Agorà dei giovani italiani – Loreto 2007

Agorà dei giovani italiani - Loreto 2007Come tutti sanno nei giorni 1 e 2 settembre si è celebrato a Loreto l’evento clou del primo dei tre anni dell’Agorà dei giovani italiani. In questi due giorni oltre mezzo milione di giovani provenienti da tutta Italia e non solo si sono dati appuntamento con Papa Benedetto XVI per conoscersi, gioire, far festa, raccontarsi esperienze e testimoniare agli altri la propria fede e come essa abbia prodotto cambiamenti nella vita di ognuno.
Commoventi sono state le testimonianze ascoltate durante la veglia di sabato pomeriggio nella spianata di Montorso, ai piedi del santuario lauretano; esaltante e ricca di contenuti e spunti di riflessione oltre che di buona musica è stata la notte dell’Agorà; intensa è stata la messa della domenica mattina. In questi due giorni questo è stato il mandato che il Papa ha voluto affidare ai presenti e non: “A chi confida in Dio nulla è impossibile”, “Non abbiate paura di apparire diversi e di venire criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori moda: i vostri coetanei, ma anche gli adulti, e specialmente coloro che sembrano più lontani dalla mentalità e dai valori del Vangelo, hanno un profondo bisogno di vedere qualcuno che osi vivere secondo la pienezza di umanità manifestata da Gesù Cristo”. Benedetto XVI ha voluto poi sottolineare l’importanza dell’essere umili anche di fronte a dei modelli sociali che ci vengono proposti con l’ideale della prevaricazione, e l’urgenza di salvaguardare la creazione.

Agorà dei giovani italiani - Loreto 2007Più di ottanta i giovani provenienti dalla nostra Arcidiocesi che hanno preso parte prima ai tre giorni di gemellaggio, accoglienza e preparazione svoltisi nella città di Pescara e poi al pellegrinaggio di Loreto.

Uno di loro ha anche fatto parte, quale rappresentante della Regione Basilicata, dei “72” che hanno ricevuto il mandato missionario dai vescovi che fanno parte della presidenza della CEI. Per tutti l’esperienza è stata entusiasmante e importante sia del punto di vista strettamente spirituale, che dal punto di vista umano, in quanto ha dato loro la possibilità di fare tante amicizie anche con giovani provenienti dalla nostra stessa Regione.

Rocco Monetta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *