Archivio tag: Acerenza

Metterci il cuore

E’ da qualche tempo che nella Chiesa e nella società parliamo di EDUCAZIONE e i termini con cui ne discutiamo, –  ‘sfida’, ‘urgenza’, ‘emergenza’, – evidenziano sin troppo chiaramente che il problema c’è e che non possiamo far finta di niente.

Le  tradizionali ‘agenzìe’ educative, – famiglia, scuola, chiesa e associazioni, –  con i loro attori, –  genitori, insegnanti, sacerdoti e formatori a vario titolo, –  a volte non sanno più quali siano le formule e le strategìe pedagogiche più idonee per la formazione delle giovani generazioni.

Si vive,  a tal riguardo,  come una sensazione  di impotenza resa ancor più grave dalle varie cattedre massmediatiche da cui partono autentici  ‘capolavori(si fa per dire!) teorici’  e  ‘modelli educativi’ destabilizzanti qualsiasi tentativo di progetto formativo.

E gli argini che si costruiscono risultano essere  troppo fragili e deboli per poter resistere al fiume in piena di messaggi, di comportamenti e di atteggiamenti che sembrano assediare quegli ambienti educativi dove si tenta,  nonostante tutto,  di aiutare a  pensare e  a  riflettere nella convinzione che non c’è futuro per quella società dove si rinuncia ad educare.

Anche nelle nostre comunità ecclesiali le cose non vanno molto bene a motivo, dobbiamo confessarlo, di un’atavica e precaria formazione permanente degli adulti e delle famiglie cui, da qualche tempo, si associa un difficile rilancio della  ‘passione’  educativa di sacerdoti, associazioni e movimenti ecclesiali.

Sollecitate però dai molti interventi,  su questo tema, di Benedetto XVI,  le Chiese che sono nella nostra Italia hanno voluto “dedicare un’attenzione specifica al campo educativo”(card. Angelo Bagnasco, Presidente della C.E.I.) nel coraggioso invito a farsi “discepoli del Signore Gesù, il Maestro che non cessa di educare a un’umanità nuova e piena”(idem). Continua a leggere

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La pace ha tutti i numeri

800 i partecipanti, 17 i paesi presenti, 20 le parrocchie coinvolte, 19 le calcolatrici realizzate; questi sono i numeri della XII festa diocesana della Pace organizzata dall’ACR il trenta gennaio a Castelmezzano. Sono stati i numeri ad aiutare i ragazzi a prepararsi all’appuntamento e, a giudicare dalla bellezza e originalità dai lavori che hanno presentato, la fase di preparazione è stata ben curata dalle Parrocchie. Grazie ai numeri essi hanno cercato di individuare cosa è necessario aggiungere, sottrarre, moltiplicare o dividere affinché il risultato sia la PACE. Come già indicato nelle linee guida per la preparazione della giornata, che l’equipe ACR ha distribuito nei gruppi, sicuramente per avere come risultato la Pace e necessario che ci sia + libertà religiosa.  La libertà religiosa è stata indicata dal Papa come via per la Pace nel suo tradizionale messaggio per la XLIV giornata mondiale. Questo messaggio ha aperto la breve marcia che, attraversando le vie di Castelmezzano e con in testa l’Arcivescovo e alcuni sindaci o amministratori dei paesi della diocesi,  ci ha condotti nell’accogliente palazzetto dello sport. Ma la marcia ha avuto una sosta dinanzi alla chiesa parrocchiale dove, dopo una breve animazione del gruppo ACR di Castelmezzano, il Sindaco del paese Domenico Cavuoti ha salutato i presenti e ha scoperto la targa commemorativa della giornata. Continua a leggere

Appuntamenti diocesani di Azione Cattolica

9 ottobre – consiglio diocesano – presentazione cammini formativi

23 ottobre 2010 – Pietragalla – ore 15.00 – C’è di più…. Incontro in preparazione del viaggio a  Roma,

30 ottobre 2010 – Roma – Incontro Nazionale ACR + Giovanissimi “C’è di più diventiamo grandi insieme”

13 novembre 2010 – ore 15.30 – Acerenza – Sede – Incontro preparatorio ai cammini assembleari per il rinnovo delle responsabilità di settore, aperto ai responsabili in carica e a quanti si sentono di vivere attraverso la vita associativa impegnata e responsabile un servizio alle comunità parrocchiali e alla Chiesa diocesana.

