Anzi e Gorgoglione ricordano don Vincenzo

È stato scoperto di recente un busto in onore del compianto parroco

Anzi, la cerimonia in onore di don VincenzoDue comunità unite nella memoria viva ed intensa di un grande uomo, morto martire della non violenza. Così Anzi e Gorgoglione (paese d’origine) hanno voluto ricordare la figura di don Vincenzo Abbondanza, tragicamente scomparso tredici anni fa, mentre stava adempiendo al suo compito di sacerdote, cercando di riappacificare i rapporti all’interno di una famiglia. Ha operato ad Anzi soltanto per tre anni, poi il destino ha offerto la sua vita al Signore.
Aveva quarantaquattro anni. Ma la comunità anzese non lo ha mai dimenticato, portando con sé un ricordo indelebile.
Per onorarne la memoria, un emigrante anzese residente a Pistoia, Pasquale Zito, ha donato al Comune di Anzi un busto in ottone bronzato raffigurante lo scomparso parroco. Lo scorso 25 aprile, in occasione della festa della Liberazione, si è tenuta una manifestazione commemorativa in piazza “Don Vincenzo Abbondanza”, nella frazione di San Donato di Anzi, dove è stato inaugurato e benedetto il busto in bronzo del sacerdote salesiano, alla presenza del vescovo dell’arcidiocesi di Acerenza, monsignore Giovanni Ricchiuti, dei sindaci di Anzi e Gorgoglione, Giovanni Petruzzi e Ignazio Tornetta, dei parroci don Nicola e don Domenico, dell’assessore regionale Franco Mollica, del maresciallo della locale stazione dei carabinieri, Rocco De Nicola, e delle comunità di Anzi e Gorgoglione.
E’ stata celebrata una messa di suffragio in memoria di don Vincenzo, durante la quale monsignor Ricchiuti ha lanciato due messaggi forti ai numerosissimi fedeli presenti in piazza. “Il primo – ha esordito l’arcivescovo di Acerenza – è quello di lavorare tutti assieme per la diffusione del Vangelo, amando intensamente la Chiesa”.
Il secondo, invece, ha riguardato la figura del sacerdote salesiano tragicamente scomparso tredici anni fa, esattamente il 16 marzo del 1993. “Don Vincenzo Abbondanza non ha compiuto un gesto eroico, ma è ciò che ogni singolo parroco fa nelle piccole cose, nella missione che Dio gli ha affidato. E’ stata spesa una vita – ha aggiunto monsignor Giovanni Ricchiuti – ma credo che di questi preti ce ne siano moltissimi, la stragrande maggioranza..
Questo gesto, ultimo suo – ha concluso l’arcivescovo – è stato il coronamento di tutta la sua esistenza ed è di sicura intercessione per la comunità di Anzi”. “Don Vincenzo è stato un grande uomo – ha sottolineato il sindaco di Anzi, Giovanni Petruzzi – e grazie alla sua figura vogliamo rinsaldare un legame inscindibile tra la nostra comunità e quella di Gorgoglione.

Donato Pavese

10 pensieri su “Anzi e Gorgoglione ricordano don Vincenzo

  1. cristian

    sono PAONE CHRISTIAN,rimasi scioccato da qeullo che successe a don vincenzo.sono un suo allievo ai salesiani di salerno,uno dei suoi calciatori della p.g.s che lui allenava con una passione trapattoniana.ho un ricordo splendido prima dell uomo vincenzo e poi del sacerdote don vincenzo.un grande educatore noi lo chiamavamo,consigliere.non ha mai fatto mancare affetto a tutti i ragazzi dei salesiani a salerno.CIAO CONSIGLIERE;STARAI ALLENANDO LI IN PARADISO,E VINCERAI COME VINCEVAMO NOI.CIAO MISTER.

  2. nicola blagho

    Il ricordo che ho di Don Vincenzo mi riporta ai tempi del nostro aspirantato.Sono un suo compagno di classe nei lontani anni scolastici 1964-65 e 1965-66. Con Vincenzo eravamo amici e compagni di gioco nelle spensierate ore di ricreazione…Anche nello sport era il mio punto di riferimento.Ricordo che mi allenava da portiere…Che tuffi mi faceva fare tra due alberi di pino!
    E chi si dimentica le tante telecronache di “tutto il calcio,minuto per minuto” con gli che con calcolata frequenza interrompevano i nostri pasti….
    Sono sicuro che, per la gloria di Dio , Don Vincenzo le sue telecronache le stia facendo con gli angeli che lo hanno accolto con loro il 16 marzo 1993. Nicola Blagho.

