicola del Sacro Cuore di Gesù a PietragallaNel pomeriggio di venerdì 15 giugno è stata inaugurata, in Via Mancosa a Pietragalla, l’edicola dedicata al “Sacro Cuore di Gesù”. Si tratta di una piccola costruzione che è ubicata ai piedi del grande tiglio che caratterizza questa arteria cittadina che attraversa il centro storico del paese. Essa è stata creata grazie all’impegno di due cittadini di Pietragalla, Rocco Mazzolla e Rocco De Bonis che nell’arco di alcune settimane hanno tradotto in realtà, materializzandola, questa loro idea. Per portarla avanti ci hanno messo tutto l’impegno possibile lavorando in qualsiasi condizione meteorologica. E’ stato creato in tal senso un muretto perimetrale e sono state poste delle panchine e delle fioriere mentre tutto il piazzale antistante ha subito sostanziali lavori di ristrutturazione. Sono stati altresì collocati dei fari luminosi che di notte permettono di ammirare questo luogo sotto una luce davvero originale ed artistica. Continua a leggere

“La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione”

Acerenza - “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione” 2007Anche quest’anno, ad Acerenza si è svolta la manifestazione, “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione”, edizione 2007. L’evento, che rievoca le fasi della passione di nostro Signore, si è tenuto nei giorni 6 e 7 aprile. Divisa in due giorni la rappresentazione ha potuto cogliere in modo più ampio aspetti della vita e della morte di Cristo.

Nella prima serata partendo dall’ingresso in Gerusalemme, ove Gesù è osannato e acclamato come il Messia, attraverso l’ultima cena e la preghiera nell’orto degli ulivi, si è giunti fino alla fase del tradimento di Giuda e del suo pentimento, consumato davanti agli anziani del tempio.

Il secondo giorno, dopo la condanna di Cristo davanti agli anziani e a Pilato, si è proceduto attraverso le vie cittadine fino a contrada Sant’Angelo, dove è avvenuta la crocifissione. Il tutto è stato creato dalla collaborazione di volontari e di parrocchiani spinti dalla fede e dalla volontà di animare il paese con un evento che fosse culturale e nello stesso tempo cristiano. Continua a leggere

“Ad limina apostolorum”

Pellegrinaggio regionale Basilicata a Roma

“Ad limina apostolorum” - I pellegrini lucani contraddistinti dal cappellino gialloMercoledì, 11 Aprile 2007, numerosi pellegrini della Basilicata hanno partecipato in Piazza San Pietro all’Udienza Generale del Papa, in occasione della visita “ad limina apostolorum“.

Il titolo risale ai primi secoli ed esprime molto bene il senso spirituale del cammino che i vescovi del mondo intero compiono a Roma ad intervalli regolari: rendere omaggio agli Apostoli Pietro e Paolo, loro padri e maestri nella fede, e vedere Pietro nella persona del suo Successore, la cui missione è quella di presiedere alla carità di tutte le Chiese e di confermare i fratelli nella fede.

I pellegrini di ogni età, contraddistinti dal loro cappellino giallo, fin dalle prime ore della giornata hanno manifestato interesse ed entusiasmo nell’attesa di vedere, per alcuni la prima volta, Papa Benedetto XVI , “il nuovo Pontefice”. I sei Vescovi, rappresentanti la Conferenza Episcopale di Basilicata, si sono uniti alla gioia dei tanti lucani presenti all’Udienza. Continua a leggere

Seminario di orientamento al lavoro e alla cooperazione

Il logo del “Progetto Policoro”Ventuno i giovani che hanno partecipato al Seminario di 1° livello di orientamento al lavoro e alla cooperazione che si è svolto ad Acerenza, presso il Villaggio Tabor, il 14 e 15 aprile organizzato in collaborazione con il CENASCA-CISL (filiera della formazione) e la GIOC (filiera dell’evangelizzazione) per promuovere gli obiettivi fondamentali del PROGETTO POLICORO: formazione ed evangelizzazione del mondo del lavoro.

Ad aprire i lavori, sabato mattina, l’animatrice di comunità dell’arcidiocesi di Acerenza, Muscela Elena, che, dopo aver salutato i partecipanti, ha presentato il Progetto Policoro sottolineando il senso del seminario come punto di partenza di un cammino che vedrà coinvolti gli stessi giovani in altre attività.

