Ricordato a Cancellara Don Peppino Libutti a 35 anni dalla sua morte.

La testimonianza di Don Giuseppe Greco.

Quando mi è stato proposto di curare questa edizione in ricordo di Don Peppino Don PeppinoLibutti ho accettato senza esitazione, contento che una figura così emblematica non solo per Cancellara ma anche per tutta la diocesi fosse riproposta all’attenzione, all’ammirazione e – quel che più conta – alla imitazione di presbiteri e semplici fedeli.

Questa pubblicazione pare richiesta e quasi esigita da due circostanze: ricorre quest’anno il 50° dell’apertura, in Cancellara, della Casa della Carità, decisamente voluta, sostenuta da Don Peppino Libutti e, inoltre, quest’anno si celebra, in tutta la Chiesa, l’Anno Sacerdotale voluto da S. Santità Benedetto XVI per ricordare il 150° anniversario del pio transito di S. Giovanni Maria Vianney, comunemente denominato il Santo Curato d’Ars, che è il protettore di tutti i parroci della Chiesa cattolica.

Due circostanze che ben si intonano con la vita, le scelte di fondo, le caratteristiche essenziali dell’ apostolato svolto, nella santità di vita, di Don Peppino Libutti. Continua a leggere

Convegno "Sensibilità civile e bene comune" - 1

Convegno A.C. Sensibilità Sociale ed Educazione al Bene Comune.

Il museo diocesano di Acerenza ospita un interessante convegno promosso dall’Azione Cattolica Diocesana.

Sensibilità civile e bene comune: questo è il titolo del convegno tenutosi nel pomeriggio di sabato 9 Gennaio 2009, nella sala conferenze del museo diocesano di arte sacra . Un tema importante promosso dall’Azione Cattolica con il patrocinio del Comune di Acerenza, per spronare alla rivalutazione dell’etica del singolo individuo, cristiano e non, in rapporto alla comunità. Vengono fuori interessanti parallelismi e particolari convergenze, messe in luce soprattutto dalla relazione proposta dal Prof. Franco Piazza docente dell’Università Lateranense. L’introduzione del moderatore, apre il convegno e soprattutto le menti ed i cuori dei presenti, che si apprestano a ricevere un importante lezione di vita ed una breve ma intensa formazione etica. L’intervento di Ada Grippo, Presidente AC ha introdotto nel vivo dell’evento, esplicitando la sinergia e la collaborazione con le istituzioni, rappresentate dal sindaco della nostra Città Cattedrale, la Dott.ssa Rossella Quinto. Continua a leggere

Il saluto di Don Anselmo a Luigi Forenza, già Presidente diocesano di A.C.

Gino-Forenza-4Don Anselmo.

Avrei voluto non parlare per il rispetto dovuto al dolore della famiglia e di ciascuno di noi, ma sarebbe stato un peccato di omissione. La Provvidenza ha voluto che io, all’inizio del mio ministero sacerdotale, vedessi sbocciare questo fiore. Mi è parsa così la sua esistenza. Già andava incontro a Dio con una fede semplice, pura. In questa dimensione andava incontro alla famiglia. Man mano che cresceva ha ricevuto e ha dato ed ha promosso affetti familiari nella sua casa e fuori. Ha dato alla sua nobilissima consorte  amore e ne ha ricevuto. Si è sempre impegnato  per costruire nel dialogo la solidarietà degli affetti, a partire dalla Calabria, dalla Sicilia e qui tra noi fra la gente di Basilicata è sempre andato incontro alla gente con il suo sorriso e con il pensiero positivo che lo ha sempre caratterizzato. Si è messo in cammino nella Chiesa, per la Chiesa, con la Chiesa.

Mai, a memoria di uomo, un funerale è stato celebrato come una festa, come è accaduto oggi caro Luigi, oggi  che il Signore ti ha chiamato, ti ha accolto, ti ha gradito, ti ha consumato nella comunione profonda. Questa cosa così bella, fratelli carissimi, è la nostra fede.

