La Pasqua di questo anno, non la dimenticheremo, per il terremoto che ha colpito questi nostri fratelli di Abruzzo. Anche noi l’abbiamo vissuto nel 1980, tanti ricordi sono tornati alla mente e spesso ci commuoviamo davanti al televisore. Certamente ci sentiamo più vicini al Gesù del Venerdì Santo, e facciamo fatica a pensare al Gesù della domenica.
Il cristiano conosce bene il peso da dare alla sofferenza terrena, ma a quanti di noi in questi giorni sentono l’abbandono di Dio, vorrei dedicare questa poesia di David Maria Turoldo:
A tutti i cercatori del tuo volto
Mostrati, Signore;
a tutti i pellegrini dell’Assoluto,
vieni incontro, Signore;
con quanti si mettono in cammino
e non sanno dove andare
cammina, Signore;
affiancati e cammina con tutti i disperati
sulle strade di Emmaus,
e non offenderti se essi non sanno
che sei tu ad andare con loro,
tu che li rendi inquieti ed incendi i loro cuori,
non sanno che ti portano dentro:
con loro fermati poiché si fa sera
e la notte è buia e lunga, Signore.
Buona Pasqua a tutti.
Ada Grippo
Presidente Diocesana di Azione Cattolica