A continuare i lavori la responsabile della GIOC, Emanuela Converso, che ha cercato, coinvolgendo i giovani in lavori di gruppi, di fare un’analisi della condizione giovanile e del mondo del lavoro in Basilicata ed ha poi sperimentato con gli stessi il metodo della revisione di vita. Continua a leggere

La festa di San Teodosio unisce Pietragalla con l’Argentina

San Teodosio, ritratto nell’affresco di Giuseppe DavoliUna grande sala, circondata da urne con reliquie dei santi martiri. All’angolo, una teca con la scritta “San Teodosio”. L’apparizione di un giovane bello, spendente, con elmo e corazza, e il suo invito al parroco di Pietragalla ad essere scelto come patrono del centro lucano. Risale a questo sogno, e al suo immediato verificarsi, la devozione del centro dei palmenti al santo, ucciso sotto l’imperatore Claudio III fra il 269 e il 270 dopo Cristo, e celebrato nei giorni 9, 10 e 11 maggio. La comunità pietragallese festeggia dunque il suo divino protettore, le cui reliquie giunsero a Pietragalla, dal Vaticano, il giorno 8 maggio di oltre tre secoli fa.

Secondo tradizione, nella prima giornata della festa i fedeli portano in corteo San Teodosio “zicc”, piccolo, che viene sistemato in piazza. sul palco dove si esibirà la banda. Oggi, invece tutti i santi del paese sfileranno assieme a san Teodosio “grande” in processione. Prima del giro sacro, avrà luogo alle ore 18, chiesa Madre, la solenne messa pontificale, presieduta da mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo di Acerenza.

Domani, il programma religioso si concluderà con il ritorno di san Teodosio “zicc” nella chiesa Madre. Continua a leggere

«Ora, vivo, trionfa»

Il mistero della morte alla luce della Sacra Scrittura

Da’, o Signore, a ciascuno la sua morte. / La morte che fiorì da quella vita, / in cui ciascuno amò, pensò, sofferse. Le parole della preghiera del poeta R.M. Rilke esprimono con grande efficacia la concezione biblica della morte. «Ora, vivo, trionfa»Tutta la Bibbia è percorsa, infatti, dalla certezza che la morte, in quanto compimento, fioritura della vita dell’uomo, è – proprio come la vita stessa – una realtà di cui l’uomo non può disporre autonomamente, in quanto l’uomo è costitutivamente rapporto con Dio. Qui si trova la radice della sacralitàed intangibilitàdella vita dell’uomo: «La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l’azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine. Solo Dio è il Signore della vita dal suo inizio alla sua fine» (cf. Donum vitae, intr. 5; cit. in Cat. Chiesa Catt., n. 2258). Continua a leggere

Quegli occhi rivolti all’altare…

La pietà popolare resiste nei nostri piccoli centri

Pietragalla - La processione di S. Teodosio“Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli”. Una delle beatitudini più presenti nelle piccole comunità in cui ancora si assapora e si respira il clima della pietà popolare. Basterebbe entrare in una chiesa nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per incontrare, nel silenzio e nella pace che regnano assoluti, un capo velato ed un viso intenso che, rivolto all’altare verso il tabernacolo fissa con immobilità il Signore consacrato ed i suoi occhi parlano il linguaggio dell’amore.

E’ uno dei primi segni tangibili della pietà popolare, la donna si alza, si avvicina ad un altare, depone una moneta, accende una candela, si segna con la croce e silenziosamente sguscia via portando nel cuore una forza ed una pace che non hanno simili. Continua a leggere

Comunicare è vivere

Fra “Inter Mirifica” e “Orme di Speranza”

(da intermirifica.org)“Comunicatio facit civitatem” Comunicare è vivere (S. Tommaso d’Aquino); l’uomo è per sua natura aperto all’altro….l’uomo non si realizza nella solitudine ma nel comunicare. Ma come si pone la Chiesa nei confronti del variegato mondo della comunicazione?

La riflessione del Magistero sulla comunicazione sociale si apre con “il” decreto conciliare Inter Mirifica (Concilio Vaticano II) a cui sono succedute molteplici decisioni e iniziative. La Chiesa usa mezzi e strumenti per comunicare, ignorare la comunicazione o sottovalutare le sue capacità di incidere sulle coscienze significa precludersi ogni possibilità di evangelizzare la cultura. Continua a leggere