Archivio della categoria: Narrando narrando

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La pace ha tutti i numeri

800 i partecipanti, 17 i paesi presenti, 20 le parrocchie coinvolte, 19 le calcolatrici realizzate; questi sono i numeri della XII festa diocesana della Pace organizzata dall’ACR il trenta gennaio a Castelmezzano. Sono stati i numeri ad aiutare i ragazzi a prepararsi all’appuntamento e, a giudicare dalla bellezza e originalità dai lavori che hanno presentato, la fase di preparazione è stata ben curata dalle Parrocchie. Grazie ai numeri essi hanno cercato di individuare cosa è necessario aggiungere, sottrarre, moltiplicare o dividere affinché il risultato sia la PACE. Come già indicato nelle linee guida per la preparazione della giornata, che l’equipe ACR ha distribuito nei gruppi, sicuramente per avere come risultato la Pace e necessario che ci sia + libertà religiosa.  La libertà religiosa è stata indicata dal Papa come via per la Pace nel suo tradizionale messaggio per la XLIV giornata mondiale. Questo messaggio ha aperto la breve marcia che, attraversando le vie di Castelmezzano e con in testa l’Arcivescovo e alcuni sindaci o amministratori dei paesi della diocesi,  ci ha condotti nell’accogliente palazzetto dello sport. Ma la marcia ha avuto una sosta dinanzi alla chiesa parrocchiale dove, dopo una breve animazione del gruppo ACR di Castelmezzano, il Sindaco del paese Domenico Cavuoti ha salutato i presenti e ha scoperto la targa commemorativa della giornata. Continua a leggere

Vespri bizantini a Brindisi Montagna

Una sorta di felice viaggio nel tempo.

Questo ha significato per la comunità parrocchiale di Brindisi Montagna e per i numerosi “ospiti” convenuti in quell’occasione la celebrazione ecumenica dei Vespri bizantini che ha avuto luogo il 25 gennaio scorso a coronamento della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Il rito è stato presieduto dal sacerdote ortodosso che risiede nella nostra Diocesi padre Adrian Roman, del Patriarcato di Bucarest, con la partecipazione del nostro Arcivescovo e dei due sacerdoti delegati per il dialogo ecumenico, don Tommaso Fradusco e don Giuseppe Nardozza.

Che per Brindisi si sia trattato di “un viaggio nel tempo” è stato sottolineato dal Sindaco Dott. Nicola Allegretti nel suo indirizzo di saluto iniziale. Difatti, l’ortodossia ha incrociato le vicende di Brindisi Montagna in un momento decisivo della sua storia, quello della sua seconda nascita ad opera di una trentina di famiglie provenienti dalla città greca di Koroni. Si deve a queste famiglie la rifondazione del paese alla fine del sec. XVI dopo i rovinosi terremoti del 1456. Se si tiene conto del fatto che il primo parroco di rito latino arrivò solo nel 1727, si vede che per un considerevole periodo di tempo la comunità cristiana di Brindisi fu una comunità di rito greco. Continua a leggere

Marta ci racconta il campo scuola ACR

acrTU SEGUIMI!

Sono una bambina di nome Marta, quest’anno ho partecipato al campo-scuola diocesano ACR “TU SEGUIMI”.
È stata un’esperienza fantastica e ora ve la racconto…
Appena arrivata mi vergognavo di stare con persone che non conoscevo, soprattutto con i ragazzi degli altri paesi. Il sacerdote che ci ha accolto è stato Don Michele.
Un signore di nome Pierpaolo ci ha regalato un cappellino e una maglietta con il nostro nome.
Sono stati formati 4 gruppi in base ai colori delle magliette. In ogni gruppo si facevano tante attività, si creavano oggetti e nuove preghiere.
Già il primo giorno ci siamo sistemati nei bungalow. Erano puliti ed eravamo i primi a dormire lì, bastava portarsi solo le lenzuola, i vestiti e una torcia.