8 dicembre 2010 – Festa dell’Adesione – Acerenza – Convento Sant’Antonio – Celebrazione Eucaristica ore 11.00 presieduta dal nostro Arcivescovo – Consegna delle tessere ai Presidenti Parrocchiali, (presentarsi in tanti a seguito di stendardo). Continua a leggere

La questione educativa oggi.

Convegno Diocesano Ecclesiale 21 settembre.

Si avverte oggi una profonda differenza tra una generazione ed un’altra prima mai sperimentata a tal punto che qualcuno parla di mutazione antropologica.

Ma non è cambiata la natura umana, le differenze che si osservano vanno infatti rapportate agli orizzonti culturali.   Quando Dio creò Adamo gli dette il compito di dare un nome a tutte le cose che Dio aveva creato. E da quel momento l’uomo elabora un codice simbolico che gli consenta di rappresentarsi, comprendere e gestire il creato.

Il cucciolo d’uomo nasce nudo, inerme, plasmabile. In queste condizioni ha bisogno di adulti che si prendano cura di lui, che lo accompagnino fino alla conquista di una soglia di autonomia. Nessuno si educa da solo, ma nello stesso tempo nessuno può essere plasmato senza il concorso della sua volontà. Così l’educazione si sviluppa nell’interazione con l’adulto in un gioco di accettazione e di ribellione all’interno del quale nasce e si rafforza la libertà e la personale iniziativa dell’educando. Continua a leggere

Convegno-diocesano-20-008

Convegno ecclesiale: tavola rotonda sull’educazione.

Ha avuto inizio, ieri pomeriggio, il Convegno Ecclesiale Diocesano di Acerenza. L’arcivescovo con una lettera inviata alle comunità parrocchiali aveva espresso l’auspicio che il Convegno si ponesse come un’autentica esperienza ecclesiale che generi riflessioni condivise e proposte creative, dinamiche di confronto costruttivo e relazioni di fraternità. E dalle parrocchie sono accorsi in tanti, la grande sala ottagonale del villaggio Tabor era gremita, in molti sono rimasti in piedi.

Il Convegno si è aperto con un intenso momento di preghiera durante il quale è stata intronata un’immagine di Gesù Maestro. Poi ha avuto inizio una tavola rotonda “Racconti di educazione”. Il moderatore Andrea Favaro da Trieste, i coniugi Sergio e Liliana Ruggeri, Nicola Incampo docente I.R.C., Carmen Mastrodonato animatrice di gruppi giovanili, Vito Piccinonna Sacerdote. Continua a leggere

Educare si può

 

Si apre domani presso il Villaggio Gala-Tabor il Convegno Ecclesiale dell’Arcidiocesi di Acerenza sul tema:”Educare si può”.
I giovani oggi vivono una esperienza difficilissima, soffrono in primo luogo la precarietà della situazione familiare, la crisi della scuola, l’emarginazione dal mondo del lavoro. Sono disorientati, depressi, non riescono ad alzare gli occhi verso il futuro.
La conferenza Episcopale Italiana negli orientamenti pastorali per il prossimo decennio invita a prestare particolare attenzione alle problematiche educative e sarà appunto questa particolare attenzione a caratterizzare le tre giornate del convegno diocesano di Acerenza.
Il giorno 20 una tavola rotonda con educatori provenienti dalla famiglia, dalla scuola e dalla Chiesa. Il giorno 21 una relazione di Maria teresa Moscato, pedagogista dell’Università di Bologna sul tema:”La questione educativa oggi”. Il giorno 22 chiuderà il convegno una esperienza laboratoriate per individuare concrete linee di impegno in questo delicatissimo impegno civile ed ecclesiale, quello dell’educazione.

A scuola di carità e di fraternità.

L’Azione Cattolica Diocesana in cammino verso le assemblee parrocchiali che avranno luogo a gennaio del 2011 promuove presso la parrocchia Sant’Antonio ad Acerenza due incontri di riflessione e di preghiera nei giorni 30 e 31 agosto a partire dalle ore 18,30.

L’Assistente Unitario di Azione Cattolica Diocesana, Don Antonio Cardillo, terrà la lectio brevis che per il giorno 30 avrà per tema : “A scuola di carità” e per il giorno 31 “A scuola di fraternità“.

Parteciperà all’iniziativa il Presidente Diocesano di Azione Cattolica, Ada Grippo, con una breve riflessione su: “Il socio di Azione Cattolica“.

Omelia per la Messa Crismale – giovedì 01.04.2010

Sorelle e fratelli carissimi, per grazia del Signore e convocati dalla Chiesa ci ritroviamo in questa nostra carissima Basilica Cattedrale, dedicata alla Vergine Maria, assunta in cielo, affidati all’intercessione di San Canio, vescovo e martire, patrono dell’Arcidiocesi e ai Santi delle nostre comunità, per celebrare la liturgia eucaristica della Messa Crismale e vivere un momento di straordinaria comunione tra il Vescovo e i suoi presbiteri che rinnoveranno le promesse dell’ Ordinazione Sacerdotale. E siamo tutti qui, insieme, in quella visibile e armoniosa ecclesialità che, pur nella diversità dei ministeri esercitati, dei compiti pastorali affidati e delle appartenenze alle associazioni o ai movimenti, fa di noi quella realtà di comunione di carità, in Cristo Gesù, che amiamo chiamare il Popolo di Dio. Perciò sono particolarmente felice di accogliervi, tutti e ciascuno, con un ideale abbraccio fraterno e paterno e porgervi un saluto di “ grazia” e di “ pace”: a lei, Mons. Michele, amato e venerato fratello arcivescovo, mio immediato predecessore, cui esprimo sincera gioia per la sua presenza; a voi, carissimi presbiteri qui presenti, e i confratelli che oggi per diversi motivi sono assenti fisicamente, con cui condivido ogni giorno le gioie e le speranze, le fatiche e le sofferenze nel servire Cristo e la Chiesa in un reciproco scambio di fraternità, di collaborazione e di amicizia e a cui va, specialmente in questo Anno Sacerdotale, carissimi fratelli e sorelle, tutto il mio e il vostro più bel GRAZIE!; Continua a leggere

Ricordato a Cancellara Don Peppino Libutti a 35 anni dalla sua morte.

La testimonianza di Don Giuseppe Greco.

Quando mi è stato proposto di curare questa edizione in ricordo di Don Peppino Don PeppinoLibutti ho accettato senza esitazione, contento che una figura così emblematica non solo per Cancellara ma anche per tutta la diocesi fosse riproposta all’attenzione, all’ammirazione e – quel che più conta – alla imitazione di presbiteri e semplici fedeli.

Questa pubblicazione pare richiesta e quasi esigita da due circostanze: ricorre quest’anno il 50° dell’apertura, in Cancellara, della Casa della Carità, decisamente voluta, sostenuta da Don Peppino Libutti e, inoltre, quest’anno si celebra, in tutta la Chiesa, l’Anno Sacerdotale voluto da S. Santità Benedetto XVI per ricordare il 150° anniversario del pio transito di S. Giovanni Maria Vianney, comunemente denominato il Santo Curato d’Ars, che è il protettore di tutti i parroci della Chiesa cattolica.

Due circostanze che ben si intonano con la vita, le scelte di fondo, le caratteristiche essenziali dell’ apostolato svolto, nella santità di vita, di Don Peppino Libutti. Continua a leggere

Convegno "Sensibilità civile e bene comune" - 1

Convegno A.C. Sensibilità Sociale ed Educazione al Bene Comune.

Il museo diocesano di Acerenza ospita un interessante convegno promosso dall’Azione Cattolica Diocesana.

Sensibilità civile e bene comune: questo è il titolo del convegno tenutosi nel pomeriggio di sabato 9 Gennaio 2009, nella sala conferenze del museo diocesano di arte sacra . Un tema importante promosso dall’Azione Cattolica con il patrocinio del Comune di Acerenza, per spronare alla rivalutazione dell’etica del singolo individuo, cristiano e non, in rapporto alla comunità. Vengono fuori interessanti parallelismi e particolari convergenze, messe in luce soprattutto dalla relazione proposta dal Prof. Franco Piazza docente dell’Università Lateranense. L’introduzione del moderatore, apre il convegno e soprattutto le menti ed i cuori dei presenti, che si apprestano a ricevere un importante lezione di vita ed una breve ma intensa formazione etica. L’intervento di Ada Grippo, Presidente AC ha introdotto nel vivo dell’evento, esplicitando la sinergia e la collaborazione con le istituzioni, rappresentate dal sindaco della nostra Città Cattedrale, la Dott.ssa Rossella Quinto. Continua a leggere

La figlia Maria Luisa nel ringraziare la comunità diocesana ricorda commossa il padre Luigi Forenza.

