Archivio mensile:aprile 2009

Omelia per la Veglia Pasquale 2009

Miei cari fratelli e sorelle,

benvenuti in questa ‘NOTTE BEATA’ e ‘NEL GIORNO CHE HA FATTO IL SIGNORE’ perché in comunione gioiosa con tutta la Chiesa anche in questa nostra Basilica Cattedrale….. ‘divampi la Speranza’!

E gli occhi, i cuori e le menti si spalanchino, pulsino e si aprano alla dirompente notizia: CRISTO E’ RISORTO, SI’, EGLI E’ DAVVERO RISORTO!

Il cammino quaresimale, l’attraversata del deserto con tutti i suoi rischi e pericoli, ma avendo davanti a noi la Parola di Dio, la fatica, la fame ed il digiuno che ci hanno reso consapevoli della nostra fragilità e, allo stesso tempo, con il sacramento della Riconciliazione, forti nella grazia di Cristo, li abbiamo ormai alle nostre spalle: con Lui, il Risorto ed il vivente, il Vincitore del peccato e della morte, siamo usciti alla luce, purificati e illuminati.

Che le nostre voci esplodano nel canto dei rinati, dei risuscitati e delle creature nuove: ALLELUJA, ALLELUJA, ALLELUJA! Continua a leggere

Buona Pasqua!

resurrezione

La Pasqua di questo anno, non la dimenticheremo, per il terremoto che ha colpito questi nostri fratelli di Abruzzo. Anche noi l’abbiamo vissuto nel 1980, tanti ricordi sono tornati alla mente e spesso ci commuoviamo davanti al televisore. Certamente ci sentiamo più vicini al Gesù del Venerdì Santo, e facciamo fatica a pensare al Gesù della domenica.

Il cristiano conosce bene il peso da dare alla sofferenza terrena, ma a quanti di noi in questi giorni sentono l’abbandono di Dio, vorrei dedicare questa poesia di David Maria Turoldo: Continua a leggere

Omelia per la messa crismale 2009: l’Olio della Chiesa

piero01

Sorelle e fratelli carissimi,

ritorna il Giovedì Santo che ci vede convocati in questa nostra Basilica Cattedrale per la celebrazione della Messa Crismale e vedo, con grande gioia, che non manca nessuno: ci siete tutti, chiesa di Dio che sei in Acerenza, con me, tuo vescovo, e voi presbiteri, seminaristi, religiose, religiosi, comunità parrocchiali, associazioni e movimenti.
A tutti e a ciascuno porgo il mio più cordiale, fraterno e paterno: BENVENUTI!
Permettetemi di rivolgervi una domanda: perché siamo qui?

Per continuare la lettura clicca qui

La giornata Diocesana dei Giovani

imag0081La giornata diocesana dei giovani, che come da tradizione si svolge la vigilia delle Palme, quest’anno è stata celebrata e vissuta in un modo tutto particolare. Anzitutto la Cattedrale di cui ogni pietra racconta una storia, con la sua maestosità che non spaventa , ma ti accoglie in un caldo abbraccio; era stata ornata da teli color arancio, quasi a simboleggiare una “tenda”. Sappiamo quanti significatici ci sono dietro questo termine! Poi l’icona della Madonna Madre e Modello dei giovani. Un icona itinerante… che precederà i giovani nelle tappe di queste giornate .

Non amo parlare dei giovani: mi piace molto parlare con loro e soprattutto ascoltare. Anche quando dicono poche parole, a me bastano perché ho imparato in questi anni a leggere anche i loro sguardi e a cogliere le loro espressioni. Continua a leggere

La pace di Cristo perchè Egli non sia più crocifisso nei poveri e nei diseredati

imgp0277

Sintesi dell’omelia di Mons. Ricchiuti in occasione della Domenica delle Palme.

In comunione con tutta la Chiesa dopo aver celebrato ieri la giornata diocesana della gioventù oggi celebriamo la festa della Domenica delle Palme. Questi panni rossi che richiamano il colore dei paramenti sacri della odierna liturgia richiamano il sangue e il martirio, vogliono riproporre soprattutto ai nostri giovani, speranza della Chiesa, il sacrificio di Gesù, figlio di Dio che porta a compimento la sua obbedienza al Padre. Obbediente fino alla morte e alla morte di Croce.

Questa è una domenica dai due volti, il primo quello festoso; l’ingresso trionfale di Gesù come avevano previsto le scritture, che cioè Gesù sarebbe entrato a Gerusalemme cavalcando un’asina mentre la gente lo acclamava agitando rami d’ulivo e stendendo come tappeti a terra i propri mantelli. Continua a leggere

La Chiesa invita i credenti a mobilitarsi in aiuto dei terremotati dell’Abruzzo

L’Arcivescovo a scritto al Pastore della Diocesi si L’Aquila per esprimergli la solidarietà e assicurare la preghiera della nostra comunità diocesana.

“La Basilicata ecclesiale – ha scritto S.E. – è in comunione orante per le vittime e per quanti in questi momenti sentono sulla loro pelle la sofferenza, il disagio, il distacco dalle persone care, l’angoscia per i giorni avvenire.”

Questa mattina la Caritas Diocesana e l’Ufficio per la Pastorale dei Giovani della Diocesi di Acerenza hanno contattato la Caritas Diocesana di L’Aquila per dire tutta la nostra disponibilità a venire incontro a quanto ci sarà chiesto e in generi di prima necessità e in vestiario o coperte. Così come per eventuale aiuto da offrire in termini di volontariato.

Nel frattempo La Conferenza Episcopale di Basilicata invita tutti “a pregare per le vittime del terremoto, mostrando una solidarietà reale verso quanti ora, in quella regione, si trovano nell’estremo bisogno, perché privati di tutto”. Continua a leggere

Lettera dell’Arcivescovo ai giovani in occasione della Giornata Diocesana dei Giovani.

avis-giornata-dei-giovani-129Acerenza 04 aprile 2009

Carissimi giovani,
durante gli incontri dei Giovedì di Quaresima, mentre vi ascoltavo attraverso i vostri sms, le vostre domande e i vostri sguardi carichi di attese, pensavo già al nostro incontro della GDG09 ad Acerenza e a questo mio messaggio, affinché il Signore mi concedesse le giuste parole per descrivere il mio desiderio di vedervi, in questo mondo così pieno di contraddizioni, entusiasti protagonisti di una storia che si rinnova attraverso la vostra vita di cristiani, testimoni di Cristo Risorto, nostra speranza.

Oggi, alla vigilia della Domenica delle Palme, mentre ci apprestiamo a vivere la Giornata n – Mondiale della Gioventù, vi chiedo con cuore di padre di accogliere con generosità l’invito di Cristo ad essere annunciatori del suo Vangelo nell’ambiente familiare, nei luoghi dove studiate , lavorate e trascorrete il vostro tempo libero, nelle relazioni di amicizia e ovunque voi siete presenti come donne e uomini: da cristiani per ridar speranza di vita ad un mondo dove troppo pessimismo frena la fiducia nel futuro. Continua a leggere