Chi preparava la colazione, il pranzo e la cena erano alcune mamme dei bambini. A turno si sparecchiava e si apparecchiava ed è stato bello conoscere tanti amici in queste occasioni.
È stato bello che tutte le sere c’erano dei giochi e alcune sere la discoteca e l’ultimo giorno la caccia al tesoro.
Al mattino è stato bello svegliarsi con tante amiche intorno a me. Continua a leggere

Un pomeriggio a Castelmezzano

In una bella giornata di sole, con la neve ai bordi della strada, ci incamminiamo verso Castelmezzano.
Ore 14,10 la Presidente di Azione Cattolica Ada Grippo parte da Palazzo San Gervasio, passa da Banzi alle 14,18 dove trova me ad aspettarla. Alle 14,30 siamo a Genzano di Lucania dove incontriamo Pierpaolo Sacquegna. In prossimità di Potenza ci aspetta Don Michele Cillis.
La compagnia è al completo e alle 15,40 raggiungiamo Castelmezzano.
Superfluo dire, per chi conosce bene la zona, che il paesaggio è stupendo, spettacolare e suggestivo, sembra un presepe.
Davanti la Chiesa ci aspetta il Parroco Don Alessandro Paradiso con un gruppo di signore. Dopo i saluti, la Presidente ed io entriamo in Chiesa per l’incontro con gli adulti per parlare di Azione Cattolica, mentre Don Michele con Pierpaolo e Don Alessandro vanno ad incontrare i ragazzi per introdurre il discorso su l’A.C.R..
Quello che più mi ha colpito è stato l’entusiasmo con cui siamo stati accolti e durante l’incontro, dove i partecipanti diventavano sempre più numerosi, mentre Ada si addentrava nel discorso sullo spirito e il modo di fare dell’Azione Cattolica, era evidente l’interesse dei presenti su questa nuova esperienza che si preparavano a vivere.
All’incontro si sono aggiunti Franca Nigro e Don Mimmo Beneventi.
Il discorso diventava sempre più interessante e lo è stato ancora di più dopo la lettura del passo del Vangelo di San Marco (Mc 1, 21-39) sulla giornata di Cafarnao. Continua a leggere

La giornata degli immigrati

La giornata degli immigratiSono Ileana, vengo dalla Romania e lavoro da tre anni ad Acerenza.
Anche quest’anno la signore del gruppo “Caritas” sono state più che gentili ad organizzare un bell’ incontro per tutti noi in occasione della giornata degli immigrati: 18-01-2009.
La festa è incominciata con la celebrazione della Santa Messa nel convento Parrocchia S.Antonio, da Don Pierpaolo. E’ stato un momento spirituale bellissimo che ci ha ricordato che Dio è uno, anche se le confessioni religiose sono diverse, nella casa di Dio siamo tutti suoi figli. Dopo la messa, nel salone vicino alla chiesa, tutti gli immigrati hanno portato dei piatti specifici nazionali,
in modo che abbiano potuto assaggiare anche gli italiani sapori diversi di pietanze e dolci. Sulla tavola si sono ritrovati piatti Rumeni (dolci e salati) insieme con quelli bulgari, graditi da tutti.
Mentre parlavamo tra noi, ho fatto una riflessione: proprio il territorio e la lingua italiana ci hanno avvicinati, per chiedere informazioni riguardo alle ricette bulgare abbiamo parlato tutti in italiano. Continua a leggere

Il movimento dei Cursillos apre la sezione di Acerenza

“CURSILLOS DE CRISTIANDAD” è una curiosa parola spagnola che vuol dire “PICCOLO CORSO DI CRISTIANITA’ “. Si tratta proprio di un corso della durata di soli tre giorni, ma intensi, durante i quali si riscopre il significato del battesimo e dei doveri che ne scaturiscono.
Il movimento dei Cursillos si basa sul cosiddetto “TREPPIEDE”: Studio della Parola, Pietà ed Azione. E’ diviso geograficamente in territori: il terzo unisce Puglia, Basilicata e Calabria.
Il cammino degli aderenti inizia con questi tre giorni vissuti tra rollos (testimonianze) di laici e rollos tenuti da sacerdoti riguardanti la vita di grazia, i sacramenti, la fede, alternati a visite al Santissimo Sacramento, preghiere e canti.
Il “piccolo corso” si conclude con la consapevolezza che Cristo conta su di noi e noi contiamo su Cristo, ma da quel momento inizia il quarto giorno che vuol dire portare quell’esperienza nel vissuto, in famiglia, negli ambienti frequentati. La quotidianità potrebbe affievolire l’entusiasmo accumulato in quei giorni allora, oltre che attingere dalla Pasqua domenicale, ci si ritrova ogni settimana nell’incontro chiamato “ULTREYA” che vuol dire “ANDARE AVANTI” “ANDARE OLTRE”, oltre la vita terrena, oltre la sofferenza, oltre i nostri limiti, un incontro durante il quale ci si confronta sul brano del Vangelo della domenica, si visita il Santissimo per lodarLo, ringraziarLo ed affidarGli le nostre vite. Continua a leggere

Corrado Ursi uomo dell’amen e dell’alleluia

A cento anni dalla nascita del Cardinale Corrado Ursi don Salvatore Giuliano, parroco della Comunità di San Giovanni Battista in Napoli, ha voluto ricordare con una pubblicazione l’esperienza pastorale di uno dei più grandi testimoni della fede che il mezzogiorno d’Italia ha espresso in questi ultimi tempi: il Cardinale Corrado Ursi Arcivescovo di Napoli.

In un ricordo commosso Mons. Anselmo Saluzzi, lo presenta come: “Pastore solerte, profeta dei tempi nuovi, missionario infaticabile, riformatore sapiente e concreto”. Egli stimolava a guardare al futuro con fiducia perchè vedeva nello svolgersi della storia lo sviluppo di un disegno provvidenziale al quale si abbandonava senza riserve: Amen. In questa adesione totale c’era l’esuberanza positiva e costante della pienezza interiore donde esplodeva nell’alleluia un contagioso grido di gioia perchè tutta la Chiesa levasse una lode corale al Signore. Continua a leggere

Acerenza: Canio Orlando festeggia i 100 cento anni

Canio Orlando, classe 1908, era un giovane artigiano quando  conobbe Lucia, una ragazza   dotata di un sorriso splendente e capace di un amore pudico e profondo, autentico e irresistibile. Aveva trent’anni Canio quando  riuscì a coronare il suo sogno e sposare Lucia e trentuno quando nacque Donato, il frutto del loro amore.

Nel 1939 la guerra si abbatté come una immane tragedia sulla felicità dei giovani sposi e mast’ Cani’ venne strappato alla famiglia e inviato al fronte in Polonia dove il suo battaglione fu distrutto ed egli, insieme a pochi altri superstiti,  fu fatto prigioniero da una pattuglia australiana.  Dopo molte peripezie, caricato insieme ad altri prigionieri su un carro bestiame, fu condotto in un campo di concentramento ad Alessandria d’Egitto,  poi in Libia, in Eritrea, in Cirenaica e quindi in India dove rimase un tempo imprecisato, forse qualche anno. Continua a leggere

Agorà dei giovani italiani – Loreto 2007

Agorà dei giovani italiani - Loreto 2007Come tutti sanno nei giorni 1 e 2 settembre si è celebrato a Loreto l’evento clou del primo dei tre anni dell’Agorà dei giovani italiani. In questi due giorni oltre mezzo milione di giovani provenienti da tutta Italia e non solo si sono dati appuntamento con Papa Benedetto XVI per conoscersi, gioire, far festa, raccontarsi esperienze e testimoniare agli altri la propria fede e come essa abbia prodotto cambiamenti nella vita di ognuno.
Commoventi sono state le testimonianze ascoltate durante la veglia di sabato pomeriggio nella spianata di Montorso, ai piedi del santuario lauretano; esaltante e ricca di contenuti e spunti di riflessione oltre che di buona musica è stata la notte dell’Agorà; intensa è stata la messa della domenica mattina. In questi due giorni questo è stato il mandato che il Papa ha voluto affidare ai presenti e non: “A chi confida in Dio nulla è impossibile”, “Non abbiate paura di apparire diversi e di venire criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori moda: i vostri coetanei, ma anche gli adulti, e specialmente coloro che sembrano più lontani dalla mentalità e dai valori del Vangelo, hanno un profondo bisogno di vedere qualcuno che osi vivere secondo la pienezza di umanità manifestata da Gesù Cristo”. Benedetto XVI ha voluto poi sottolineare l’importanza dell’essere umili anche di fronte a dei modelli sociali che ci vengono proposti con l’ideale della prevaricazione, e l’urgenza di salvaguardare la creazione. Continua a leggere

Le nuove vetrate della Chiesa Madre di Pietragalla

E’ rimasta chiusa per una settimana, da lunedì 25 a sabato 30 giugno, la chiesa madre di Pietragalla dedicata a “San Nicola di Bari”, riaprendo domenica 1° luglio in occasione della santa messa delle ore 11.00.

In questo intervallo di tempo ci si è adoperati sostanzialmente nel collocare all’interno dell’edificio religioso due nuove vetrate, che rappresentano rispettivamente altrettanti momenti religiosi, vale a dire la Pentecoste e l’Ascensione. Si è trattato ovviamente di un lavoro delicato in virtù del materiale utilizzato. Le nuove strutture in vetro sono state realizzate a Firenze.

Nel corso dell’omelia il parroco di Pietragalla Don Tonino Cardillo ha inteso ringraziare tutti coloro che si sono impegnati in maniera fattiva e concreta affinché si raggiungesse questo significativo risultato riguardante l’arredo religioso della chiesa più rappresentativa del paese. Continua a leggere

Giornata Diocesana dei Ministranti

Il manifesto della Giornata Diocesana dei Ministranti 2007Ringraziando il buon Dio la nostra diocesi, quest’anno, ha celebrato davvero “una vita per la Sinfonia del SI”. Insieme a tutti i nostri ministranti, provenienti dalle parrocchie ed accompagnati dai loro animatori ed alcuni parroci, ci siamo ritrovati intorno al nostro Arcivescovo ad Acerenza.
Nel preparare la giornata con l’equipe organizzativa, avevamo stabilito di vivere la giornata scandita da tre momenti fondamentali: I? momento l’accoglienza da farsi nel piazzale antistante la Chiesa di S.Antonio; 2? momento la celebrazione Eucaristica; 3? momento festa insieme.
Grazie alla disponibilità degli animatori della Parrocchia di Genzano dell’Oratorio S.Filippo Neri, incaricati di animare tutta la giornata e davvero siamo grati a loro perché sono stati molto bravi sia nell’accoglienza sia nella celebrazione dell’Eucarestia e sia nella preparazione dei giochi.
L’arrivo dei nostri ragazzi è iniziato verso le ore 9.30, dove avevamo preparato un piccolo palco, messo a disposizione dalla comunità di Acerenza e preparato con cura da alcune laiche insieme a don Michele Cillis, gli animatori di Genzano avevano portato anche uno striscione posto poi avanti al palco con la frase tema della giornata “la tua vita per la Sinfonia del Si”, sullo sfondo è stato messo il dipinto del volto del Signore Gesu, particolarmente suggestivo e a fianco il simbolo dell’ostia spezzata sostenuta da due mani di colore.
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San Rocco tra storia e devozione

Una raffigurazione di San RoccoDomenica 15 Aprile, presso il convento di San Francesco, si è tenuta la seconda giornata di studio rocchiana, organizzata dagli Amici del Pellegrino, con il tema “San Rocco tra storia e devozione”. Sono intervenuti: Franco Mattia, Paolo Ascagni, Gianpaolo Vigo, Adriano Badoer, Michele Iannuzzi e Nicola Montesano. Il giornalista RAI Edmondo Soave ha coordinato i vari interventi.

Dopo i saluti e i ringraziamenti del parroco Don Nicola Moles e del sindaco Pasquale Pepe, la parola è passata a Franco Mattia, vice presidente del Consiglio regionale della Basilicata. Egli, sottolineando l’importanza dell’incontro, simbolo eloquente della vitalità, della dedizione e dell’impegno assunti dalle associazioni rocchiane in Italia e nel mondo, ha insistito sulla necessità di una giornata regionale da dedicare al culto di San Rocco. Per la realizzazione di un appuntamento nazionale, aperto alle parrocchie, alle confraternite e ai comitati di festa, dovranno impegnarsi il Consiglio regionale, la Chiesa e l’amministrazione comunale. Continua a leggere

Inaugurata l’edicola del Sacro Cuore di Gesù a Pietragalla

L’edicola del Sacro Cuore di Gesù a PietragallaNel pomeriggio di venerdì 15 giugno è stata inaugurata, in Via Mancosa a Pietragalla, l’edicola dedicata al “Sacro Cuore di Gesù”. Si tratta di una piccola costruzione che è ubicata ai piedi del grande tiglio che caratterizza questa arteria cittadina che attraversa il centro storico del paese. Essa è stata creata grazie all’impegno di due cittadini di Pietragalla, Rocco Mazzolla e Rocco De Bonis che nell’arco di alcune settimane hanno tradotto in realtà, materializzandola, questa loro idea. Per portarla avanti ci hanno messo tutto l’impegno possibile lavorando in qualsiasi condizione meteorologica. E’ stato creato in tal senso un muretto perimetrale e sono state poste delle panchine e delle fioriere mentre tutto il piazzale antistante ha subito sostanziali lavori di ristrutturazione. Sono stati altresì collocati dei fari luminosi che di notte permettono di ammirare questo luogo sotto una luce davvero originale ed artistica. Continua a leggere

Settimana di animazione vocazionale ad Oppido

Nel mese di febbraio dal 12 al 18 ad Oppido Lucano come in altre parrocchie della nostra diocesi abbiamo avuto il piacere di accogliere un gruppo di giovani seminaristi,mandati dal Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata per la settimana di Animazione Vocazionale intitolata “La tua vita per la sinfonia del sì”.

