“La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione”

Acerenza - “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione” 2007Anche quest’anno, ad Acerenza si è svolta la manifestazione, “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione”, edizione 2007. L’evento, che rievoca le fasi della passione di nostro Signore, si è tenuto nei giorni 6 e 7 aprile. Divisa in due giorni la rappresentazione ha potuto cogliere in modo più ampio aspetti della vita e della morte di Cristo.

Nella prima serata partendo dall’ingresso in Gerusalemme, ove Gesù è osannato e acclamato come il Messia, attraverso l’ultima cena e la preghiera nell’orto degli ulivi, si è giunti fino alla fase del tradimento di Giuda e del suo pentimento, consumato davanti agli anziani del tempio.

Il secondo giorno, dopo la condanna di Cristo davanti agli anziani e a Pilato, si è proceduto attraverso le vie cittadine fino a contrada Sant’Angelo, dove è avvenuta la crocifissione. Il tutto è stato creato dalla collaborazione di volontari e di parrocchiani spinti dalla fede e dalla volontà di animare il paese con un evento che fosse culturale e nello stesso tempo cristiano.

Acerenza - “La Passione di Cristo – Pasqua di Resurrezione” 2007Il lavoro effettuato da tutti i partecipanti è stato lungo e dispendioso per le energie e per il tempo impiegati, con l’obiettivo di creare una rappresentazione suggestiva, commovente ma fedele all’epoca storica di riferimento. Particolare cura è stata posta nella creazione dei costumi, degli arredi, delle suppellettili, con dettagli derivati da un’attenta verifica delle fonti storiche. Proficua è stata la collaborazione di artigiani locali che hanno permesso di trasformare le idee in realtà. Anche i dialoghi e i testi sono stati elaborati dallo studio delle Sacre Scritture e proposti in modo semplice e chiaro per consentire a tutti di apprezzare la rappresentazione. Le scene si sono svolte in luoghi suggestivi scelti fra quelli che offre la bellissima città di Acerenza.

I risultati ottenuti in termini di consensi e apprezzamenti hanno enormemente lusingato gli organizzatori, Canio Bochicchio, Mimmo Ianniello, Clementina Monaco, Salvatore Piturro e Canio Scattone, che si sono dedicati alla preparazione e allo svolgimento dell’evento, per lunghi mesi insieme a tutti i protagonisti della stessa manifestazione.

Un particolare ringraziamento va ai sacerdoti ed a sua eccellenza Mons. Ricchiuti, per l’enorme contributo morale ed al presidente del Gal – Sviluppo Vulture Alto Bradano, Franco Perillo, che ha creduto nell’iniziativa e ha promosso la sponsorizzazione dell’evento.

Clementina Monaco

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