Gino-Forenza-1Cattedrale S. Maria Assunta

Acerenza  –  2 gennaio 2010

E’ desiderio della mia famiglia esprimere un ricordo di mio padre.

Quando Renato Cantore e Rocco Brancati hanno telefonato chiedendo un profilo per il TG3-Basilicata della RAI, ci siamo ritrovati a dover fare in pochi minuti un resoconto della sua vita a cui non avevamo pensato pur vivendo con mio padre quotidianamente. E’ emersa una lista di svariate attività svolte nell’arco della sua esistenza. Oggi è stato ricordato con affetto il suo impegno nell’Azione Cattolica Diocesana come Presidente. Suo riferimento è stato certamente il Concilio Vaticano II, ma anche encicliche sociali come la “Rerum novarum”. Da sociologo si è impegnato nella società, e credo che la sua formazione nell’Azione Cattolica degli anni ’50 lo abbia segnato profondamente. Mio padre era nato nel 1933, non ha fatto la guerra, e negli anni ’50 era un ventenne. Questa esperienza ha lasciato un’impronta che ha segnato anche la sua vita lavorativa. Continua a leggere

L’Assistente diocesano di A.C. in ricordo di Luigi Forenza, già Presidente diocesano di A.C.

Gino-Forenza-3Sintesi dell’Omelia di Don Tonino Cardillo in occasione della celebrazione funebre per la morte di Luigi Forenza, già Presidente Diocesano di Azione Cattolica.

Don Tonino Cardillo.

Fratelli, lasciamoci guidare dalla parola di Dio che abbiamo ascoltato perché possiamo vivere nella Speranza.

Siamo qui come Chiesa Diocesana  per esprimere la nostra gratitudine per quanto Luigi ha fatto tra di noi con azione instancabile come Presidente Diocesano di Azione Cattolica. Questo nostro fratello   ha offerto alla sua Chiesa quanto di più bello aveva nel cuore. Porto alla famiglia ed alla comunità tutta il saluto dell’Arcivescovo che, informato dell’azione intensa di apostolato svolta da Luigi nella comunità diocesana, ringrazia il Signore con noi ed unisce alla nostra la sua preghiera in suffragio di questa anima bella.

Siamo nel clima di Natale ove anche il cuore, spezzato dal dolore, trova la forza di elevare il canto della Speranza: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli” ed implora la pace per Luigi che è stato fra noi un uomo di buona volontà.  Quando eleviamo lo sguardo al Calvario non possiamo non pensare alla sofferenza ed alla morte che ci appartengono come dimensione umana.  La sofferenza e la morte ci pongono delle domande angosciose, ma il Natale di Gesù Cristo è la risposta. Egli ha sconfitto la morte per salvare l’umanità intera. Il calvario e la morte  del nostro fratello rappresenta la partecipazione  di Luigi all’opera di redenzione e di salvezza di Cristo. Continua a leggere

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“Non c’è Salvezza che nel Mistero dell’Incarnazione”

Omelia per la Messa della Notte di Natale 2009

Sorelle e fratelli carissimi,

nel porgervi il mio più cordiale e affettuoso ‘benvenuti!’ alla celebrazione della liturgia eucaristica della notte di Natale, in questa Basilica Cattedrale, in comunione gioiosa con la Chiesa e con le comunità parrocchiali della nostra Arcidiocesi, voglio confidarvi lo stupore e l’ incanto di quella notte prodigiosa, lì a Betlemme, la cui oscurità e il cui silenzio vennero riempiti di luce divina e di voce angelica: “… Vi annuncio una grande gioia… : oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, …. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”(Lc 2,10-13). Continua a leggere

Messaggio Natalizio di S.E. l’Arcivescovo.

