«Amare e desiderare la vita»

Pietragalla - Giornata della Vita 2007 - L’Arcivescovo Ricchiuti sul sagrato della Chiesa MadreIl 4 febbraio l’arcidiocesi di Acerenza ha festeggiato la “Giornata per la vita”, celebrata per la ventinovesima volta dalla Chiesa italiana. S. E. Mons. Giovanni Ricchiuti, per l’occasione, ha voluto presiedere le celebrazioni eucaristiche in due comunità parrocchiali: a Pietragalla in mattinata, a Cancellara nel pomeriggio.

Quest’anno il tema della vita acquista una valenza tanto maggiore quanto più questioni etiche di immediata attualità si impongono alla considerazione generale. Il primo riferimento è ovviamente al dibattuto tema dell’eutanasia, riportato alla ribalta dal recente caso umano, oltre che mediatico, di Piergiorgio Welby. Accanto ad esso il problema violenza nelle sue diverse, a volte impensate o inimmaginabili, manifestazioni: domestica, di vicinato, carnale, scolastica, da stadio, bellica. Infine, le annose piaghe della povertà e della fame.

Tali questioni sono sintomatiche di una decisa messa in discussione del «senso profondo di un dono così prezioso che Dio ci ha fatto» e dell’arbitrarietà con cui l’uomo ne dispone. Proprio per questo i vescovi italiani lanciano un messaggio forte alla comunità cristiana: “Amare e desiderare la vita” è il richiamo a una riflessione sull’enorme valore dell’esistenza. «La società attuale sembra dominata da un’incapacità a comprendere l’importanza di questa irripetibile esperienza di cui Dio ci fa dono, permeata com’è da una filosofia di vita che è tedio, paranoia – nota Sua Eccellenza -. Noi come cristiani, invece, dobbiamo proteggere l’esistenza, individualmente e comunitariamente, prendere a cuore il tema della vita senza farci abbattere dalle previsioni pessimistiche del futuro e sconcertare dal disvalore della vita».

Pietragalla - Giornata della Vita 2007 - Alcuni momenti della  celebrazioneUn segnale importante per inneggiare alla vita è stato offerto in entrambe le parrocchie dalla partecipazione alla Santa Messa delle famiglie dei battezzati nell’ultimo anno, con la consegna di alcune pergamene riportanti il messaggio dell’episcopato italiano e i versi di “Vivi la vita” della Beata Teresa di Calcutta. L’arcivescovo Ricchiuti ha sottolineato come sia proprio la famiglia «il luogo privilegiato in cui si cresce per amare e desiderare la vita».

Al termine della liturgia il Vescovo, attorniato dai bambini sul sagrato, ha lanciato in aria dei palloncini con la poesia di Madre Teresa affinché il suo grido d’amore per la vita, accolto dal Cielo,
si possa diffondere tra l’umanità.

Michele Bianchi, Salvatore Iacobuzio

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