  3. nicola blagho

    IN MEMORIA DI DON VINCENZO ABBONDANZA

    Due lampi di fuoco
    improvvisi
    nell’aria bruna di primavera
    lacerano la tua ultima ora…
    E mentre sulla strada
    urla impazzita una sirena
    non ti accorgi
    che repentina ti sfugge di mano la vita…
    Ora anche il vespro
    si tinge di rosso
    e due rondini volano basso
    quasi ad esser vicine
    al tuo dramma…
    Il tuo sorriso
    fiore di pace e fraternità
    è reciso con violenza
    da chi hai voluto chiamare “fratello”
    in nome di Cristo.
    E’ Lui , che ti chiama a Sè questa sera
    per accogliere la tua anima
    in un abbraccio immortale…
    tra angeli in festa!
    (Nicola Blagho)

  4. giovanni sicali

    Nel mio quadernone degli ex alunni, quel giorno di tanti anni fa non l’ho saputo subito. Per fortuna io ricevo da sempre il BS Bollettino salesiano. Ho ritagliato il trafiletto della pagina e l’ho incollato a fianco al suo nome accompagnandolo col segno della croce e la mia benedizione. Mi sento e sono sempre prete, e neppure tanto fuori servizio… Ho saputo della morte accidentale ed eroica e santa di Vincenzo. Andava a pacificare due famiglie di parenti ed è partito un colpo che ha colpito Lui, Prete-Cristo-Agnello-Pasquale. L’ho sentito come la morte di un figlio, un fratello. Il suo sorriso disarmante, la sua serenità, la semplicità e la genitilezza. Giocava benissimo al pallone anche con la veste talare. Aveva le…ali come ala attaccante. Ora è angelo tra gli angeli.
    31 anni fa come domani, nel sequesto di Aldo Moro, un altro giusto, furono fatti fuore i ragazzi della scorta. Che Italia. Povera Patria. Quantae vale poco la vita umana!
    Vincenzo, uomo di pace, prega tu per noi dal cielo.
    Gianni Sicali, tuo assistente e insegnante di una volta; ma sei tu che mi puoi assistere ed insegnare. Grazie.
    PS. Vorrei comunicare con qualcuno della famiglia di Vincenzo, chi mi aiuta a farlo? non so come fare. Grazie.

  5. Donatella

    Sono la nipote del fratello di don Vincenzo.
    Ho letto il vostro pensiero su don vincenzo e sono contenta di poterla mettere in contatto con lui.

    Abbondanza Giuseppe vico 1° mancosa ,16
    75010 Gorgoglione (MT)
    cell. 346/2275170

  6. Marco

    Tanta tristezza per la scomparsa del mio professore “Don Vincenzo” delle scuole medie dell’istituto Salesiano di Salerno, ricorderò sempre la tua bontà, la fede, la tua fermezza la tua capacità di stare in mezzo a noi giovani, le partite a pallone e la forza di essere severo quando necessario. Marco Altieri

  7. Nicola Costanzo

    Sono stato un tuo amico a carmiano a cisternino a santeramo a seiano a San Gregorio di Catania ma sono ancora un tuo amico. Il tempo passa, la mente ti pensa. Sei stato e sei ancora un mio amico.cosa dirti. La memoria ti fa vivere. Non può un uomo morire , perché non vive. Tu vivi, ma tii raccomando di aiutarci in questo mondo pieno di difficoltà . Chi intende, intende.

  8. GIOVANNI MORO

    SONO STATO UN SUO ALLIEVO AI SALESIANI DI SALERNO ERA UN GRANDE PERSONE DI UNA GENEROSITA E UMANITA NON ESISTONO MI HA INSEGNATO TANTO CONTINUA A GUARDARE I GIOVANI ANCHE DA LASSU CIAO GRANDE UOMO

  9. Mario Vito

    Sono Mario Vito Picciotti un ex-allievo Salesiano della Scuola Media San Giovanni Bosco di Salerno dal 1981 al 1983. Mai dimenticheró quegli anni, la spensieratezza, la paura delle interrogazioni, i giochi, i campionati di calcio… Grazie “consigliere” Per tutto quello che hai fatto per noi. Riposa in pace.

  10. salvatore

    Grazie, per tutto quello che hai fatto, insieme a Don Nando, ai Salesiani di Castellammare di Stabia! Ti ricordo sempre con affetto. salvatore Somma

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