Archivio mensile:agosto 2006

Dalla sofferenza alla speranza

Il pellegrinaggio dell’Unitalsi a Lourdes

Il gruppo dell’Unitalsi a LourdesSofferenza e speranza: inizio e fine, alfa e omega, tesi e antitesi o tappe dello stesso cammino verso la salvezza e l’amore eterno? Ma cos’è la sofferenza, o meglio, qual è la vera sofferenza? Forse un malessere fisico, uno stato d’animo, quando un fratello ti chiede imbarazzato un po’ di aiuto o quando si lamenta in silenzio per paura di arrecare fastidio?
L’intera storia umana è segnata da male e sofferenza, ma ciononostante, l’ultima parola appartiene a Dio che è amore: ciò che in sé stesso è negativo, Dio lo riempie del più alto significato e valore. Continua a leggere

Quando il Viola è tricolore

Michele Viola in allenamentoIl talento è quel dono che hai dentro. Gi dalla nascita. E’ qualcosa di assolutamente naturale. Naturale come alzarsi sui pedali. Come un colpo di reni. Come sollevare le mani dal manubrio per festeggiare una vittoria, una volta superata la linea del traguardo.

Antonio e Michele Viola, fratelli di Oppido Lucano, l’hanno fatto tante volte. Ormai da alcuni anni sono fra i ciclisti più rappresentativi della Basilicata a livello nazionale. I numeri parlano chiaro. E quando parlano i numeri, non c’è possibilit di errore. Continua a leggere

Il libro della speranza operosa

Presentata a Potenza l’agenda dello sviluppo dell’AC regionale

Alcune fasi dei  lavori dell’Ac regionale“E’ il libro della speranza operosa”. Sono state queste le parole che mons. Agostino Superbo presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata ha pronunciato per definire l’Agenda dello sviluppo redatta dall’Azione Cattolica Regionale, presentata al Motel Park il 17 Giugno 2006. Nella sua definizione il senso di una missione per l’Azione Cattolica attraverso due fattori fondamentali: speranza e sviluppo.
Ad introdurre i lavori è stato Nicola Curci, delegato regionale dell’Ac di Basilicata mentre Michele Capriati, docente di Politica Economica presso l’Università di Bari, che ha definito lo sviluppo come “un processo di liberazione dell’individuo che si fonda su cinque libertà: politica, di infrastrutture economiche,di occasioni sociali, di garanzie di trasparenza, e infine di sicurezza protettiva”. Continua a leggere

L’amore coniugale specchio dell’amore trinitario

L’incontro di Valencia [OR]Se ne è parlato nell’incontro delle famiglie con S. S. Benedetto XVI a Valencia

“La Chiesa proclama senza riserve il diritto primordiale alla vita dal concepimento alla morte naturale: il diritto a nascere, a formare e a vivere in famiglia, senza che questa venga soppiantata o offuscata da altre forme o istituzioni diverse e la libertà dei genitori di scegliere l’educazione più adeguata per i propri figli”. Con queste parole Benedetto XVI aveva accolto in Vaticano lo scorso 20 maggio le lettere credenziali del nuovo ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede.

Tale discorso ha introdotto con due mesi di anticipo l’incontro mondiale delle famiglie, che si è regolarmente svolto a Valencia dall’1 al 9 luglio di quest’anno. Continua a leggere

Die Stimmolanten “rapiti” dall’accoglienza lucana

Il gruppo canoro berlinese si è gemellato con la corale polifonica “Acerenza Città Cattedrale”

Die Stimmolanten in concertoDopo un anno circa di preparativi e di continui contatti con il coro Berlino, la corale Polifonica Acerenza Cittá Cattedrale ha celebrato lo scorso 18 maggio il suo primo scambio culturale con il coro “Die Stimmolanten” di Berlino.

La presidente del coro Caterina Pomponio e lo stesso Maestro del coro polifonico, Pasquale Menchise, hanno iniziato il confronto, in primis, attraverso un dialogo epistolare, inviando le prime impressioni e brani musicali.

Le risposte del coro berlinese erano sempre piú volte allo scambio e colme di entusiamo di poter conoscere una nuova realtá. Lo stesso è avvenuto, di riflesso, negli animi dei coristi acheruntini.

Il 18 Maggio il coro “Die Stimmolanten” parte dalla cittá di Berlino, metropoli e capitale tedesca, per visitare un piccolo centro della Basilicata, con entusiasmo e curiositá per quella che loro chiamano “Italien”. Indescrivibili le bocche spalancate alla vista del “nidum” e del paesaggio. La prima sera è avvenuto il primo contatto con il coro polifonico. Tutti a cena, un bicchiere di buon vino acheruntino e tra una portata e l’altra, i due cori hanno provato insieme i canti che hanno preparato per lo scambio.
Ogni giornata è stata caratterizzata dalla visita ai centri storici della nostra regione, Matera, Melfi, Lagopesole, Venosa, da prove finalizzate allo scambio e da momenti di condivisione presenti nelle serate attorno al faló, onorate dalla presenza del vescovo e del primo cittadino. Continua a leggere