La tua Comunità, Luigi, la tua famiglia, si è stretta intorno a te nel vincolo supremo della pace. Ti ha accolto la tua Chiesa, alla quale tu hai dato nella comunione profonda,  il tuo servizio esemplare.

Oggi noi non piangiamo, eleviamo il nostro pensiero di gratitudine al Signore per il dono della testimonianza di Luigi, celebriamo nella pace dello spirito la sua fede, il suo impegno, il suo amore.

Oggi questa Chiesa attinge da te Luigi, conforto e speranza per andare incontro a Dio in una società disorientata che non ha bisogno di studiosi e di ricercatori, ma di testimoni.

La figlia Maria Luisa nel ringraziare la comunità diocesana ricorda commossa il padre Luigi Forenza.

Gino-Forenza-1Cattedrale S. Maria Assunta

Acerenza  –  2 gennaio 2010

E’ desiderio della mia famiglia esprimere un ricordo di mio padre.

Quando Renato Cantore e Rocco Brancati hanno telefonato chiedendo un profilo per il TG3-Basilicata della RAI, ci siamo ritrovati a dover fare in pochi minuti un resoconto della sua vita a cui non avevamo pensato pur vivendo con mio padre quotidianamente. E’ emersa una lista di svariate attività svolte nell’arco della sua esistenza. Oggi è stato ricordato con affetto il suo impegno nell’Azione Cattolica Diocesana come Presidente. Suo riferimento è stato certamente il Concilio Vaticano II, ma anche encicliche sociali come la “Rerum novarum”. Da sociologo si è impegnato nella società, e credo che la sua formazione nell’Azione Cattolica degli anni ’50 lo abbia segnato profondamente. Mio padre era nato nel 1933, non ha fatto la guerra, e negli anni ’50 era un ventenne. Questa esperienza ha lasciato un’impronta che ha segnato anche la sua vita lavorativa. Continua a leggere

L’Assistente diocesano di A.C. in ricordo di Luigi Forenza, già Presidente diocesano di A.C.

Gino-Forenza-3Sintesi dell’Omelia di Don Tonino Cardillo in occasione della celebrazione funebre per la morte di Luigi Forenza, già Presidente Diocesano di Azione Cattolica.

Don Tonino Cardillo.

Fratelli, lasciamoci guidare dalla parola di Dio che abbiamo ascoltato perché possiamo vivere nella Speranza.

Siamo qui come Chiesa Diocesana  per esprimere la nostra gratitudine per quanto Luigi ha fatto tra di noi con azione instancabile come Presidente Diocesano di Azione Cattolica. Questo nostro fratello   ha offerto alla sua Chiesa quanto di più bello aveva nel cuore. Porto alla famiglia ed alla comunità tutta il saluto dell’Arcivescovo che, informato dell’azione intensa di apostolato svolta da Luigi nella comunità diocesana, ringrazia il Signore con noi ed unisce alla nostra la sua preghiera in suffragio di questa anima bella.

Siamo nel clima di Natale ove anche il cuore, spezzato dal dolore, trova la forza di elevare il canto della Speranza: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli” ed implora la pace per Luigi che è stato fra noi un uomo di buona volontà.  Quando eleviamo lo sguardo al Calvario non possiamo non pensare alla sofferenza ed alla morte che ci appartengono come dimensione umana.  La sofferenza e la morte ci pongono delle domande angosciose, ma il Natale di Gesù Cristo è la risposta. Egli ha sconfitto la morte per salvare l’umanità intera. Il calvario e la morte  del nostro fratello rappresenta la partecipazione  di Luigi all’opera di redenzione e di salvezza di Cristo. Continua a leggere

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“Non c’è Salvezza che nel Mistero dell’Incarnazione”

Omelia per la Messa della Notte di Natale 2009

Sorelle e fratelli carissimi,

nel porgervi il mio più cordiale e affettuoso ‘benvenuti!’ alla celebrazione della liturgia eucaristica della notte di Natale, in questa Basilica Cattedrale, in comunione gioiosa con la Chiesa e con le comunità parrocchiali della nostra Arcidiocesi, voglio confidarvi lo stupore e l’ incanto di quella notte prodigiosa, lì a Betlemme, la cui oscurità e il cui silenzio vennero riempiti di luce divina e di voce angelica: “… Vi annuncio una grande gioia… : oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, …. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”(Lc 2,10-13). Continua a leggere

Messaggio Natalizio di S.E. l’Arcivescovo.

NataleormeCarissimi fratelli e sorelle,

desidero innanzitutto porgere a ciascuno di voi e a tutti voi, sacerdoti, religiose, genitori, giovani e ragazzi, i miei più gioiosi e fraterni auguri per un Natale colmo di speranza e per un 2010 ricco di giorni di pace!

Sicuramente vi state preparando anche quest’anno, ringraziando il Signore, a trascorrere le feste natalizie nelle vostre comunità parrocchiali e nelle vostre case: vi invito ad un’intensa partecipazione alle liturgie e, intorno al presepe famigliare, vi auguro momenti di serena intimità.

Senza dimenticare gli anziani, i sofferenti nel corpo o nello spirito, i poveri e i bisognosi: a loro, in particolare, giunga il mio e il vostro più affettuoso pensiero pieno di preghiera e di fiducia. Continua a leggere

Azione Cattolica: Scuola di vita

ACR
I ragazzi dell’azione cattolica diocesana si riuniscono ad Acerenza per confrontarsi e riflettere insieme.

Domenica 15 novembre 2009, i ragazzi dell’azione cattolica della Diocesi di Acerenza, si incontrano nel villaggio Gala-Tabor per dialogare e riflettere insieme sulla loro missione all’interno delle singole comunità. Un nuovo anno pastorale è alle porte ed anche i giovani devono far sentire la loro presenza. Il pomeriggio incomincia con il saluto della presidente dell’azione cattolica diocesana, Ada Grippo, che tramite la visione di alcune diapositive definisce il ruolo dell’AC nella chiesa e nel sociale. Con la preghiera e l’entusiasmo i giovani devono armonizzare il loro cammino di fede con la gioia di essere vivi in Dio e per Dio. Poi alcuni ragazzi raccontano la propria esperienza all’interno della AC parrocchiale con particolare riferimento alle riflessioni scaturite dalla lettura del volume-guida “ IN CON TRA”. La presenza di Mons. Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza, non imbarazza affatto i tanti adolescenti, che con Don Giovanni si sentono a loro agio come in un’allegra combriccola pur avendo la consapevolezza della sua indispensabile funzione spirituale . Il momento più atteso della giornata, ovvero la testimonianza di Chiara Finocchietti, non si fa attendere. Continua a leggere

Marta ci racconta il campo scuola ACR

acrTU SEGUIMI!

Sono una bambina di nome Marta, quest’anno ho partecipato al campo-scuola diocesano ACR “TU SEGUIMI”.
È stata un’esperienza fantastica e ora ve la racconto…
Appena arrivata mi vergognavo di stare con persone che non conoscevo, soprattutto con i ragazzi degli altri paesi. Il sacerdote che ci ha accolto è stato Don Michele.
Un signore di nome Pierpaolo ci ha regalato un cappellino e una maglietta con il nostro nome.
Sono stati formati 4 gruppi in base ai colori delle magliette. In ogni gruppo si facevano tante attività, si creavano oggetti e nuove preghiere.
Già il primo giorno ci siamo sistemati nei bungalow. Erano puliti ed eravamo i primi a dormire lì, bastava portarsi solo le lenzuola, i vestiti e una torcia.

Chi preparava la colazione, il pranzo e la cena erano alcune mamme dei bambini. A turno si sparecchiava e si apparecchiava ed è stato bello conoscere tanti amici in queste occasioni.
È stato bello che tutte le sere c’erano dei giochi e alcune sere la discoteca e l’ultimo giorno la caccia al tesoro.
Al mattino è stato bello svegliarsi con tante amiche intorno a me. Continua a leggere

Laurenzana : Festa per il Decennale e per l’Ammissione agli Ordini

Festa grande nella parrocchia Assunzione di Maria Vergine a Laurenzana, per la ricorrenza del 10° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale del suo parroco don Mimmo Beneventi e per l’ammissione agli Ordini Sacri di Antonio Romano Il giorno 3 luglio u. s., la comunità ha vissuto l’evento del decennale con una S. Messa celebrata dal Vescovo Mon. Ricchiuti , che ha presieduto l’Eucaristia con la concelebrazione di numerosi sacerdoti e con la partecipazione di una folta delegazione di seminaristi, otre alla presenza delle autorità civili e militari Per l’occasione si è costituito un Comitato spontaneo che ha organizzato le varie fasi delle celebrazioni, da quelle di preghiera, di doni, di gioia a cui tutta la comunità parrocchiale ha aderito in modo particolare le signore della Cooperativa La perla preziosa che hanno progettato e cucito una Casula data in dono durante l’Offertorio così come il camice donato ad Antonio.
Il cammino pastorale di Don Mimmo a Laurenzana lo ha visto costruttore di una nuova comunità per la catechesi, la liturgia e la carità, promotore di tanti pellegrinaggi e aminatore di veglie eucaristiche, Continua a leggere

Omelia per la Veglia Pasquale 2009

Miei cari fratelli e sorelle,

benvenuti in questa ‘NOTTE BEATA’ e ‘NEL GIORNO CHE HA FATTO IL SIGNORE’ perché in comunione gioiosa con tutta la Chiesa anche in questa nostra Basilica Cattedrale….. ‘divampi la Speranza’!

E gli occhi, i cuori e le menti si spalanchino, pulsino e si aprano alla dirompente notizia: CRISTO E’ RISORTO, SI’, EGLI E’ DAVVERO RISORTO!

Il cammino quaresimale, l’attraversata del deserto con tutti i suoi rischi e pericoli, ma avendo davanti a noi la Parola di Dio, la fatica, la fame ed il digiuno che ci hanno reso consapevoli della nostra fragilità e, allo stesso tempo, con il sacramento della Riconciliazione, forti nella grazia di Cristo, li abbiamo ormai alle nostre spalle: con Lui, il Risorto ed il vivente, il Vincitore del peccato e della morte, siamo usciti alla luce, purificati e illuminati.

Che le nostre voci esplodano nel canto dei rinati, dei risuscitati e delle creature nuove: ALLELUJA, ALLELUJA, ALLELUJA! Continua a leggere

Buona Pasqua!

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La Pasqua di questo anno, non la dimenticheremo, per il terremoto che ha colpito questi nostri fratelli di Abruzzo. Anche noi l’abbiamo vissuto nel 1980, tanti ricordi sono tornati alla mente e spesso ci commuoviamo davanti al televisore. Certamente ci sentiamo più vicini al Gesù del Venerdì Santo, e facciamo fatica a pensare al Gesù della domenica.

Il cristiano conosce bene il peso da dare alla sofferenza terrena, ma a quanti di noi in questi giorni sentono l’abbandono di Dio, vorrei dedicare questa poesia di David Maria Turoldo: Continua a leggere

Omelia per la messa crismale 2009: l’Olio della Chiesa

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Sorelle e fratelli carissimi,

ritorna il Giovedì Santo che ci vede convocati in questa nostra Basilica Cattedrale per la celebrazione della Messa Crismale e vedo, con grande gioia, che non manca nessuno: ci siete tutti, chiesa di Dio che sei in Acerenza, con me, tuo vescovo, e voi presbiteri, seminaristi, religiose, religiosi, comunità parrocchiali, associazioni e movimenti.
A tutti e a ciascuno porgo il mio più cordiale, fraterno e paterno: BENVENUTI!
Permettetemi di rivolgervi una domanda: perché siamo qui?

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La giornata Diocesana dei Giovani

imag0081La giornata diocesana dei giovani, che come da tradizione si svolge la vigilia delle Palme, quest’anno è stata celebrata e vissuta in un modo tutto particolare. Anzitutto la Cattedrale di cui ogni pietra racconta una storia, con la sua maestosità che non spaventa , ma ti accoglie in un caldo abbraccio; era stata ornata da teli color arancio, quasi a simboleggiare una “tenda”. Sappiamo quanti significatici ci sono dietro questo termine! Poi l’icona della Madonna Madre e Modello dei giovani. Un icona itinerante… che precederà i giovani nelle tappe di queste giornate .

