Archivio mensile:settembre 2010

Convegno-Ecclesiale-22-003

Conclusioni del Convegno Ecclesiale Diocesano.

Il Convegno Ecclesiale Diocesano si è concluso oggi in clima di gioia e di Speranza. Già nel momento della preghiera è emersa una suggestione forte. Educare è difficile in una società disorientata e scristianizzata, ma se il punto di riferimento è Gesù Maestro il nostro impegno sarà fecondo perché noi siamo i tralci ma Lui è la vite e, alimentati dalla sua linfa, non potremo non dare frutto.

Ieri ci siamo confrontati sul discorso educativo; ci è stato detto che educare è accogliere il cucciolo d’uomo ed accompagnarlo finché egli non maturi una soglia di autonomia all’interno dell’orizzonte culturale del nostro tempo.

Il bambino cresce secondo natura e secondo cultura. In Cristo è stata nobilitata la nostra natura ferita dal peccato. Cristo ha ridato vitalità alla nostra cultura autenticando le nostre parole con la sua Parola.

Noi potremo promuovere vera educazione solo se la nostra vita diventa epifania di Cristo.  Questa sera i catechisti ricevono ufficialmente dal Vescovo il mandato per il nuovo anno. Rinnoviamo anche noi l’impegno ad animare la comunità con il nostro specifico carisma perchè, come ci dice San Paolo,  pur essendo molti siamo un solo corpo in Cristo e, ciascuno per la sua parte, siamo membra gli uni degli altri.

La questione educativa oggi.

Convegno Diocesano Ecclesiale 21 settembre.

Si avverte oggi una profonda differenza tra una generazione ed un’altra prima mai sperimentata a tal punto che qualcuno parla di mutazione antropologica.

Ma non è cambiata la natura umana, le differenze che si osservano vanno infatti rapportate agli orizzonti culturali.   Quando Dio creò Adamo gli dette il compito di dare un nome a tutte le cose che Dio aveva creato. E da quel momento l’uomo elabora un codice simbolico che gli consenta di rappresentarsi, comprendere e gestire il creato.

Il cucciolo d’uomo nasce nudo, inerme, plasmabile. In queste condizioni ha bisogno di adulti che si prendano cura di lui, che lo accompagnino fino alla conquista di una soglia di autonomia. Nessuno si educa da solo, ma nello stesso tempo nessuno può essere plasmato senza il concorso della sua volontà. Così l’educazione si sviluppa nell’interazione con l’adulto in un gioco di accettazione e di ribellione all’interno del quale nasce e si rafforza la libertà e la personale iniziativa dell’educando. Continua a leggere

Convegno-diocesano-20-008

Convegno ecclesiale: tavola rotonda sull’educazione.

Ha avuto inizio, ieri pomeriggio, il Convegno Ecclesiale Diocesano di Acerenza. L’arcivescovo con una lettera inviata alle comunità parrocchiali aveva espresso l’auspicio che il Convegno si ponesse come un’autentica esperienza ecclesiale che generi riflessioni condivise e proposte creative, dinamiche di confronto costruttivo e relazioni di fraternità. E dalle parrocchie sono accorsi in tanti, la grande sala ottagonale del villaggio Tabor era gremita, in molti sono rimasti in piedi.

Il Convegno si è aperto con un intenso momento di preghiera durante il quale è stata intronata un’immagine di Gesù Maestro. Poi ha avuto inizio una tavola rotonda “Racconti di educazione”. Il moderatore Andrea Favaro da Trieste, i coniugi Sergio e Liliana Ruggeri, Nicola Incampo docente I.R.C., Carmen Mastrodonato animatrice di gruppi giovanili, Vito Piccinonna Sacerdote. Continua a leggere

Educare si può

 

Si apre domani presso il Villaggio Gala-Tabor il Convegno Ecclesiale dell’Arcidiocesi di Acerenza sul tema:”Educare si può”.
I giovani oggi vivono una esperienza difficilissima, soffrono in primo luogo la precarietà della situazione familiare, la crisi della scuola, l’emarginazione dal mondo del lavoro. Sono disorientati, depressi, non riescono ad alzare gli occhi verso il futuro.
La conferenza Episcopale Italiana negli orientamenti pastorali per il prossimo decennio invita a prestare particolare attenzione alle problematiche educative e sarà appunto questa particolare attenzione a caratterizzare le tre giornate del convegno diocesano di Acerenza.
Il giorno 20 una tavola rotonda con educatori provenienti dalla famiglia, dalla scuola e dalla Chiesa. Il giorno 21 una relazione di Maria teresa Moscato, pedagogista dell’Università di Bologna sul tema:”La questione educativa oggi”. Il giorno 22 chiuderà il convegno una esperienza laboratoriate per individuare concrete linee di impegno in questo delicatissimo impegno civile ed ecclesiale, quello dell’educazione.

corteo

Il 600 nel regno di Napoli

Sabato, 18 settembre, a Cancellara (PZ), avrà luogo, dalle ore 17.30, il corteo storico, con costumi del 600 spagnolo, denominato “Il seicento nel Regno di Napoli “ – anno domini 1628 – Donna Ippolita Pappacoda è Duchessa di Cancellara.

L’evento è organizzato dall’”Anspi” oratorio S. Clemente e dal comune di Cancellara, con fondi FESR.
Parteciperanno i trombonieri “Monte Castello” e gli sbandieratori “San Nicolò”, di Cava de’ Tirreni.

Programma della manifestazione:

  • ore 17,30 partenza del corteggio;
  • ore 18,30 cerimonia di investitura (piazza Sedile);
  • ore 19,00 spettacolo della bandiera ed esibizione dei trombonieri (piazza Sedile).