NataleormeCarissimi fratelli e sorelle,

desidero innanzitutto porgere a ciascuno di voi e a tutti voi, sacerdoti, religiose, genitori, giovani e ragazzi, i miei più gioiosi e fraterni auguri per un Natale colmo di speranza e per un 2010 ricco di giorni di pace!

Sicuramente vi state preparando anche quest’anno, ringraziando il Signore, a trascorrere le feste natalizie nelle vostre comunità parrocchiali e nelle vostre case: vi invito ad un’intensa partecipazione alle liturgie e, intorno al presepe famigliare, vi auguro momenti di serena intimità.

Senza dimenticare gli anziani, i sofferenti nel corpo o nello spirito, i poveri e i bisognosi: a loro, in particolare, giunga il mio e il vostro più affettuoso pensiero pieno di preghiera e di fiducia. Continua a leggere

Azione Cattolica: Scuola di vita

ACR
I ragazzi dell’azione cattolica diocesana si riuniscono ad Acerenza per confrontarsi e riflettere insieme.

Domenica 15 novembre 2009, i ragazzi dell’azione cattolica della Diocesi di Acerenza, si incontrano nel villaggio Gala-Tabor per dialogare e riflettere insieme sulla loro missione all’interno delle singole comunità. Un nuovo anno pastorale è alle porte ed anche i giovani devono far sentire la loro presenza. Il pomeriggio incomincia con il saluto della presidente dell’azione cattolica diocesana, Ada Grippo, che tramite la visione di alcune diapositive definisce il ruolo dell’AC nella chiesa e nel sociale. Con la preghiera e l’entusiasmo i giovani devono armonizzare il loro cammino di fede con la gioia di essere vivi in Dio e per Dio. Poi alcuni ragazzi raccontano la propria esperienza all’interno della AC parrocchiale con particolare riferimento alle riflessioni scaturite dalla lettura del volume-guida “ IN CON TRA”. La presenza di Mons. Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza, non imbarazza affatto i tanti adolescenti, che con Don Giovanni si sentono a loro agio come in un’allegra combriccola pur avendo la consapevolezza della sua indispensabile funzione spirituale . Il momento più atteso della giornata, ovvero la testimonianza di Chiara Finocchietti, non si fa attendere. Continua a leggere

Omelia per la Veglia Pasquale 2009

Miei cari fratelli e sorelle,

benvenuti in questa ‘NOTTE BEATA’ e ‘NEL GIORNO CHE HA FATTO IL SIGNORE’ perché in comunione gioiosa con tutta la Chiesa anche in questa nostra Basilica Cattedrale….. ‘divampi la Speranza’!

E gli occhi, i cuori e le menti si spalanchino, pulsino e si aprano alla dirompente notizia: CRISTO E’ RISORTO, SI’, EGLI E’ DAVVERO RISORTO!

Il cammino quaresimale, l’attraversata del deserto con tutti i suoi rischi e pericoli, ma avendo davanti a noi la Parola di Dio, la fatica, la fame ed il digiuno che ci hanno reso consapevoli della nostra fragilità e, allo stesso tempo, con il sacramento della Riconciliazione, forti nella grazia di Cristo, li abbiamo ormai alle nostre spalle: con Lui, il Risorto ed il vivente, il Vincitore del peccato e della morte, siamo usciti alla luce, purificati e illuminati.

Che le nostre voci esplodano nel canto dei rinati, dei risuscitati e delle creature nuove: ALLELUJA, ALLELUJA, ALLELUJA! Continua a leggere

Omelia per la messa crismale 2009: l’Olio della Chiesa

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Sorelle e fratelli carissimi,

ritorna il Giovedì Santo che ci vede convocati in questa nostra Basilica Cattedrale per la celebrazione della Messa Crismale e vedo, con grande gioia, che non manca nessuno: ci siete tutti, chiesa di Dio che sei in Acerenza, con me, tuo vescovo, e voi presbiteri, seminaristi, religiose, religiosi, comunità parrocchiali, associazioni e movimenti.
A tutti e a ciascuno porgo il mio più cordiale, fraterno e paterno: BENVENUTI!
Permettetemi di rivolgervi una domanda: perché siamo qui?

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