La dimensione missionaria della Chiesa oggi

La dimensione missionaria della Chiesa oggi non si esaurisce nell’andare in terra di missione in quanto il fenomeno della immigrazione porta sul nostro territorio tante persone di diverse etnie, cultura e religione. Queste persone chiedono di essere accolte, integrate nel rispetto delle proprie tradizioni e della propria cultura.

Per decenni la Chiesa di Acerenza ha sostenuto l’attività di evangelizzazione e di promozione umana svolta da Padre Antonio Grillo, sacerdote acheruntino, missionario a Bambadinga dove nel 1985 arrivò anche un sacerdote Brasiliano membro del PIME (Pontificio Istituto  Missioni Estere) Don Carlos Pedro Zilli.

Recentemente la Santa Sede ha istituito a Bafatà una nuova Diocesi e vi ha consacrato Vescovo appunto Don Carlos Pedro Zilli.

L’estate scorsa una folta delegazione di sacerdoti e laici diocesani acheruntini guidata dall’Arcivescovo Mons. Ricchiuti e da Pare Antonio Grillo si recò a Bambadinga, dove fu accolta dal vescovo di Bafatà , Mons. Zilli; nacque in quella occasione il progetto di un gemellaggio fra la diocesi di Acerenza e la diocesi di Bafatà.

Mons. Zilli è venuto a sua volta nella diocesi di Acerenza, ha visitato le comunità parrocchiali promuovendo ovunque un significativo risveglio della spirito missionario.

Le immagini a corredo di questo post si riferiscono alla solenne concelebrazione che ha avuto luogo nella Cattedrale di Acerenza il 15 ottobre ultimo scorso in occasione del terzo anniversario dell’ingresso di Mons. Ricchiuti. Erano presenti: il clero diocesano; Mons. Zilli, vescovo di Bafatà;  Padre Antonio Grillo, missionario acheruntino;  Padre Adriano, un sacerdote rumeno di rito ortodosso. La Cattedrale era gremita di fedeli provenienti dalle diverse comunità parrocchiali della diocesi.

E stata una emozionante esperienza di spiritualità missionaria.

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