Non amo parlare dei giovani: mi piace molto parlare con loro e soprattutto ascoltare. Anche quando dicono poche parole, a me bastano perché ho imparato in questi anni a leggere anche i loro sguardi e a cogliere le loro espressioni. Continua a leggere

La pace di Cristo perchè Egli non sia più crocifisso nei poveri e nei diseredati

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Sintesi dell’omelia di Mons. Ricchiuti in occasione della Domenica delle Palme.

In comunione con tutta la Chiesa dopo aver celebrato ieri la giornata diocesana della gioventù oggi celebriamo la festa della Domenica delle Palme. Questi panni rossi che richiamano il colore dei paramenti sacri della odierna liturgia richiamano il sangue e il martirio, vogliono riproporre soprattutto ai nostri giovani, speranza della Chiesa, il sacrificio di Gesù, figlio di Dio che porta a compimento la sua obbedienza al Padre. Obbediente fino alla morte e alla morte di Croce.

Questa è una domenica dai due volti, il primo quello festoso; l’ingresso trionfale di Gesù come avevano previsto le scritture, che cioè Gesù sarebbe entrato a Gerusalemme cavalcando un’asina mentre la gente lo acclamava agitando rami d’ulivo e stendendo come tappeti a terra i propri mantelli. Continua a leggere

La Chiesa invita i credenti a mobilitarsi in aiuto dei terremotati dell’Abruzzo

L’Arcivescovo a scritto al Pastore della Diocesi si L’Aquila per esprimergli la solidarietà e assicurare la preghiera della nostra comunità diocesana.

“La Basilicata ecclesiale – ha scritto S.E. – è in comunione orante per le vittime e per quanti in questi momenti sentono sulla loro pelle la sofferenza, il disagio, il distacco dalle persone care, l’angoscia per i giorni avvenire.”

Questa mattina la Caritas Diocesana e l’Ufficio per la Pastorale dei Giovani della Diocesi di Acerenza hanno contattato la Caritas Diocesana di L’Aquila per dire tutta la nostra disponibilità a venire incontro a quanto ci sarà chiesto e in generi di prima necessità e in vestiario o coperte. Così come per eventuale aiuto da offrire in termini di volontariato.

Nel frattempo La Conferenza Episcopale di Basilicata invita tutti “a pregare per le vittime del terremoto, mostrando una solidarietà reale verso quanti ora, in quella regione, si trovano nell’estremo bisogno, perché privati di tutto”. Continua a leggere

Lettera dell’Arcivescovo ai giovani in occasione della Giornata Diocesana dei Giovani.

avis-giornata-dei-giovani-129Acerenza 04 aprile 2009

Carissimi giovani,
durante gli incontri dei Giovedì di Quaresima, mentre vi ascoltavo attraverso i vostri sms, le vostre domande e i vostri sguardi carichi di attese, pensavo già al nostro incontro della GDG09 ad Acerenza e a questo mio messaggio, affinché il Signore mi concedesse le giuste parole per descrivere il mio desiderio di vedervi, in questo mondo così pieno di contraddizioni, entusiasti protagonisti di una storia che si rinnova attraverso la vostra vita di cristiani, testimoni di Cristo Risorto, nostra speranza.

Oggi, alla vigilia della Domenica delle Palme, mentre ci apprestiamo a vivere la Giornata n – Mondiale della Gioventù, vi chiedo con cuore di padre di accogliere con generosità l’invito di Cristo ad essere annunciatori del suo Vangelo nell’ambiente familiare, nei luoghi dove studiate , lavorate e trascorrete il vostro tempo libero, nelle relazioni di amicizia e ovunque voi siete presenti come donne e uomini: da cristiani per ridar speranza di vita ad un mondo dove troppo pessimismo frena la fiducia nel futuro. Continua a leggere