Durante questa settimana, nella quale hanno dimorato nei nostri centri, essi hanno fatto diverse esperienze: innanzitutto la visita alle scuole, agli ammalati, ai gruppi parrocchiali in maniera pubblica e privata come soffermandosi tra la gente comune. Il fine chiaramente è stato il diffondere naturalmente la Parola di Dio raccontando la loro esperienza di vocazione che ebbero prima di iniziare il loro cammino in Seminario.Gli incontri che i cinque Seminaristi ad Oppido hanno fatto sono stati tutti diversi ed entusiasmanti.

Hanno iniziato nelle scuole, tra i bambini incuriositi che facevano domande, poi nei centri di ascolto con gli adulti ancora più incuriositi dei bambini, infine i cinque Seminaristi hanno anche animato alcune Liturgie. Continua a leggere

“La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione”

Acerenza - “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione” 2007Anche quest’anno, ad Acerenza si è svolta la manifestazione, “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione”, edizione 2007. L’evento, che rievoca le fasi della passione di nostro Signore, si è tenuto nei giorni 6 e 7 aprile. Divisa in due giorni la rappresentazione ha potuto cogliere in modo più ampio aspetti della vita e della morte di Cristo.

Nella prima serata partendo dall’ingresso in Gerusalemme, ove Gesù è osannato e acclamato come il Messia, attraverso l’ultima cena e la preghiera nell’orto degli ulivi, si è giunti fino alla fase del tradimento di Giuda e del suo pentimento, consumato davanti agli anziani del tempio.

Il secondo giorno, dopo la condanna di Cristo davanti agli anziani e a Pilato, si è proceduto attraverso le vie cittadine fino a contrada Sant’Angelo, dove è avvenuta la crocifissione. Il tutto è stato creato dalla collaborazione di volontari e di parrocchiani spinti dalla fede e dalla volontà di animare il paese con un evento che fosse culturale e nello stesso tempo cristiano. Continua a leggere

“Non rubateci il futuro…”

Si è tenuto ad Acerenza, il secondo forum di formazione sociale e politica

La giornata introduttiva del forumI lavori si sono svolti nei giorni scorsi presso la sede dell’AC diocesana. L’iniziativa organizzata dall’AC di Acerenza, dall’ufficio di Pastorale giovanile e dalla Città dei giovani ONLUS, era rivolta in particolare ai giovani, futuro della nostra società.

Molti ed interessanti i temi affrontati nel “Forum”: la prima giornata è stata dedicata ai laboratori di azione civile, volti ad educare i giovani alla partecipazione per colmare il vuoto creatosi tra questi e il mondo dell’istituzione; inoltre si è riflettuto su quelle che dovrebbero essere le parole della politica: “prudenza, amicizia, giustizia”.

L’Arcivescovo Giovanni Ricchiuti ha strutturato la sua relazione in risposta al tema “è possibile trovare il Vangelo in politica?”. “Sì”, ha esordito il vescovo di Acerenza facendo riferimento ad un brano evangelico e in modo particolare alla lettera di Diogneto. Sono intervenuti alcuni esponenti locali di diversi schieramenti del panorama politico odierno. Continua a leggere

Sette corali per la festa della Dedicazione della Cattedrale romanica

I cento cantori in concerto nella Cattedrale di AcerenzaOltre cento cantori per un grande, unico inno di fede. Si è celebrata qualche giorno fa ad Acerenza, nell’ambito dei festeggiamenti per la Dedicazione della cattedrale romanica, la seconda rassegna di cori diocesani. Da Haydn a Perosi, da Frisina a Van Berchem, le note dei grandi compositori hanno risuonato fra l’abside e le navate del tempio eretto oltre nove secoli fa. Sette le corali partecipanti all’evento: la corale polifonica «Acerenza città cattedrale», il coro parrocchiale «Santa Maria della Platea» di Genzano di Lucania, i due cori di Oppido Lucano, «C. Obadiah» e «Oppidi Cantores», il coro parrocchiale «San Nicola» di Palazzo San Gervasio, la corale polifonica di Pietragalla «Mons. Lorenzo Perosi» e il coro parrocchiale di San Chirico. Sette come le chiavi musicali, sette come le note, declinate in diversi tempi e ritmi nella basilica acheruntina.

Dopo la celebrazione eucaristica del pomeriggio, la rassegna è stata aperta dal «Gloria» di Perosi, eseguito dalla corale «Obadiah» di Oppido Lucano, diretta dal maestro Rocco Baccelliere. A seguire, due brani di Frisina: «Ave mundi spes», proposto dal coro di Palazzo San Gervasio, orchestrato da Maria Franca Simone, e «Signore di ogni bellezza», offerto dal gruppo canoro sanchirichese diretto da Maria Tito. Continua a leggere