Il convento francescano di Santa Maria della Neve

Santa Maria della Neve, “Abramo e Isacco” - foto R. Villani, dal libro “Pittura Murale in Basilicata”“Santa Maria della Neve” è il nome del convento francescano sorto in territorio di Laurenzana nel 1473, nei pressi di un’antica cappella detta di San Niccolò.

Sebbene l’apertura ufficiale avvenga solo alla fine del ‘400 con Sisto IV, i francescani sarebbero giunti verso la metà del ‘200, portandovi insieme a quella per San Francesco la devozione per Sant’Antonio.
Tra le “memorie” che il convento custodisce affrescate, scopriamo il giovane Manfredi, conte di Gravina, visitare la miracolosa chiesetta di San Niccolò. Ma del vecchio insediamento resterà solo ricordo nell’affresco anonimo del “corrituretto”.

Il nuovo secolo si apre con la presenza umana di Fra Egidio da Laurenzana (1443-1518), la cui figura ravviva un forte interesse religioso, accentuatosi dopo la morte quando il corpo del frate riemergerà incorrotto. Santa Maria della Neve, “Natività, parte 1? - foto R. Villani, dal  libro “Pittura Murale in Basilicata”Attorno sul suo ricordo cresceranno i segni di una santità “muta ma operosa”, che faranno di lui il Beato della Terra di Laurenzana.

Nei secoli successivi il convento vede avviarsi il suo lento ma inesorabile declino, e sul finire del secolo si determinerà la nuova destinazione d’uso dell’antico complesso. La chiesa verrà demolita, il chiostro sepolto e di Santa Maria della Neve scomparirà persino il nome.

Santa Maria della Neve, “Natività, parte 2? - foto R. Villani, dal libro “Pittura Murale in Basilicata”Oggi l’antico convento è ritornato alla luce con le “antiquissime pitture a fresco del corrituretto”, opera pregevole di un ancora ignoto pittore che ivi la produsse in data certamente anteriore al 1527. Ma non sono le sole tracce superstite dell’arte francescana a Santa Maria della Neve. Monumenti di valore storico e di pregio artistico resistono ancora in alcune vele del chiostro. Sono ancora riconoscibili tra queste taluni episodi della vita di San Francesco e del Beato Egidio da Laurenzana.

Salvatore Iacobuzio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *